Commenti: 66
Mutui dimezzati, siamo al tracollo del credito immobiliare (meno 57%)

Il credito immobiliare a settembre 2012 prosegue la sua marcia negativa, ma questa volta il dato è impressionante. Con un secco meno 57% si tratta di un vero tracollo, a cui fa seguito anche il calo del credito al consumo (-19%)

Il segretario generale, umberto filotto, parla di dati di "estrema gravità, sia per l'economia nel complesso, sia per il settore" che "sconta pesantemente gli effetti della grave crisi che attraversa il paese"

Il dimezzamento dei mutui a settembre segna una flessione che avrà delle conseguenze catastrofiche sul mercato immobiliare. Le banche infatti sono alle prese con nuove sofferenze da parte dei propri clienti, passate dal 3,2 al 6,2%. Per questa ragione la loro prudenza al momento di concedere un credito si farà sempre maggiore

Prova lo strumento di idealista per il calcolo mutuo online o compila il form di richiesta mutuo: ti aiutiamo a trovare il migliore nella tua provincia

Vedi i commenti (66) / Commento

66 Commenti:

someone
12 Novembre 2012, 11:47

In reply to by anonimo (not verified)

1)ci sono sempre 22 gradi (forse troppi, stiamo sempre in maglietta di cotone , usiamo pigiami solo di cotone e abbiamo solo delle trapuntine sui letti...ho un bel piumone che non ho mai usato!!!) 2)la spesa è compresa nelle spese condominiali quindi sai già quanto spenderai. Non hai la sopresa di ricevere delle bollette con cifre inaspettate (e si sà che la bolletta per il riscaldamento è sempre una botta!!!) in teoria tutto ciò che è in comune dovrebbe essere più funzionale e più conveniente, in realtà è tutto il contrario. Il fatto che è in comune ti espone a maggiori rischi, ad es. Nel mio comune un palazzo si è trovato con il gas staccato perché alcuni condomini non saldavano da tempo le spese da non escludere la complicità dell’amministratore “poco attento”. Preciso che il 90% dei condomini era in linea con le spese condominiali. La bolletta del gas che arrivi a te o all'amministratore non crea nessuna sorpresa, trovarsi senza acqua calda a novembre … questa si che è una spiacevole sorpresa.

Anonymous
12 Novembre 2012, 11:59

In reply to by someone881

Nel mio comune un palazzo si è trovato con il gas staccato perché alcuni condomini non saldavano da tempo le spese da non escludere la complicità dell’amministratore “poco attento”. Pensa che a noi è capitato che l'amministratore ladro per alcuni anni (dal 2006 al 2010) non ha pagato molte bollette del metano e si intascava i soldi e noi non ci siamo mai accorti di niente. L'azienda del gas mandava i solleciti all'aministratore il quale puntualmente li buttava quindi noi l'abbiamo scoperto per caso dopo qualche anno quando l'impresa di pulizie delle scale ha messo in bacheca un avviso che dal mese successivo non sarebbe piu' venuta perchè non pagavamo!!!!l'azienda del gas non ci ha mai tolto il gas/acqua nonostante l'ammontare del debito era oltre i 20mila euro!ora siamo in causa con l'amministratore che si è dato alla macchia...ma questa è un'altra storia!

someone
12 Novembre 2012, 20:50

In reply to by anonimo (not verified)

Pensa che a noi è capitato che l'amministratore ladro per alcuni anni (dal 2006 al 2010) non ha pagato molte bollette del metano e si intascava i soldi e noi non ci siamo mai accorti di niente. L'azienda del gas mandava i solleciti all'aministratore il quale puntualmente li buttava quindi noi l'abbiamo scoperto per caso dopo qualche anno quando l'impresa di pulizie delle scale ha messo in bacheca un avviso che dal mese successivo non sarebbe piu' venuta perchè non pagavamo!!!!l'azienda del gas non ci ha mai tolto il gas/acqua nonostante l'ammontare del debito era oltre i 20mila euro!ora siamo in causa con l'amministratore che si è dato alla macchia...ma questa è un'altra storia! gli amministratori gestiscono troppi soldi e alla fin fine non sono controllati da nessuno, perché le cose di tutti alla fin fine diventano di nessuno, c'è disinteresse e si fa il minimo indispensabile ad esempio, se non sono obbligatorie, non si fanno manutenzioni ma solo riparazioni.

Anonymous
10 Novembre 2012, 8:32

@Anonimo 55
Il tuo mi sembra un discorso abbastanza sensato. Il problema è con il rapporto stipendi/prezzi odierni un buon 50% delle coppie dovrebbe andare a vivere in tuguri di periferia senza servizi, mentre le case nuove restano a marcire per soddisfare l'ego dei palazzinari che pensano di avere in mano oro o diamanti e non semplicissimi mattoncini del lego.....anzi meno (che se costruissi una casa reale col lego ti costerebbe di più perchè useresti materiali migliori)

Anonymous
10 Novembre 2012, 10:41

Ma menomale che le banche non concedono mutui a tutti..altrimenti (come successo qualche anno fa) qualche "furbone" sarebbe capace di accettare di pagare un mutuo di 1000 euro percependo uno stipendio di 1600!!!e dopo qualche anno si ritrova a piangere miseria perchè deve cambiare la macchina, il figlio deve mettere l'apparecchio e la moglie pretende il secondo figlio...

Anonymous
10 Novembre 2012, 14:40

In reply to by anonimo (not verified)

A parte la futilità assoluta di quanto dice anonimo#50 faccio notare che da un'inchiesta dell'adnkronos le banche i mutui li concedono a solo 3 persone su 10. Il motivo è che sono sotto capitalizzate (tecnicament da fallimento) e non per il fatto che i richiedenti non possono permetterseli.
Il fenomeno che gli anglosassoni chiamano "credit crunch" ovvero restrizione del credito è il principale motivo che è alla base dell'attuale crisi di compravendite immobiliari.

Le banche da un giorno all'altro hanno chiuso i rubinetti. Punto e stop.
Tra i tanti non poteva non entrare in crisi un settore che per sua stessa natura funziona con una consistente anticipazione sui futuri guadagni del contraente il prestito. Idem anche per coloro che dispongono di un buon capitale da usare come acconto. Chi arriva e paga cash per somme importanti è sempre stata un'eccezione e non una regola.

Tutti gli anni dai "50 a 20007 hanno visto l'intera popolazione lavoratrice di questo paese affrontare acquisti piccoli e grandi a suon di credito sui guadagni futuri. Idem per chi apriva un'attività imprenditoriale piccola o grande che fosse. È stato sempre impossibile fare altrimenti. La stessa "grande distribuzione" non esisterebbe se non avesse dietro gli istituti di credito che anticipano ingenti somme per gli acquisti. Stipendi adeguati o meno che siano non si mette da parte la somma occorrente per 30anni. Quando le banche facevano le banche tradizionali commerciali era compito loro anticiparti la somma che ti serviva e che avresti restituito nel tempo. Negli ultimi 15 anni invece, nel silenzio più assoluto dei controllori, si sono trasformate in banche d'affari alla goldman sachs e il risultato è che si sono giocati alla finanza casinò (con effetto leva) il corrispettivo di svariati pil del pianeta terra di cui non esiste il corrispettivo e questi sono gli effetti.

Il che chiude la questione relativa anche al perché (sacrifici o meno) Andrea e Federica hanno preso atto di una "mission impossibile" e sono passati al carpe diem. E con loro qualche altro centinaio di migliaio di potenziali compratori giovani e meno giovani che un reddito ce l'hanno e sarebbero ben felici di mettere su casa o cambiare quella che hanno.

Tutte le altre speculazioni personali su bolle immobiliari scoppiate, prezzi pre-post-euro, supposto latrocinio dei piccoli proprietari e chi ne ha più ne metta è mera sterile speculazione che nulla ha a che fare con i veri motivi di questa crisi in generale e del mattone in particolare. Piuttosto, date le condizioni attuali (credit crunch) io continuo a stupirmi di come ci siano ancora compratori. Non del contrario. Se non si parte dalle reali condizioni oggettive appena menzionate ogni considerazione è inevitabilmente una sterile noiosa masturbazione intellettuale.

Anonymous
10 Novembre 2012, 14:27

Mattonari crepate

Anonymous
10 Novembre 2012, 18:16

Correzione
Nel commento #60 mi riferivo ad anonimo #58 e non #50

(È il #58 infatti che molto stupidamente plaude al fatto che le banche non concedono credito. Dimenticando pure che da alcuni anni non solo non fanno il loro mestiere ma addirittura, a causa dei loro problemi debitori, chiedono immediati rientri alle imprese che il più delle volte per questa pratica scellerata chiudono. Lui forse direbbe che sta scoppiando la bolla industriale.)

Anonymous
10 Novembre 2012, 18:44

In reply to by goodsense (not verified)

Ma lo sai a quanti è stato concesso un mutuo addirittura al 100% e che ora non riescono a pagare (o a pagare a fatica)? questo significa per queste famiglie privarsi di tutto (dal cibo alle vacanze...)solo per aver scelto di avere un mutuo sopra le loro possibilità...fai bene l'esempio delle imprese:chiedono immediati rientri alle imprese che il più delle volte per questa pratica scellerata chiudonoappunto...anche chi ha chiesto e ottenuto mutui che non si riescono a pagare rischia "per questa pratica scellerata" di vedersi vendere la casa all'asta...

Anonymous
10 Novembre 2012, 19:00

In reply to by anonimo (not verified)

Quanto dici sul 100% è cosa nota. Altrettanto nota è l'imprudenza di fare il passo più lungo della gamba (come molti per comprare l'ultimo televisore 3D a rate). Altrettanto noto è il fatto che sia dietro il mutuo al 100% che dietro il credito al consumo per tutto il resto gli "eroganti" abbiano spesso nascosti fini e pratiche poco lecite (di cui si è occupata anche la stampa e la tv). In molti casi è stato come togliere le caramelle ai bambini. E ora, e me ne dispiace, molti "bambini" piangono lacrime amare per essere caduti nella trappola.
Da qui a plaudire perché gli istituti hanno chiuso tutti i rubinetti strangolando l'economia reale di tutta una nazione ce ne corre. Ù
Tutto qui.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account