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Una proposta per far fiorire l'immobiliare: liberalizzare gli affitti

Tra crisi dei mutui e delle compravendite, mentre la questione dei prezzi continua a suscitare un acceso dibattito, giuliano olivati, presidente della fiaip di Bergamo, lancia una proposta: bisogna liberalizzare il mercato degli affitti. Durate minori, sfratto rapido a chi non paga e possibilità per l'inquilino di recedere rapidamente dal contratto

Si può fare? come noi di idealista avevamo pubblicato qualche settimana fa, in spagna lo hanno fatto. Il governo dei nostri cugini iberici ha infatti introdotto una riforma del mercato degli affitti da cui prende spunto la proposta di olivati. La nuova legge spagnola prevede:

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- Durata massima dei contratti di tre anni

- Accordo tra le parti sull'aggiornamento dei canoni (non più automatico l'indice istat)

- Sfratto express dopo dieci giorni senza pagare

- Possibilità per l'inquilino di lasciare l'abitazione con un solo mese d'anticipo

Secondo olivati si tratta di un'ottima riforma che viene incontro a due esigenze. Per il proprietario la sicurezza che, anche se in affitto, l'immobile resta suo e non occupato in eterno, magari da chi non paga. Per l'inquilino significa maggiore flessibilità per poter rispondere alle esigenze del mercato del lavoro

Se i proprietari si fidassero di più, è il ragionamento di olivati, e se gli inquilini potessero negoziare le condizioni autonomamente, il mercato delle locazioni fiorirebbe. Inoltre, con più immobili sul mercato, i canoni si abasserebbero

Olivati propone dunque una soluzione persino più ambiziosa di quella spagnola: liberalizzare completamente il mercato degli affitti. Modalità e durate libere, decise tra inquilino e proprietario

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31 Commenti:

FIncasa 77 S.r.l.
11 Settembre 2012, 14:34

Aggiungiamo allora che lo "sfratto express" valga solo se il contratto è regolarmente registrato almeno x mesi prima del sorgere del contenzioso (o comuque entro x giorni dalla stipula del contratto) ed ecco ridotto seriamente il problema degli affitti in nero.

Però guardiamoci in faccia, le difficoltà nella liberazione degli immobili e le proroghe indiscriminate degli sfratti, non sono altro che l'ammissione dell'incapacità dello stato di provvedere alle esigenze di una certa fascia di popolazione, scaricando ingiustamente il problema sui privati.

Senza una politica della casa seria da parte dello stato, ben difficilmente questo sarà possibile, e credo che la classe politica non abbia intenzione di fare altro che svendere il patrimonio statale ad amici e parenti.

Anonymous
11 Settembre 2012, 15:05

In Italia chi affitta una casa non è per nirente tutelato, l'unica certezza è che devi pagare l'imposta di registro per il contratto, le tasse che devi pagare sul canone che dovresti percepire ma non ne hai la certezza,perchè se l'inquilino decide di non pagare non puoi fare nulla , spese legali per ottenere uno sfratto,( se te lo concedono ) il rischio di trovarti la casa distrutta,inoltre se l'inquilino decide di lasciare casa prima della scadenza del contratto devi pagare un altra tassa per la risoluzione del contratto .
A questo punto chi ce lo fa fare di investire i quattro soldi risparmiati per crearci una pensione ,visto che lo stato non è in grado di garantire nemmeno quella.

Anonymous
12 Settembre 2012, 21:38

In reply to by anonimo (not verified)

E' la pura e semplice realtà! purtroppo! e l'IMU ?.siamoin tanti a pensarla così,ma come far sentire la nostra voce ?

Anonymous
11 Settembre 2012, 15:20

5 euro al mq? ma magariiiiiiii nei paesi siamo molto al di sotto!! però se c'è da spendere per cambiare una caldaia, rifare la facciata, il tetto ecc. Non costa meno che in città, eh!!!!!!!!!!

Anonymous
11 Settembre 2012, 15:24

Peccato che oramai le rendite non ci siamo già più, non ve ne siete accorti?? chi aveva 2 soldi li ha portati all'estero, e chi è rimasto qui con 3 casette in croce dove avrebbe le rendite? la gente parla proprio per dare aria alla bocca...

Anonymous
11 Settembre 2012, 15:25

È vero, per spostare dalle rendite al lavoro bisognerebbe che le case, i titoli, i bot rendessero... cosa sposti se ormai nulla rende più niente?

Anonymous
11 Settembre 2012, 15:30

Per ottenere più offerta e quindi minori prezzi di locazioni, occorrerebbe che l'immobiliare tornasse ad essere un investimento conveniente! se la gente comprasse case da mettere a reddito, ci sarebbe molta offerta e si abbasserebbe il prezzo.. Se oggi tutti vendono perchè non ce la fanno più a pagare, le case le compra solo chi ci va ad abitare, chi ha le seconde case le tiene vuote altrimenti se le ritrova distrutte senza affitti pagati, mi dite come può aumentare l'offerta e abbassarsi il prezzo??? non ci vuole un genio a capirlo, eh!!!!!!

Anonymous
11 Settembre 2012, 17:36

Tassiamo le seconde case come incondizionatamente? Complimenti! non vi siete chiesti il motivo per cui una seconda casa è sfitta. Se per esempio l'inquilino l'ha distrutta e occorrono 30.000€ per rimetterla a posto, voi pensate che mi facccio fregare anche quelli? ma siamo matti. Io non affitto, gli scassinatori non sono interessati al mio locale, perchè abitarvi è impossibile (pavimenti distrutti, finestre legate col filo e prossime al collasso, porte divelte, utenze inesistenti, freddo polare d'inverno, caldo soffocante d'estate). Perchè non lottare per ottenere una riduzione nel caso d'immobili distrutti dagli inquilini? esiste l'inagibilità, ma ottenerla, a volte, non è cosa semplice, bisogna avere soffitti crollati, etc.

Anonymous
11 Settembre 2012, 18:33

Ma dai... sfratto in 10 giorni? Mi sembra esagerato, tanta gente onesta ha problemi, ma con sforzo e rinunce salda i debiti pregressi, senza bisogno di trovarsi x strada.
Poi ci sono gli imbecilli, come quello qui sopra che si vanta di fare di casa in casa senza pagare, magari parcheggiando in garage un bel macchinone da 50.000 Euro, ecco a quello non 10 giorni, ma il giorno dopo. Bisognerebbe buttarlo in strada

Anonymous
11 Settembre 2012, 19:45

1 - carlo de benedetti ha da poco venduto la sua villa in costa smeralda ad un arabo per 130 milioni di euro (sì, avete letto bene).

2 - silvio berlusconi è in trattative con un arabo per vendere villa certosa per 480 milioni di euro (sì, avete letto bene).

Valore di costruzione delle due ville (mia stima... per eccesso): villa de benedetti 3 milioni di euro; villa berlusconi 10 milioni di euro.

Il resto è tutta plusvalenza non tassata - non tassata - non tassata!

Di che caxxo stiamo parlando?!

Non avete ancora capito che, in cambio di soldi facili esentasse guadagnati con le plusvalenze immobiliari, lo stato ha caricato sui mattonari parte del problema sociale di chi non riesce a pagare nemmeno l'affitto.

Credete davvero che in Italia avremmo mai delle leggi capestro per gli inquilini senza alcuna contropartita?!... poveri illusi!

Minimo arriverà - e sarebbe giusto! - un bella tassa sulle plusvalenze del 50% (al netto dell'inflazione e delle spese fatturate) coi quali poi lo stato provvederà a costruire case per i meno abbienti.

Antonio frangipane

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