La surfinia è un particolare tipo di petunia ricadente. La sua origine è molto interessante, in quanto fu ibridata per la prima volta in Giappone nel 1989. Anche se può sembrare molto simile alla pianta madre, ha molte caratteristiche che la differenziano, come ad esempio il maggior vigore di fioritura. Se stai pensando di coltivare la surfinia in casa, ecco cosa c’è da sapere.
Dove posizionare la surfinia?
La scelta del luogo ideale per posizionare la surfinia è fondamentale per garantirle una crescita sana e rigogliosa. Questa pianta ama il sole, quindi è consigliabile collocarla in un'area ben illuminata. Sono perfetti anche balconi e terrazzi dove il sole batte direttamente tutto il giorno. Se messa in una zona ombrosa, tende a produrre pochi fiori. Attenzione, poi, a non coltivarla in luoghi particolarmente ventosi, in quanto la pianta deperirebbe molto velocemente.
Questa pianta dal fiore a imbuto chiede delle innaffiature molto frequenti, anche se la quantità d’acqua per singola irrigazione dovrebbe essere abbastanza contenuta. In genere, andrebbe innaffiato solo il terriccio e mai le foglie o i fiori. Da evitare anche la rimanenza di acqua nel sottovaso, che potrebbe dare problemi di muffa e marciume.
Quanto dura una surfinia
La durata della surfinia dipende principalmente dalle cure ricevute e dalle condizioni climatiche. In generale, questa pianta è considerata annuale, il che significa che completa il suo ciclo vitale in una sola stagione. Tuttavia, con le giuste attenzioni, e in un clima adatto, è possibile prolungare la sua fioritura fino all'autunno inoltrato.
Come salvare le surfinie in inverno?
Le surfinie, note per la loro fioritura rigogliosa, sono piante che richiedono una cura particolare durante i mesi invernali. In particolare, non sono tendenzialmente adatte a crescere in climi freddi. Da un lato non riescono a resistere a una temperatura che scende, anche se di poco, sotto lo zero; dall’altro non vive per molto tempo in appartamento.
Per questo, l’ideale sarebbe, con l’arrivo dei primi freddi, spostarle in un luogo chiuso come una serra o un garage ben illuminato. Assicurati che la temperatura non scenda sotto i 5°C. Se invece sono piantate in giardino, coprile con un telo di tessuto non tessuto per proteggerle dalle gelate notturne.
Che differenza c'è tra la petunia e la surfinia?
Sebbene petunie e surfinie appartengano alla stessa famiglia, presentano alcune differenze significative che possono influenzare la scelta tra l'una e l'altra per il tuo giardino.
La differenza principale risiede nella struttura e nel portamento della pianta. Le petunie tendono ad avere una crescita più compatta e cespugliosa, mentre le surfinie sono note per il loro portamento ricadente, ideale per cestini appesi o balconi.
Un altro aspetto da considerare è la resistenza alle intemperie. Le surfinie sono poco abituate a climi piovosi: in tal caso è meglio puntare direttamente sulle petunie. Inoltre, tendono a fiorire in modo più abbondante e continuo durante la stagione calda, offrendo uno spettacolo di colori vivaci per un periodo più lungo.
Un particolare molto interessante riguarda, infine, la riproduzione di questa pianta, la quale si può moltiplicare unicamente per talea. In genere questa operazione si fa nei vivai, e viene venduta direttamente la pianta che ha già sviluppato le sue radici nel terriccio.
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