Francesca Robetti

Francesca Robetti

iva su prima casa cassazione

IVA sulla prima casa: la sentenza della Cassazione cambia le regole

Una recente sentenza emanata dalla Corte di Cassazione potrebbe riguardare molti futuri proprietari di casa, dal momento che il verdetto ha offerto una nuova visione sulle agevolazioni IVA legate all’acquisto della prima casa. In merito all’ordinanza n. 9084 del 5 aprile 2024, della Corte di Cassazione, si è semplificato il procedimento per godere del vantaggio fiscale stabilendo che, la prima casa sconta l’IVA agevolata anche senza dichiarazione da parte dell’acquirente nel preliminare
codice tributo 1713

Codice tributo 1713: che cos’è e come funziona

Attraverso il codice tributo 1713 si fa riferimento al pagamento del saldo dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei fondi per il trattamento di fine rapporto. La trattenuta sostitutiva dev’essere saldata in due rate: l’acconto deve essere versato entro il 16 dicembre di ogni anno, mentre il saldo dovrà essere predisposto entro il 16 febbraio dell’anno successivo. Vediamo, nello specifico, a cosa serve questo codice tributo, come si usa e come si calcola attraverso un esempio pratico
consumi volontari e involontari riscaldamento

Cosa sapere sui consumi volontari e involontari del riscaldamento

La quota finale per le spese del riscaldamento non fa riferimento solo al consumo volontario ma anche a quello involontario che si riferisce alla dispersione dalle reti di distribuzione dell'impianto di riscaldamento centralizzato. Il consumo involontario rappresenta l'energia termica che non è stata direttamente e volontariamente utilizzata dal soggetto, ma ciò che si disperde dalle reti di distribuzione dell'impianto di riscaldamento centralizzato, ma non solo, anche ciò che è disperso attraverso il raffrescamento e dall'acqua calda sanitaria
Dichiarazione di successione integrativa

Dichiarazione di successione integrativa: cos’è, costo, chi può farla

Con dichiarazione di successione integrativa si fa riferimento a una denuncia di successione compilata dopo la prima, che serve per aggiungere eventuali beni, mobili o immobili, non inseriti nella precedente dichiarazione. La dichiarazione principale, meglio conosciuta come dichiarazione di successione, che prevede il calcolo dell'imposta di successione al fine di determinare l'importo delle tasse dovute agli eredi, deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso del de cuius