Notizie su mercato immobiliare ed economia

Come sfruttare al meglio un angolo dimenticato della casa

Autore: houzz (collaboratore di idealista news)

Per arredare bene una casa bisogna ottenere il giusto equilibrio tra pieni e vuoti, tra utile e bello. Ma come si può immaginare non è assolutamente semplice riuscire a portare armonia ovunque, e spesso ci troviamo con dei punti tristi e difficilissimi da arredare; angoli bui che vengono riempiti da un paio di piante e un portaombrelli. Ma ogni angolo della nostra casa è importante: valorizziamolo e portiamolo in primo piano arredandolo come si deve, senza cercare goffamente di nasconderlo!

My Houzz: Bright and Airy Apartment Beats the Seattle Grey

1) Per i libri

Perché non sfruttare al meglio un angolo dimenticato? Si può ricreare una scaffalatura con mensole e sportelli che ridisegnano la forma e ci regalano moltissimo spazio in più. Ogni angolo ha la propria soluzione ideale, ma per armonizzarlo correttamente con il resto dell’arredo bisogna studiare ogni dettaglio. Se esiste già una libreria sarà meglio realizzare una finta-parete in cartongesso che verrà lasciata parzialmente aperta o chiusa con degli sportelli dello stesso colore della parete, praticamente invisibile ma con una forma del tutto nuova. Se i due muri ai lati dell’angolo sono liberi, senza pensili o trumeau, potete scegliere una libreria modulare con tutti gli elementi che vi servono. Pensili sospesi o elementi da terra, ripiani o cubi, l’importante è non esagerare.

2) Per rilassarci

Una seduta accogliente, una lampada con luce calda per poter leggere e un bel ripiano (o tavolino) pronto ad accogliere la nostra tisana; questi sono gli ingredienti per l’angolo relax perfetto. Potersi dedicare qualche momento per un buon libro è importantissimo per il nostro benessere psicofisico.

Progettiamo al meglio il nostro angolo studiando tutti gli elementi che ci permettono di rilassarci; ad esempio trasciniamo qui la nostra poltrona preferita oppure il nostro cuscino più morbido.

Il consiglio. La luce da lettura deve essere direzionata, ovvero deve illuminare bene il libro ma non disturbarci gli occhi: normalmente a questo scopo si usano le abat-jour che con il loro “cappello”, ossia una protezione laterale che dirige la luce verso il basso, permettono di sfruttare la luminosità al meglio.

3. Per fare colazione Nella rivalutazione del vostro angolo guardate bene tutta la stanza, a volte piccoli spostamenti possono farvi guadagnare spazio ovunque. La tavola e le sue sedute occupano molto spazio, spostare tutto in direzione delle pareti vi permette di avere più agio nell’ambiente, provate a pensare ad una soluzione del tutto nuova con una comoda seduta a panca. Si possono prevedere panche imbottite, con cuscini, dritte o sinuose, qualunque sia la vostra scelta rimarrete sorpresi dalla comodità e praticità della panca.

Flea Market Chic

4. Per lavorare

Ormai è considerato uno strumento di uso comune, eppure il computer non sempre trova nelle case una posizione studiata, si finisce per metterlo da qualche parte, in cucina o sopra un tavolo in modo provvisorio. Cambiamo e regaliamogli un angolo tutto suo. Realizzare un angolo studio e lavoro è semplicissimo se si segue la forma della stanza sfruttando qualche piccolo accorgimento.

Anzitutto si deve fare attenzione alla luce naturale, quindi se avete finestre vicine, attenzione a non sormontarle con il vostro schermo, la finestra non sia aprirà e voi verrete abbagliati mentre lavorate, meglio averla di lato.

Notting Hill Gate

Il piano di lavoro deve essere realizzato su misura, studiando bene gli allineamenti e non troppo piccolo per lasciare spazio alle vostre gambe. Ricordatevi che la maggior parte dei Pc ha anche un mouse e una torre da posizionare, non sottovalutiamo la nostra dimensione non dando al braccio spazio per appoggiarsi o dimenticando qualche pezzo del computer.

House Port Guest House Morongo Valley

5. Per esporre una collezione

Avete la passione del collezionismo ma non siete mai riusciti a trovare la posizione giusta per tutti i vostri oggetti o quadri? L’angolo è un posto perfetto per realizzare vetrinette su misura o teche dedicate, non troppo in vista ma neanche nascoste, sono nella posizione migliore per essere ammirate con discrezione. Ma anche se non siete collezionisti, avete due pareti a disposizione per parlare di voi con foto personali o paesaggi preferiti, l’angolo è riparato dal via vai e perfetta custode dei vostri momenti più belli.

Kinnegad

6. Per l’angolo bar

Chi non ha sognato un bar personale vedendo i film di James Bond? Elegante e raffinato, l’angolo bar è sempre stato presente nelle case più eleganti: un liquore per gli ospiti e un amaro per il padrone di casa. Purtroppo lo spazio sempre più esiguo delle nostre case ne ha un po’ limitato l’uso con il passare degli anni, ma a ben pensarci un angolo non è troppo da dedicare ad un cult dell’interior design. Non è necessario il frigo cantinetta, la maggior parte dei liquori si mantiene a temperatura ambiente, ma l’importante è giocare con l’effetto a sorpresa utilizzando un’anta che nasconde l’angolo bar e colori di contrasto per quando si apre.

Number 23

7. Per una finitura eclettica

A volte non bisogna esagerare per trovare armonia in casa, basta un tocco di colore: le soluzioni più semplici sono sempre le migliori. Un contrasto studiato con attenzione è capace di arredare moltissimo, non siate timidi ed osate con i colori e le luci, gli effetti saranno straordinari. Il colore può essere inserito a zone o in elementi già esistenti, l’importante è definire il vostro angolo in modo netto senza confusioni, se esitate sul colore non otterrete l’effetto desiderato.