Una casa che non tocca il suolo? Quasi. Sull'isola di Serifos, nel tratto di Lia, un'abitazione appare come un monolite: un volume compatto che, grazie a un basamento arretrato, sembra staccarsi dal terreno. Dall'alto, il perimetro geometrico è inciso da tagli che ricordano rocce erose dalla marea. L'opera, firmata dallo studio ateniese Mold Architects, porta in cantiere un'idea nata oltre dieci anni fa e oggi ripensata con uno sguardo più caldo e domestico.
Dove si trova e chi l'ha progettata
La residenza sorge a Lia, sull'isola di Serifos, nelle Cicladi, affacciata su un paesaggio roccioso e ventoso. Il progetto è di Mold Architects, studio con base ad Atene fondato da Iliana Kerestetzi. La cifra stilistica è netta: un volume compatto e monolitico, che richiama l'essenzialità dei monasteri locali, si combina con un disegno interno morbido e privo di spigoli.
L'architettura dialoga con due linguaggi dell'isola: da un lato le stanze cubiche dei villaggi, dall'altro i profili più dolci dei manufatti rurali e dei muretti a secco. In questa tensione si costruisce l'identità della casa.
Dal concept del 2011 al cantiere di oggi
Questa abitazione non è un'idea dell'ultima ora: il concept risale al 2011, tra i primi lavori dello studio. All'epoca non fu realizzato e oggi, a distanza di oltre un decennio, i nuovi proprietari hanno deciso di procedere, riaprendo il progetto e mettendolo alla prova della vita quotidiana.
La revisione ha spinto verso interni più generosi verso i cortili, materiali più caldi e dettagli meno esibiti. L'intenzione originaria è rimasta, ma è stata depurata e resa più domestica, con un'attenzione diversa al modo in cui gli spazi verranno abitati stagione dopo stagione.
Monolite fuori, curve dentro: come si organizza lo spazio
All'esterno, il volume appare compatto e austero; all'interno, però, la casa rinuncia agli angoli vivi e adotta curve che accompagnano il passaggio tra stanze e corti. Entro un perimetro quadrato, gli ambienti ruotano leggermente per incorniciare panorami diversi, mentre muri curvi li connettono in sequenza.
Questa scelta addolcisce la percezione degli spazi e rende più naturale l'uso quotidiano, favorendo un movimento intuitivo tra interno ed esterno
Sette corti, ombra, privacy e la piscina "fuori quadro"
La casa è scandita da sette cortili, ciascuno con un ruolo diverso nella giornata. Ciò che cattura lo sguardo è il modo in cui la casa si adagia sul suolo. In realtà, lo sfiora: l'intero volume è sollevato su un basamento, che genera un segno d'ombra e un effetto di leggerezza, quasi una levitazione.
A completare il gesto compositivo, la piscina è collocata all'esterno del volume principale, con un posizionamento geometrico che dialoga con i tagli della copertura.
Ispirazioni per le case al mare
Alcune scelte qui adottate offrono spunti concreti per abitazioni costiere mediterranee. Ecco alcune idee che emergono dal progetto e che possono orientare scelte progettuali e di arredo negli interventi di ristrutturazione o nuova costruzione.
- Sequenza di corti: piccoli patii riparati dal vento creano microclimi, privacy e usi differenziati nell'arco della giornata.
- Interni senza spigoli: pareti curve e passaggi fluidi migliorano il comfort e la continuità tra ambienti.
- Materiali caldi e opachi: intonaci colorati e texture morbide valorizzano la luce naturale e riducono il riverbero estivo.
- Schermature leggere: tessuti e veli mobili filtrano il sole, introducono ombra dinamica e ventilazione naturale.








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