Aldo Rossi è stato uno dei più influenti architetti e teorici dell’architettura del Novecento. Primo italiano a vincere il prestigioso Premio Pritzker, è noto per il suo approccio razionale e poetico allo spazio urbano, capace di unire memoria, forma e funzione. Autore di edifici iconici e di importanti riflessioni sulla città, ha lasciato un’impronta profonda nel panorama dell’architettura contemporanea.

Il Teatro del mondo in laguna

Il Teatro del Mondo di Aldo Rossi: galleggiò su Venezia a fine anni '70

Progettato da Aldo Rossi per la Biennale di Venezia del 1979, il Teatro del Mondo è una delle opere più emblematiche dell’architettura del Novecento. Costruzione temporanea e galleggiante, univa memoria storica e astrazione, dialogando con la città lagunare attraverso forme archetipiche e riferimenti al teatro classico. Pensato come edificio e come simbolo, raccontava l’idea di un’architettura capace di muoversi, apparire e scomparire, lasciando tracce profonde nell’immaginario collettivo. Un progetto che ancora oggi rappresenta una riflessione sul rapporto tra città e memoria.
Hotel Il Palazzo, Fukuoka

Le opere di Aldo Rossi: architetture che parlano al presente

Aldo Rossi è stato uno dei protagonisti assoluti dell’architettura del Novecento, capace di coniugare rigore teorico, memoria urbana e forza simbolica. Dall’architettura postmoderna alle grandi opere pubbliche, fino agli oggetti di design entrati nell’immaginario collettivo, il suo lavoro ha segnato un punto di svolta nel modo di pensare la città e i suoi elementi permanenti.