Antiriciclaggio nell'acquisto di un immobile

Antiriciclaggio nell’acquisto di un immobile: quali sono i controlli

La compravendita di un immobile rappresenta un momento cruciale delle transazioni immobiliari: è infatti non solo necessario verificare gli aspetti economici e contrattuali dell'operazione, ma anche l'assenza di fondi di provenienza illecita. Per questa ragione, la normativa vigente richiede specifici controlli antiriciclaggio per l'acquisto di un immobile, che spettano agli agenti immobiliari, ai soggetti della transazione stessa e, infine, anche al notaio. È infatti fondamentale verificare l'identità di acquirente e venditore, gli scopi della compravendita ed eventuali altri elementi sospetti
Antiriciclaggio per l'agenzia immobiliare

Antiriciclaggio per l’agenzia immobiliare: tutti gli obblighi di legge

La complessità del mercato immobiliare impone misure rigorose per garantire la sicurezza delle transazioni. Per questo, anche le agenzie immobiliari sono soggette alla disciplina antiriciclaggio: devono identificare gli utenti, valutarne il profilo di rischio, segnalare eventuali anomalie all'UIF e mantenere un registro delle operazioni, da conservare per almeno 10 anni. Delle necessità che nascono dal ruolo chiave degli agenti immobiliari, come primi soggetti a interagire con venditori e acquirenti, che possono essere facilitate grazie agli strumenti offerti da Regold.

Come estinguere i libretti al portatore

Ci siamo, a partire da oggi 4 luglio 2017 i libretti al portatore non possono più essere emessi e quelli in circolazione dovranno essere estinti entro il 31 dicembre 2018. Lo scorso 24 maggio il governo ha approvato il decreto che sancisce questo termine recependo una direttiva europea in materia di anti-riciclaggio e lo scorso 20 giugno il testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale