uomo con banconote euro

TFR anticipato in busta paga: quando si può avere. Ecco cosa sapere

Il TFR anticipato in busta paga può essere richiesto dal lavoratore solo in presenza di specifici requisiti previsti dalla legge. In genere servono almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso datore e l’importo non può superare il 70% del maturato. Le principali causali riguardano acquisto o ristrutturazione della prima casa, spese sanitarie straordinarie e congedi. La liquidazione mensile del TFR in busta paga non è più ammessa ed è stata giudicata illegittima. Dal 2026 novità sulla destinazione automatica del TFR ai fondi pensione per i nuovi assunti.
casa e soldi

Anticipo TFR acquisto prima casa: quanto si può chiedere e come

L’anticipo TFR è una risorsa utile per acquistare la prima casa. Può essere richiesto dopo 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro e solo per esigenze specifiche, tra cui l’acquisto o la ristrutturazione dell’abitazione principale. L’importo ottenibile non supera il 70% del TFR maturato (75% se destinato a un fondo pensione). La domanda va presentata per iscritto con atto di compravendita o preliminare. L’erogazione avviene in 30-60 giorni ed è soggetta a tassazione separata agevolata
Le ultime novità sull’anticipo del Tfr

Le ultime novità sull’anticipo del Tfr

Importanti novità in arrivo in tema di anticipo Tfr. A breve, infatti, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale (già registrato in Corte dei Conti) che assorbe la ratifica dell’accordo quadro con l’Abi per l’anticipo del Tfs e del Tfr