Redazione

Dobbiaco estate 2026: bici in discesa, laghi e grandi eventi

Estate 2026 a Dobbiaco: bici in discesa, laghi e grandi eventi

Una ciclabile di 44 km quasi tutta in discesa, un’alba sulle Tre Cime di Lavaredo e un festival di arrampicata tra boschi e pareti dolomitiche: l’estate 2026 in Alta Pusteria promette giornate piene e scenari iconici. Dobbiaco si conferma snodo ideale per muoversi tra laghi, cime e borghi vicini, con collegamenti rapidi e attività alla portata di chiunque desideri vivere la montagna con ritmo agile.
chiostro di santa chiara

Napoli, il chiostro delle maioliche di Santa Chiara dove il rumore della città si spegne

In pieno centro storico di Napoli c’è un luogo in cui il rumore si spegne all’improvviso. Il Complesso di Santa Chiara sorprende con un chiostro ricoperto di maioliche che sembrano accendere il giardino, mentre tutto intorno cala un silenzio inatteso. È uno spazio che racconta secoli di storia: dal sogno angioino al trauma dei bombardamenti, fino alla rinascita nel segno del gotico. Qui si incontrano architettura rigorosa e decorazione travolgente, tra affreschi, marmi e ceramiche popolari.
monte lussari

Monte Lussari, il borgo fra tre confini che cambia a ogni stagione

Un santuario sospeso tra tre Paesi, un borgo in stile carinziano e una montagna che non è mai uguale a se stessa: è Monte Lussari, meraviglia del Friuli-Venezia Giulia che sorprende in ogni periodo dell’anno. Qui, dove Italia, Austria e Slovenia si sfiorano, si incrociano storie, lingue e tradizioni, in un paesaggio che invita a rallentare. Si parla di una meta spirituale e panoramica, ma anche di un piccolo villaggio di quota dove l’inverno porta piste e ciaspolate e l’estate apre sentieri e orizzonti.
claviere

Claviere, il ponte tibetano da 500 m fra adrenalina, canyon e cascate

Si può camminare nel vuoto per oltre mezzo chilometro, sospesi fino a 90 metri su una gola scalfita dall’acqua e circondati da rocce piene di fossili. Succede alle Gorge di San Gervasio, tra Cesana e Claviere (alta Val di Susa), dove un percorso di tre ponti metallici forma uno dei ponti tibetani più lunghi al mondo. Qui l’adrenalina non è l’unico motivo per partire: l’itinerario entra in un canyon spettacolare, affianca una cascata e, volendo, si completa con una variante in ferrata che passa perfino dentro un vecchio bunker.
lavanda in monferrato

Lavanda in Monferrato: i luoghi da non perdere tra colline viola e panorami

Si può vivere un’atmosfera da Provenza senza oltrepassare il confine: basta attendere la fine di giugno e l’inizio di luglio, quando le colline del Monferrato si accendono di viola. La fioritura della lavanda qui crea un paesaggio sorprendente, fotogenico e profumatissimo, che ogni anno attira curiosi e appassionati. Non si tratta solo di scenari da cartolina: in alcune località vengono proposte esperienze sul campo, dalla raccolta alla distillazione, utili per capire come nasce un olio essenziale.
Toscana, il borgo di pietra sul lago che riaffiora: Isola Santa

Il borgo di pietra che riaffiora sul lago: scopri l'Isola Santa in Toscana

Un campanile staccato dalla chiesa, case in pietra a filo d’acqua, un lago verde dove a tratti riemergono mulini e ponticelli scomparsi. In Garfagnana esiste un luogo in cui il silenzio è il primo biglietto da visita e la sorpresa arriva quando il livello del bacino scende e il borgo antico riaffiora. Si chiama Isola Santa e si trova tra le Alpi Apuane e la Versilia, a quota 550 metri, dove i castagneti scendono fino alla riva. Qui si incrociano escursionisti, pescatori e chi cerca un’Italia minuta, concreta, a misura di passo.
Malerweg, 115 km: ponte a 300 m e una 'scala' verso il Paradiso

Malerweg, un sentiero di 115 km che ha ispirato i pittori del Romanticismo

Un ponte che corre tra pinnacoli d’arenaria a 300 metri sull’Elba, una scala che si chiama Paradiso e un villaggio dove sembra che l’orologio si sia fermato. Il tutto in un unico trekking, con otto giornate che si leggono come un album di fotografie. È il Malerweg, il Cammino dei pittori romantici, nel Parco nazionale della Svizzera Sassone, in Germania, circa 40 chilometri a sud di Dresda. Otto tappe tra 11 e 18 chilometri ciascuna, per un totale di circa 115 chilometri e 7.000 metri di dislivello complessivo. Un percorso che ha ispirato artisti come Caspar David Friedrich e che oggi si può vivere al ritmo dei passi.
pioraco

Pioraco, la ‘Piccola Venezia’ marchigiana e capitale della carta

Canali che lambiscono le case, riflessi d’acqua che evocano cartoline veneziane e un passato artigiano che scorre da secoli. Non si parla della Laguna, ma di Pioraco, un micro-borgo delle Marche che custodisce due soprannomi pesanti: “Piccola Venezia” e “Città della Carta”. Nel cuore verde dei Monti Sibillini, quasi al confine con l’Umbria, questo centro di meno di mille abitanti unisce natura, storia produttiva e musei insoliti. Il tutto incastonato tra due gole scavate dall’acqua, dove il paesaggio cambia a ogni curva del fiume