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La progettazione di una villa a due piani a Praga

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Autore: GoPillar (collaboratore di idealista news)

I nostri collaboratori di Gopillar ci presentano un contest che riguarda la ristrutturazione di una villa di due piani e di oltre 200m2  a Praga.

Le richieste di progetti che giungono a GoPillar, la grande community di architetti ed interior designer in cui i professionisti si sfidano a colpi di planimetrie e render per accaparrarsi i premi in palio, arrivano da ogni parte del mondo. Un cliente ha infatti richiesto la progettazione per la sua villa alle porte di Praga.

Le richieste del cliente erano molto dettagliate ed anche i premi in palio molto ricchi. Il terreno su cui sarebbe dovuta sorgere la villa è pianeggiante (in posizione nord-sud), largo 27 metri e profondo 38. L’accesso al terreno è dal lato nord. Il terreno era da considerarsi libero poiché le piccole strutture sarebbero state demolite prima della creazione della nuova villa.

Il desiderio del cliente riguardava una casa a due piani, di circa 205 mq, con l’ingresso alla struttura a circa 10/15 metri a sud rispetto all’ingresso del terreno. Il progetto avrebbe dovuto comprendere anche una piccola piscina (8x4) nel giardino.

Il pianterreno, con ingresso a nord (o, al limite, a est) avrebbe dovuto comprendere un ingresso, cabina armadio per cinque persone (grande abbastanza da contenere giacche, cappotti e scarpe), studiolo, scala per il piano superiore (la posizione a scelta del progettista), bagno e una/due camere da letto con bagno in camera (nella parte ovest della struttura). La cucina sarebbe servita da sala da pranzo (cucina a parete situata ad est con una finestra e un tavolo da pranzo lungo), ripostiglio/lavanderia con ingresso secondario (la posizione in base a quella dell’ingresso principale) e soggiorno collegato alla cucina/sala da pranzo. La posizione del soggiorno e della cucina/sala da pranzo a sud, con vista sul giardino e la piscina.

Il piano superiore avrebbe dovuto contenere tre camere (o quattro qualora nel pianterreno ce ne fosse stata solo una), almeno una con bagno in camera e un altro bagno in comune. Nelle camere la presenza di cabine armadio avrebbe fatto la differenza, avendo i clienti considerato questo arredo un punto fondamentale dell’intero progetto. La richiesta comprendeva anche il progetto di balconi per le camere disposte a sud. Al pianterreno, nella zona sud, sarebbero stati preferiti dei volumi compatti piuttosto che ampie vetrate (per motivi di costi di costruzione e risparmio energetico). Il design desiderato era moderno e il progetto non avrebbe dovuto comprendere un garage.

Su addirittura 79 progetti ricevuti, ne andiamo ad approfondire tre.

Arlene Nathania. La professionista ha cercato di mantenere tutte le richieste del cliente. Lo spazio esterno è stato pensato per ospitare un’automobile nel lato della casa caratterizzato da volumi compatti. È stato progettato un giardino in mattonato per ospitare la piscina ed un piccolo spazio relax anche all’esterno. Per le tre camere al primo piano di questo lato si è pensato ad un grande terrazzo per le due camere comunicanti ed un piccolo balcone per quella decentrata.

L’interno è stato sviluppato secondo le indicazioni del cliente, creando un open space tra area living e cucina/sala da pranzo. I colori utilizzati sono caldi, atti a comunicare un senso di accoglienza quando si entra nell’area viva della casa.

Tarek Ashraf. L’approccio pensato dal professionista è di un design contemporaneo con volumi eleganti e minimali posti in orizzontale ispirati all’architettura italiana contemporanea. Questo genere di design è atto a garantire la privacy e la funzionalità richieste dal cliente. La struttura è divisa in tre parti: un cuore, un lato est e un lato ovest. Il cuore comprende l’ingresso principale e l’elegante scala a spirale al centro della casa. Il lato est contiene la cucina, la lavanderia e il bagno. L’area sud di essa comprenda invece la sala da pranzo e la zona living che danno entrambe sul giardino. Il lato ovest contiene le camere padronali arricchite da interni di design.

Vittorio Lecce. Il progetto si discosta di poco dalla richiesta iniziale. Non sono comprese terrazze né balconi affacciate sul giardino, ma grandi vetrate al pianterreno. La zona è comunque molto ben disposta e sede di una piccola area relax ai lati della piscina. Il focus del professionista è nell’area living, incentrata su elementi di design come i lampadari discendenti e i divani in tinta con il pavimento in gres porcellanato. L’area forma un grande open space comunicante con la sala da pranzo e la cucina e che si affaccia sulla piscina nel lato sud della struttura.