Il Consiglio dei Ministri presieduto da Giorgia Meloni ha introdotto una proroga alla validità della carta d'identità cartacea oltre la data del 3 agosto inizialmente prevista da una circolare del Ministero dell'Interno del 3 febbraio.
Talmente comodo e veloce da aver rimpiazzato nel giro di breve le altre modalità di accesso alla maggior parte dei servizi pubblici. Parliamo di SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con cui ormai siamo abituati gestire alcune incombenze burocratiche.
Il passaggio definitivo all'identità digitale in Italia ha una data certa: il 3 agosto 2026. Entro questo termine, ogni cittadino dovrà aver compreso l'obbligo carta identità elettronica da quando diventerà effettivo, poiché i vecchi documenti cartacei non saranno più validi nemmeno per l'identificazione sul territorio nazionale. Il Regolamento UE 2019/1157 impone standard di sicurezza elevati, rendendo la CIE l'unico strumento versatile per l'espatrio e l'accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, superando le criticità del formato analogico
Dal 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida per i viaggi all’estero, anche se il documento dovesse risultare ancora in corso di validità. Chi ne fosse in possesso deve, quindi, richiedere la nuova Carta di Identità Elettronica (CIE). Ecco, dunque, come fare il rinnovo del documento cartaceo ancora valido per l'espatrio in modo da non avere problemi anche per spostarsi fuori dall’Italia
Sono molti gli italiani che preferiscono andare all’estero per trascorrere le proprie vacanze. Naturalmente, per viaggiare fuori dai confini nazionali è necessario possedere la documentazione adeguata, per evitare di incappare in problemi vari.
La Carta di identità elettronica (CIE) rappresenta il principale documento che attesta l’identità di una persona. Rispetto al formato cartaceo, la nuova card ha le dimensioni di una carta di credito contenente un microprocessore a radiofrequenza che memorizza i dati anagrafici e biometrici del titolare. Inoltre, la Carta di identità elettronica contiene la foto stampata a laser, mentre sul retro riporta il codice fiscale a barre
Importanti novità in tema di identità digitale e accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. Un decreto del ministero dell’Interno pubblicato in Gazzetta Ufficiale, infatti, introduce delle modifiche che rendono la carta d’identità elettronica come lo Spid per accedere ai servizi della PA (e non solo) che richiedono l’autenticazione digitale
È già possibile accedere ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione anche senza le credenziali Fisconline ed Entratel o lo Spid. Dal 12 gennaio, infatti, basta la Carta d’Identità Elettronica per entrare nelle aree autenticate. Vediamo come
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