Lo strato nobile del parquet fa la differenza nel determinare carattere e bellezza del pavimento: come orientarsi nella scelta.
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pavimento in parquet in salone
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Quando si sceglie un pavimento in legno per la propria casa, c'è un elemento che può fare la differenza: si tratta dello strato nobile del parquet, ovvero la parte superiore in legno che si calpesta ogni giorno, che dà carattere e bellezza al pavimento rappresentando il punto di contatto fisico ed estetico tra l'ambiente e chi ci abita. Capire come funziona, quanto deve essere spesso e a cosa prestare attenzione in fase di valutazione del parquet aiuta a capire quale soluzione si adatta meglio alle caratteristiche della casa e al proprio stile di vita.

Cos'è lo strato nobile del parquet e a cosa serve

Lo strato nobile del parquet è lo strato superiore del pavimento, quello in puro legno massello che si vede e si calpesta: è l'elemento che dà al parquet il suo aspetto, il colore, le venature caratteristiche e anche quella sensazione che si avverte quando ci si cammina sopra scalzi. Si possono usare diversi legni pregiati come rovere, noce, faggio, acero e ciliegi.

Si misura in millimetri e affinché si possa chiamare veramente "parquet", lo strato nobile deve essere spesso almeno 2,5 millimetri; se è più sottile, non si può più parlare di parquet vero e proprio ma di pavimento impiallacciato. Lo strato nobile ha diversi compiti importanti:

  • dà personalità al pavimento con il tipo di legno, le venature, il colore e la finitura;
  • protegge dagli urti, dai graffi e dall'usura quotidiana;
  • permette di levigare il pavimento quando serve, per farlo tornare come nuovo;
  • rende la casa più accogliente con il calore tipico del legno sotto i piedi.

Lo spessore dello strato nobile decide anche quante volte il pavimento potrà essere "rigenerato" con la levigatura; quindi, determina non solo quanto durerà nel tempo ma anche appunto la possibilità di rigenerarne la superficie.

pavimento in legno
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Strato nobile del parquet più o meno spesso? Come orientarsi

Lo spessore dello strato nobile può variare da un minimo di 2,5 fino a 6 millimetri, ed è appunto uno degli aspetti più importanti da valutare quando si sceglie il tipo di parquet; trovare lo spessore giusto significa quindi bilanciare quanto si vuole spendere con l'uso che si fa della casa e quanto si vuole che il pavimento duri nel tempo. Ma come orientarsi sullo spessore dello strato nobile per ogni stanza?

  • 2,5-3 millimetri: va bene per stanze dove non c'è un calpestio costante, come le camere da letto o uno studio che non viene continuamente;
  • 4 millimetri: perfetto per le stanze dove si vive di più, come il soggiorno. Permette di levigare il pavimento almeno due volte negli anni;
  • 5-6 millimetri: la scelta migliore se si vuole un pavimento che duri tantissimo e che si possa restaurare più volte.

Compreso questo punto, ci sono situazioni in cui vale la pena investire qualcosa in più per avere uno strato nobile più spesso, ad esempio:

  • nel soggiorno e nella cucina, dove si cammina continuamente e si passa la maggior parte del tempo;
  • in case su più piani, dove uno strato più spesso aiuta a ridurre i rumori tra un piano e l'altro;
  • in case in cui si vuole un pavimento che accompagni la famiglia per tantissimi anni;
  • se ci sono cani o gatti che potrebbero graffiare il pavimento con le unghie;
  • in stanze molto luminose, dove il sole batte forte e potrebbe far sbiadire il legno in modo irregolare.

È importante sapere che la durata del parquet non dipende comunque solo dallo spessore, ma anche da altri fattori: il tipo di legno scelto (il rovere è uno dei migliori perché è duro ma non troppo), se si usa vernice resistente o olio naturale come finitura, quanto è umida la casa, se il pavimento sotto è stato preparato bene, e come è stato posato il tutto.

parquet in camera
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Parquet multistrato o massello tradizionale?

Quando si decide di mettere il parquet in casa, la prima grande scelta è tra massello e prefinito multistrato. Sono due modi completamente diversi di fare il pavimento in legno, e capire le differenze aiuta a scegliere quello più adatto alla propria situazione.

  • Il parquet multistrato (o parquet stratificato) è quello fatto a strati, con lo strato di legno nobile sopra e materiali di supporto sotto organizzati in modo ingegneristico per dare stabilità al pavimento.
  • Il parquet massello è il parquet tradizionale fatto con un'unica tavola di legno pieno, senza strati né supporti, quindi realizzato con un solo materiale.

Quindi, la scelta dipende da situazioni concrete: se c'è il riscaldamento a pavimento (e in quel caso gli esperti consigliano il prefinito), se la casa ha una temperatura sempre stabile o no, quanto si può spendere, quando serve avere il pavimento pronto, e per quanto tempo si pensa di abitare in quella casa.

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