Alcune settimane fa avevamo pubblicato una notizia su Quanti anni di stipendi ci vogliono per comprare una casa . Calcolando per ipotesi che l'intero importo del salario vada destinato alla casa, emergeva che dai 17 di Venezia ai 4 di Biella, la media in Italia è di 12 anni. La casa di riferimento, a titolo di esempio, era un bilocale
Manuel caraballo, economista della società immobiliare spagnola izadi aq, ha scambiato con idealista alcune considerazioni sulla differenza tra valore e prezzo della casa. "Se cominciassimo a dare il giusto valore alle case, eliminando il valore ricchezza o speculativo, quattro anni di stipendio per comprarne una sarebbero più che sufficienti"
Caraballo non usa il concetto di "valore ricchezza o speculativo" in senso negativo. Ne prende atto, come di un elemento che contribuisce a definire il prezzo, che non è il valore, delle case. Dal valore al prezzo intervengono molti fattori di mercato, tutti governati dall'aspettativa che i prezzi delle case crescono sempre
Il mercato deve aver subito un'impennata di aspettative e di speculazioni se in soli diaci anni i prezzi delle case sono quasi duplicati. Nel 1999 infatti gli anni di stipendi necessari per acquistare un bilocale erano in media 7,5
Tutti vorrebbero sapere cosa succederà adesso. La domanda di case di proprietà in Italia è sempre alta, ma in questo momento, a causa della crisi e delle restrizioni sui mutui, le vendite sono calate. Anche molti proprietari non si decidono a vendere, perché sperano che i prezzi tornano a salire. Molti potenziali acquirenti non si decidono a comprare perché sperano che i prezzi scendano ancora
Questa impasse potrà sbloccarsi solo se la situazione economica migliorerà e l'accesso ai mutui tornerà ad essere più flessibile. Un'altra via d'uscita sarebbe invece culturale: smettere di pensare al valore ricchezza o speculativo e concentrarsi in quello d'uso. Più facile a dirsi che a farsi quando tutti vorremmo comprare a poco e veder crescere il prezzo della casa una volta acquistata
38 Commenti:
"Questa impasse potrà sbloccarsi solo se la situazione economica migliorerà e l'accesso ai mutui tornerà ad essere più flessibile", o che i propietari cominciano ad abbasare i prezzi come é successo in tutta Europa.
Si certo, i proprietari dovrebbero abbassare i prezzi, così arrivi e tu e poi speri che i prezzi tornino a salire, ma sopo dopo aver comprato. E così no? tutti vogliamo essere speculatori immobiliari, fare affari da raccontare ai nipoti. L'unico modo per non partecipare a questo gioco è vivere in affitto. Siamo tutti potenziali speculatori, è inutile dare la colpa al mercato
Infatti vivo in affitto ;-)
Pure io! quello che manca è una buona legge sugli affitti per ridimensionare i prezzi, tanto per i proprietari (ma la cedolare secca dov'è finita?) ma soprattutto per gli inquilini. Ho vissuto tre anni a vienna e non puoi immaginare quanto sia economico affittare una casa (e che case!). Il segreto? il comune di vienna è proprietario del 30% delle case cittadine, oltre agli innumerevoli benefici fiscali per i privati. A Roma (dove non capisco davvero come si possa vivere, con i prezzi che ci sono) se ti va bene affitti un tugurio per 700 euro. E spesso il proprietario è la chiesa...
Io stavo a copenhagen. Centro 130m2. 200.000€ Bellissimo. Qui a Milano per 130m2 in un posto vivibile (ma niente a vedere con copenhagen) , vogliono 3-4 tanto, ma come può essere possbile?? non mi sembra che Italia é più ricca di danimarca.
Copenhagen sarà pittoresca, ci si va una settimana in vacanza e poi si viene via, a meno di non essere un personaggio delle fiabe: a Milano c'è l'economia e la cultura anche se condite di smog, ecco come può essere possibile.
Se vuoi una casa tra i fiordi norvegesi spendi ancora meno, aria pulita, serenità ... prego accomodati.
Mi pare si manchi di realismo
No, anzi se guardiamo Copenaghen dal lato paesaggistico :-) è anche più bella...
Peccato che scegliere liberamente dove stare è solo una bella favola
Evidentemente gli italiani non sono più ricchi dei danesi! ma nei paesi mediterranei abbiamo il vizio di pensare alla casa come l'unico obiettivo nella vita, quindi si carica di un valore che non ha. Qui nessuno (se può) si stupisce se i tuoi genitori ti aiutano economicamente a comprare casa, mentre farebbero meglio a pagarti un master internazionale di alto livello....
Anzitutto l'obiettivo casa non è un vizio ma un programma di vita radicato nella nostra tradizione, poi il valore delle cose chi lo stabilisce? ci sono automobili che costano come appartamenti, gioielli (cioè pezzi di minerale rubati nei paesi poveri) il cui costo non saprei nemmeno scrivere, deficienti in mutande che per correre dietro ad una palla guadagnano quello che un operaio non porterebbe a casa in dieci vite, prezzi di cenoni con cui si sfamerebbero intere città, affitti di suite di lusso paragonabili a quello di un'intera vita per un appartamento normale, vacanze esclusive il cui costo basterebbe ad una famiglia per infinite estati ... devo continuare?
Concludo sottolineando che non si può confrontare l'edilizia "da favola"dei paesi nordici con quella italiana
Vendi master di alto livello per caso??
Io, da quello che vedo nella mia azienda ( una multinazionale molto florida) contano solo le RACCOMANDAZIONI ;-)
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