Laureata in comunicazione con tesi in economia, master in giornalismo, giornalista professionista dal 2010. Nel 2013 ho co-fondato il sito Finanzaoperativa.com (oggi Bluerating Mercati). Lavoro in idealista/news dal 2018 e scrivo di economia, finanza e, ovviamente, real estate. Nel tempo libero pratico krav maga (occhio!), cucino dolci e, quando posso, canto. Sui social mi trovate qui: X, Linkedin.
In una delle zone più affascinanti della Sardegna idealista propone in vendita una bella villa in stile tipico con piscina, lontano dal caos della città e a due passi dallo splendido mare dell'isola.
In un contesto di incertezza legato sia alla guerra in Ucraina che alla crisi di governo, l’inflazione continua a salire determinando variazioni importanti nei costi dei materiali da costruzione. Il tutto in uno scenario post-pandemico che aveva già cambiato le esigenze dell’abitare.
Continua l’indagine di idealista/news per cercare di comprendere come possa cambiare il mondo dell’immobiliare residenziale dopo i recenti avvenimenti, ovvero la crisi di governo e l’aumento dei tassi di interesse, che si aggiungono ad un contesto di inflazione e di incertezza generalizzata. Maurizio Liuti, responsabile comunicazione di Crif, fa il punto della situazione
Le ultime settimane sono state dense di avvenimenti, dalla crisi di governo che ha portato alle dimissioni del Governo Draghi all’aumento dei tassi Bce, preludio di un altro probabile ritocco al rialzo. Il tutto in uno scenario inflazionistico pesante aggravato dalla incertezza geopolitica.
La giornata del 21 luglio 2022 è stata importante per due ragioni: da un lato, le dimissioni ufficializzate di Mario Draghi (con elezioni anticipate al 25 settembre prossimo), che hanno riscosso reazioni anche a livello internazionale; dall’altro, il rialzo dei tassi Bce allo 0,50 per cento, per la
Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha rassegnato le dimissioni. Lo scenario non è dei migliori anche perché, forse per la prima volta nella storia d’Italia, le sorti del nostro Governo giocano una parte importante nella geopolitica mondiale.
L'emergenza creata dalla guerra in Ucraina colpisce anche i professionisti del notariato. L'80 per cento dei notai ucraini, infatti, è donna: molte di loro sono quindi profughe insieme ai figli, e necessitano di accoglienza nei Paesi europei.
La situazione dei tassi dei mutui in Italia è talmente cambiata che gli anni di stipendio necessari per acquistarne una potrebbero essere molti di più rispetto solo a sei mesi fa.
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