Pothos porta-soldi, dove metterlo in casa e l’errore da evitare

Dove posizionare il pothos per far circolare la fortuna? Le aree migliori in casa e in ufficio, l’errore da evitare e un trucco in bagno.
pothos
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Una sola scelta di posizione può cambiare l'energia di casa, dicono le scuole di feng shui. E il protagonista è il pothos, chiamato anche "golden pothos" per le sue foglie variegate. Questa pianta sempreverde è considerata un magnete di vitalità e prosperità quando si inserisce nei punti giusti dell'abitazione. Si osserva anche un beneficio pratico, perché il verde in ambienti domestici e lavorativi aiuta a creare calma e ordine visivo. Diverse ricerche segnalano inoltre che la presenza di piante può favorire concentrazione e produttività: un motivo in più per valutare dove sistemarlo.

Dove posizionarlo in casa secondo il feng shui

Per favorire un flusso armonico delle energie, la tradizione del feng shui indica alcune aree della casa come particolarmente propizie per il pothos. L'obiettivo è far scorrere e "trattenere" la buona sorte in zone di passaggio e negli spazi dove si trascorre più tempo. La pianta, crescendo per ricaduta e adattandosi a diversi ambienti interni, si presta a più soluzioni senza occupare eccessivo spazio. Si dovrebbe però scegliere punti con luce sufficiente e ampio respiro, evitando che il fogliame intralci movimenti e aperture. Di seguito le zone che vengono considerate più efficaci.

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  • Ingresso: vicino alla porta, specialmente nell'angolo adiacente, per incanalare la fortuna in entrata.
  • Soggiorno: in vista ma non al centro del passaggio, per sostenere convivialità e stabilità.
  • Angolo della ricchezza: nella mappa tradizionale è a sud-est o a est del soggiorno o dell'ingresso, meglio se in prossimità della porta.

In ufficio e in studio: perché tenerlo sulla scrivania

Nel contesto lavorativo il pothos è apprezzato per la sua robustezza e la manutenzione contenuta. Secondo il feng shui, posizionarlo sulla scrivania, sul bordo del tavolo o accanto al computer, aiuterebbe a nutrire ambizione e continuità nei progetti. C'è anche un risvolto pratico: ambienti con piante risultano spesso più gradevoli e meno stressanti, fattori che possono agevolare attenzione e creatività. Il portamento ricadente del pothos, inoltre, permette di "riempire" angoli vuoti senza ingombrare il piano di lavoro. È consigliabile assicurare abbastanza luce diffusa per mantenere il fogliame compatto e ornamentale.

  • Scrivania: su un lato, così da non ostacolare tastiera e documenti.
  • Accanto al monitor: per ammorbidire l'area tecnologica con un elemento naturale.
  • Mensola sopra il tavolo: in alto, lasciando ricadere i tralci senza coprire lo schermo.

L'errore da evitare: angoli bui e spazi stretti

Le scuole di feng shui scoraggiano il posizionamento del pothos in punti troppo bui o compressi. In luoghi angusti, l'energia positiva si "bloccherebbe", generando attriti relazionali e piccoli contrattempi ricorrenti. Anche dal punto di vista botanico, un ambiente eccessivamente ombroso e soffocato non giova alla pianta: internodi lunghi, foglie rade e crescita debole possono diventare la norma. Per questo si suggerisce di privilegiare spazi ariosi e con luce filtrata, lontano da correnti fredde dirette e da caloriferi. Se l'angolo scelto risulta cupo, conviene ripensare la disposizione.

  • Da evitare: nicchie strette e corridoi ciechi, dove la pianta appare "schiacciata".
  • Attenzione a scaffalature troppo fitte: il fogliame non deve strofinare contro le superfici.
  • Meglio luce diffusa: no a posizioni completamente in ombra per lunghi periodi.

Quando e come sistemarlo per massimizzare i benefici

La collocazione ideale del pothos andrebbe pianificata tenendo conto dei flussi quotidiani della casa. Le aree di transito verso l'esterno - l'ingresso in particolare - sono considerate strategiche per "agganciare" la buona sorte. Nel soggiorno, una posizione decentrata ma visibile mantiene vivo il segnale di cura e accoglienza. In ufficio, la disposizione dovrebbe favorire uno sguardo laterale verso il verde, così da rilassare periodicamente la vista staccandola dallo schermo. Se la stanza è piccola, una mensola a mezza altezza crea prospettiva senza togliere spazio utile.

Segnali che indicano di cambiare posto

Se il pothos allunga molto gli steli ma perde consistenza nelle foglie, probabilmente la luce è insufficiente. Se invece il verde appare spento e floscio, può esserci aria stagnante o calore eccessivo. Dal punto di vista del feng shui, una pianta sofferente comunica un messaggio opposto a prosperità e scorrimento: per questo conviene intervenire con piccoli aggiustamenti. Basterà spostare il vaso in un punto più luminoso e arioso, o alleggerire lo spazio intorno liberando gli oggetti superflui.

  • Allungamenti eccessivi: segnale di poca luce, spostare verso una finestra filtrata.
  • Foglie mosce: controllare umidità, temperature e circolazione d'aria.
  • Intralci nel passaggio: rialzare la pianta su mensola o piedistallo.

Articolo visto su (cosmopolitan.com).

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