Notizie su mercato immobiliare ed economia

Armonia e contrasto: come ristrutturare un palazzo d'epoca

Render di Sergii Gorlov  / Cocontest
Render di Sergii Gorlov / Cocontest
Autore: GoPillar (collaboratore di idealista news)

Molto spesso nell’ambito privato, la ristrutturazione include un semplice ammodernamento degli spazi interni. Impianti, struttura e infissi.

Uno stile neutrale e contemporaneo, di sovente, incontra i gusti dell’utente medio, ma non sempre è tutto così “semplice”. A volte il background, come l’edificio o il quartiere, possono influire molto sulla personalità e sullo stile degli interni.

Per evitare dunque di progettare un appartamento con poco carattere e decontestualizzato, due fratelli Varesini, neo-proprietari di uno splendido immobile d’epoca Liberty, hanno chiesto aiuto alla più grande community di designer online lanciando un contest su CoContest, prima piattaforma al mondo di crowdsourcing per la progettazione architettonica preliminare.

L’immobile in questione è un appartamento su un unico piano, completamente da ristrutturare.

Quindi, sia l’organizzazione degli spazi che lo stile da intraprendere, erano lasciati alla creatività dei designer partecipanti.

I due ambiziosi clienti hanno ricevuto ben 40 proposte progettuali, tra le quali spiccano alcuni progetti che hanno racchiuso al meglio i principi base di una progettazione ponderata e influenzata “dall’intorno”.

Questa progettazione può avvenire sia per amonia che per contrasto.

Alexandar Alavantic, secondo classificato, ha voluto mantenere una continuità con l’esterno, donando agli spazi interni uno stile contemporaneo all’architettura dell’edificio, molto elegante e luminoso. Questo tono viene assegnato dai materiali e principalmente dai tessuti utilizzati.

Le texture sono a tema floreale e bucolico, la natura elegante richiama un desiderio liberty di geometrizzazione e integrazione dell’ambiente esterno nella progettazione degli stessi.

Tra le altre importanti caratteristiche che richiamano l’epoca liberty e nel dettaglio l’Art Deco, sono questi Trompe l’Oeil presenti nelle varie stanze della casa. Una tecnica che dona scherzosità ed apertura agli ambienti. Questi ed altri accorgimenti, come lo stile degli arredi, le forme lavorate e ricamate dei legni, vengono completate dall’inserimento di importanti drappeggi e tappeti che richiamano l’eleganza tipica dei primi del ‘900.

Cocontest
Cocontest

Molto diversa invece è la strada intrapresa da AEDEA, studio di architettura con sede a Jakarta, Indonesia, che ha voluto evidenziare il forte contrasto con l’esterno, andando a creare un’architettura estremamente moderna, dai toni caldi, accoglienti e monocromatici.

Qui prevale una base neutra tipica del design contemporaneo, spezzata e scaldata dall’avvolgente pavimento in parquet scuro e dall’inserto di grandi arredi in legno di ciliegio; il tutto accompagnato da un controsoffitto progettato per esaltare le curve della partizione interna.

Inoltre la principale modernizzazione è visibile nei servizi sanitari e nei pensili della cucina di attuale produzione tecnologica.

Cocontest
Cocontest

Tra queste due vie però esiste anche, come sempre, un equilibrato e bilanciato mix, nel quale l’arredo contemporaneo incontra un’architettura di influenza più classica.

Questo è infatti l’indirizzo progettuale della giovane architetto Francesca Guidetti, dove l’armonia con il contesto viene evidenziata dalle linee classiche del trattamento a modanature bianche delle pareti che vanno a perdersi in alto in un soffitto scuro, mentre nascono a terra da un parquet  in legno chiaro a coda di rondine, di geometria tradizionale.

A questo sfondo, quindi, sono posti a contrasto arredi dal design contemporaneo, con colori d’accento e metalli dorati. Un arredamento minimale che ammorbidisce la linea complessa dell’architettura stessa.

Cocontest
Cocontest

La progettazione degli interni dunque, dove il contesto ha un’importanza rilevante, può e deve essere influenzata da quest’ultimo. Ciò non vuol dire solamente copiare uno stile o prendere un orientamento vincolato. Il rapporto tra interno ed esterno deve essere valorizzato con accorgimenti e tecniche ragionate, che ci danno la possibilità di spaziare infinitamente sullo stile da seguire senza fossilizzarci su ciò che è già presente, ma piuttosto cercando un connessione, una via di comunicazione tra l’intorno e il nostro gusto.