Nel primo trimestre 2018, il tasso di posti vacanti destagionalizzato è pari allo 0,9% nel complesso delle attività economiche considerate e in entrambi i settori dell’industria e dei servizi.
L’Istat ha reso disponibili le stime preliminari del tasso di posti vacanti nelle imprese dell’industria e dei servizi. Nel primo trimestre 2018, il tasso di posti vacanti destagionalizzato è pari allo 0,9% nel complesso delle attività economiche considerate e in entrambi i settori dell’industria e dei servizi
Nella “Nota mensile sull'andamento dell’economia italiana” l’Istat ha evidenziato che a marzo è ripresa la crescita dell’occupazione. Sia il tasso di occupazione sia la disoccupazione migliorano, ma si mantengono ancora sotto la media europea. A marzo il tasso di disoccupazione italiano è rimasto stabile all’11,0%
Secondo i dati Istat, a marzo la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni è diminuito dello 0,8% (-104 mila). Il calo riguarda entrambi i generi e tutte le classi di età ad eccezione dei 15-24enni. Il tasso di inattività scende al 34,3% (-0,3 punti percentuali rispetto a febbraio).
Nel terzo trimestre i permessi di costruire, che solitamente anticipano la produzione, hanno registrato una variazione moderatamente positiva sia in termini di numero di abitazioni in nuovi fabbricati residenziali (+1,0%) sia di superficie utile abitabile residenziale (+0,2%).
Secondo le stime dell'Istat, nel I trimestre 2018, il Pil espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1,4% in termini tendenziali.
Ad aprile l'inflazione, l'aumento annuo dei prezzi, frena allo 0,5%, risultando così in netto rallentamento rispetto a marzo (+0,8%). Lo rileva l'Istat nelle stime preliminari, registrando un rialzo mensile dello 0,1%.
L’Istat ha fatto sapere che a marzo l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell’1,0% nei confronti di marzo 2017
Nel I trimestre 2018 il numero di richieste di prestiti da parte degli italiani (nell’aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati) registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di Crif ha fatto segnare un incremento del +2,4% rispetto al corrispondente periodo 2017
L’Istat fa sapere che ad aprile 2018 si stima che l’indice del clima di fiducia dei consumatori diminuisca passando da 117,5 a 117,1; anche per l’indice composito del clima di fiducia delle imprese si stima una flessione da 105,9 a 105,1
La Cgia di Mestre ha ricostruito il gettito delle principali imposte che costituiscono l’intera platea delle patrimoniali applicate in Italia tra il 2010 e il 2016
L’Istat ha fatto sapere che prosegue, nel terzo trimestre del 2017, la crescita congiunturale del comparto residenziale, che si stima dell’1,0% per il numero di abitazioni e dello 0,2% per la superficie utile abitabile, entrambi in rallentamento se si guarda all’intensa dinamica dei trimestri precedenti
Secondo l'elaborazione dei dati di Tecnocasa, basati sui dati di Banca d'Italia, il calo che ha caratterizzato il quarto trimestre è più accentuato nel Nord Ovest e Centro Italia, lievemente più contenuto su Nord Est e Meridione e addirittura con segno positivo per quel che riguarda le isole.
Come rilevato dall’Istat, a marzo 2018, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,3% su base mensile e dello 0,8% su base annua (da +0,5% di febbraio). La stima preliminare era +0,9%.
Il 25 maggio entrerà in vigore la riforma delle norme europee sull'uso dei dati. Le norme dovranno essere rispettate da tutte le aziende che lavorano nel mercato digitale europeo, anche se legamente sono fuori dai confini nazionali, come nel caso di Facebook, Google e Amazon.
Il brand americano Amazon è sicuramente il più prestigioso del mondo, con un valore di 150,8 miliardi di dollari, secondo uno studio elaborato da Brand Finance.
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Il Violation Documentation Center, organismo indipendente nato nel 2011, ha fatto un tragico bilancio della guerra che da sette anni insanguina la Siria. Dal 2011 ad oggi oltre 211mila persone sono rimaste uccise.
L'immagine mostra l'andamento del prezzo delle case nuove, di quelle esistenti e il totale dal 2014 al 2017 secondo l'Istituto nazionale di statistica (Istat)
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