Con il suo umorismo surreale, i personaggi improbabili e le parodie diventate cult sul web e in televisione, Maccio Capatonda è riuscito a ritagliarsi un posto unico nel panorama della comicità italiana. Dietro il celebre alter ego si cela Marcello Macchia, autore, attore, regista e sceneggiatore che ha trasformato sketch apparentemente assurdi in un vero fenomeno culturale. Dalle finte pubblicità ai programmi televisivi, fino alle serie e ai film di successo, la carriera di Maccio è ormai caratterizzata da uno stile inconfondibile. Ma dove vive Maccio Capatonda e di dove è originario esattamente?
Dove abita oggi Maccio Capatonda: da Milano a Roma
Per circa vent’anni Maccio Capatonda ha vissuto a Milano, la città in cui ha costruito gran parte della propria carriera e della propria rete di collaboratori. È a Milano che hanno preso forma la Shortcut Productions e i primi finti trailer diventati virali sul web.
Intorno al 2020, però, il comico ha cambiato vita e si è trasferito a Roma, dove ha scelto di restare. La capitale è oggi il suo punto di riferimento, sia per i progetti televisivi e cinematografici sia per la vita privata, che resta molto riservata.
Com'è fatta la casa di Maccio
La casa che Maccio Capatonda ha mostrato ai suoi follower sui social si sviluppa su più livelli ed è stata raccontata soprattutto durante la quarantena del 2020, quando il comico trasformò le mura domestiche nello studio del format «TG Casa 40ena».
Al primo piano si trova un grande ambiente open space, con cucina, zona living e salotto uniti in un unico spazio. Una scala centrale conduce al livello superiore, dove si apre la zona notte caratterizzata da un suggestivo tetto a spioventi. L’abitazione sorge in una zona più elevata rispetto al centro urbano: il comico ha una grande terrazza panoramica affacciata su un ampio panorama.
Qual è il paese di origine di Maccio Capatonda
Spesso confuso come originario di altre località adriatiche, in realtà Marcello Macchia è nato a Vasto, in provincia di Chieti, il 2 agosto 1978, ed è quindi abruzzese a tutti gli effetti. La sua famiglia ha radici a Montenero di Bisaccia, in Molise, mentre la crescita e la formazione sono avvenute soprattutto a Chieti.
Non è originario di San Benedetto del Tronto, città marchigiana a cui talvolta viene associato solo per via di eventi e premi ricevuti nella zona, come l’Arancia d’oro alla carriera al festival «Cabaret, amoremio!» del 2024.
Com'è vivere a Roma
Per chi lavora nel mondo dello spettacolo, come Maccio Capatonda, la Capitale offre un vantaggio concreto: la vicinanza ai principali centri di produzione televisiva e cinematografica, da Cinecittà agli studi delle grandi piattaforme. La città permette di scegliere tra quartieri molto diversi tra loro, dai rioni storici del centro alle zone residenziali più verdi e tranquille della periferia collinare, ideali per chi cerca riservatezza.
Il clima, la ricchezza culturale e la presenza di parchi e terrazze panoramiche rendono Roma una meta apprezzata da molti personaggi pubblici. Non sorprende che, dopo vent’anni a Milano, il comico abbia scelto proprio la capitale come base per la sua nuova fase di vita e di lavoro.
La carriera di Marcello Macchia, per tutti "Maccio"
Il percorso professionale di Maccio Capatonda inizia nei primi anni Duemila con la Shortcut Productions, il gruppo con cui realizza sketch e finti trailer comici. La notorietà nazionale arriva grazie ai programmi della Gialappa’s Band, in particolare «Mai dire Lunedì» e «Mai dire Martedì», dove dà vita a personaggi diventati cult come Mariottide, Padre Maronno e Jerry Polemica.
Negli anni successivi firma serie web e televisive, debutta al cinema e si afferma anche come autore, regista e produttore. Il suo percorso unisce televisione, grande schermo, libri e piattaforme di streaming, con una crescente attenzione a progetti personali. Ecco alcune tappe della sua carriera:
- 2013: «Mario», la serie per MTV con un giornalista-alter ego ossessivo ed esasperato.
- 2015: debutto al cinema con il film «Italiano medio».
- 2020 e 2022: i libri «Libro» e «Libro 2. Racconti da mare» (Mondadori Electa).
- Vittoria della seconda edizione di «LOL – Chi ride è fuori» su Prime Video.
- 2026: è al cinema con «Smart Working» di Svevo Moltrasio.
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