dove si trova la casa di Montalbano

Perché Ragusa è la città “di miele” amata dal cinema

Si alza una cupola blu, poi un disegno di balconi in ferro, poi una scalinata che taglia la collina: a Ragusa ogni curva promette uno scorcio migliore del precedente. La città siciliana che il cinema ha trasformato in set diffuso vive di una doppia identità, nata dopo il terremoto del 1693: Ragusa Ibla in basso, Ragusa Superiore in alto
latera

Mandala all’uncinetto e castello longobardo, il segreto di Latera

Mandala all'uncinetto appesi tra archi e vicoli in pietra: non è un set cinematografico, è Latera. In questo piccolo borgo medievale della Tuscia, a due passi dal lago di Bolsena, l'arte tessile ha ridato colore alle strade e attenzione mediatica a un centro storico rimasto troppo a lungo nell'ombra. La sorpresa non è solo estetica, perché dietro quei disegni geometrici c'è un progetto di solidarietà che ha riattivato comunità e visitatori.
Montenegro, tra fiordi adriatici e mega-yacht: perché andare ora

Montenegro tra fiordi adriatici e mega-yacht, perché andare ora

Il Montenegro concentra 5 parchi nazionali, 4 siti Unesco e quasi 300 chilometri di costa. Il Paese, indipendente dal 2006, è passato in pochi anni da periferia d'Europa a calamita per viaggiatori esigenti e marchi dell'ospitalità di alto profilo. Il motivo? Un incontro raro tra natura integra, città murate dall'impronta veneziana e nuovi approdi per mega-yacht. La metamorfosi ha il suo baricentro nella spettacolare baia di Kotor, un sistema di insenature che ricorda un fiordo tra le Alpi Dinariche e l'Adriatico.
Santa Sabina Aventino

Aventino, la basilica con gli aranci e la porta lignea più antica

Roma sorprende ancora: sull'Aventino, il colle più raccolto e signorile della città, si nasconde una basilica che con simboli e racconti capaci di ribaltare l'idea di "chiesa museo". Qui si incontrano un arancio secolare legato a San Domenico, una porta in cipresso con la più antica raffigurazione della crocifissione giunta fino a oggi e un sasso annerito che, secondo la tradizione, fu scagliato dal diavolo.
Da Milano al Circolo Polare in 48 ore: il viaggio in treno

Da Milano al Circolo Polare con un viaggio in treno di 48 ore

Partire da Milano e svegliarsi oltre il Circolo Polare Artico, senza mai salire su un aereo, è più di un'idea romantica: è un itinerario reale che attraversa l'Europa in circa due giorni di viaggio effettivo. Al posto del decollo ci sono valichi alpini, grandi stazioni del Nord, ponti sospesi tra mare e cielo, e un treno notturno che, mentre tutti dormono, varca una linea invisibile di latitudine. È un percorso in treno fino all'Artico che unisce il piacere dello spostamento al senso di progressione geografica, con un impatto ambientale più contenuto rispetto al volo su lunga distanza.
Itinerari del cinema

Il cinema che detta gli itinerari, tra borghi e valli d’Italia rivelati dai film

Può un film riscrivere una mappa turistica? In Italia sta già accadendo: storie pensate lontano dai soliti spot hanno acceso il desiderio di vedere dal vivo paesaggi, borghi e memorie. Non sono di mete iconiche, ma strade secondarie, altipiani, dialetti, comunità minuscole. Il risultato è duplice: nuove destinazioni salgono alla ribalta e chi viaggia scopre un modo diverso di guardare il Paese.
cammini

Tre cammini italiani alla scoperta di parchi, briganti e castelli

Nuove frecce si aggiungono alla mappa dei grandi cammini italiani, e non solo per chi macina chilometri con gli scarponi. Alcuni itinerari nascono da progetti recenti e culturali, altri rilanciano storie antiche e territori poco battuti. Il risultato è un ventaglio di esperienze che spazia dai parchi appenninici alle vallate alpine, con distanze chiare e identità forti. Un dettaglio che fa la differenza? La presenza di community digitali pronte a condividere tracce, immagini e consigli di chi è già passato di lì.
Crociere, addio last minute: conviene solo prenotare prima

Addio al last minute per le crociere, conviene prenotare prima

Si era abituati a strappare cabine a prezzi stracciati sotto data. Nel 2026, però, quella stagione sembra finita: il last minute sulle crociere pesa ormai poco e le tariffe premiano chi si muove con largo anticipo. I dati elaborati a luglio 2026 da Ticketcrociere mostrano che la prenotazione anticipata è diventata la norma, spinta da sistemi di pricing dinamico simili a quelli del trasporto aereo. Per chi programma una vacanza in mare, significa cambiare strategia: prenotare prima, scegliere con calma e difendere il budget.
val sarentino

Val Sarentino, il ponte sospeso più maestoso dell’Alto Adige

La Val Sarentino, a breve distanza da Bolzano, unisce oggi accessibilità e autenticità: nuove connessioni stradali, servizi estivi dedicati agli escursionisti e un ponte sospeso che fa parlare di sé. Non si tratta di un'ennesima meta affollata, ma di un territorio che ha scelto la lentezza, tra artigianato d'eccellenza e riti popolari ancora vivi. L'estate porta un ventaglio di novità pratiche per esplorarla meglio, tra shuttle mirati e bus per il trekking.
juzcar

In Andalusia il paese blu dei Puffi, murales e zipline tra i boschi

Un intero borgo andaluso ridipinto di blu per un'operazione di marketing e rimasto così per volontà popolare: è Júzcar. Nel cuore della Serranía de Ronda, tra castagneti e vallate, questo villaggio ha cambiato destino nel 2011 e oggi è una tappa curiosa e fotogenica vicino Malaga. Murales, statue a tema, percorsi avventura e canyoning ne hanno consolidato la fama, mentre una disputa sui diritti d'autore ha spinto a ribattezzarlo ufficialmente "La Aldea Azul".
alassio

Liguria, il giardino vista mare con fioriture da record

Non serve volare fino in Inghilterra per vedere un vero giardino all'inglese: in Liguria ne esiste uno affacciato sul mare, con fioriture che hanno pochi eguali in Italia. Sulla collina di Alassio, i Giardini di Villa della Pergola uniscono panorama mediterraneo e collezioni botaniche da primato, tra glicini iconici e agapanti da record europeo. La visita però non è improvvisata: ingressi contingentati, regole precise e stagioni di massima fioritura richiedono un minimo di pianificazione.
Acquafraggia

Acquafraggia, l’oasi lombarda che stupì Leonardo, ecco come arrivare

Un torrente che nasce su uno spartiacque alpino dove le acque si dividono verso tre mari. Una parete di roccia che moltiplica i salti, trasformando il paesaggio in un anfiteatro d'acqua. E un microclima così umido da far crescere una felce rara al limite della sua diffusione europea. Sì, succede in Lombardia: alle Cascate dell'Acquafraggia, a Borgonuovo di Piuro, a due passi da Chiavenna. Il sito è riconosciuto come monumento naturale dalla Regione ed è finito persino negli appunti del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci.
turismo religioso

Turismo religioso, un boom da miliardi che cambia le città

Secondo Grand View Research il mercato globale del turismo religioso valeva 286,6 miliardi di dollari nel 2024 e potrebbe salire a 671,9 miliardi entro il 2030. Una stima da leggere con cautela, ma che indica una direzione netta. Anche le dimensioni dei movimenti confermano la tendenza: UN Tourism richiama circa 600 milioni di viaggi religiosi e spirituali nel mondo tra flussi domestici e internazionali.
Musei in Europa: dove costano di più (e dove sono gratis)

Musei in Europa, dove costano di più (e dove sono gratis)

Visitare tre musei nella stessa città europea può costare come una notte in hotel, oppure niente. È questo il paradosso che emerge da un confronto tra le principali collezioni in 100 destinazioni del continente, con 285 musei analizzati. Le differenze sono ampie e concrete: si passa da oltre 80 euro complessivi a zero, a seconda della meta. Un divario che pesa, soprattutto per chi pianifica un weekend culturale o viaggia in famiglia. Capire dove si spende di più e dove si accede gratis aiuta a costruire itinerari più sostenibili, senza rinunciare ai capolavori.
laguna di marano

Lignano sorprende con laguna segreta, architettura e ciclabile vista mare

Si tende a pensare a Lignano come a una lunga distesa di sabbia e stabilimenti, eppure basta voltare le spalle all'Adriatico per scoprire un altro mondo. Dalla spiaggia partono barche dirette nella Laguna di Marano, dove i canali sono segnalati da dame, mede e briccole e le "strade d'acqua" cambiano con le maree. Navigando tra barene e velme affioranti, i cartelli indicano direzioni quasi incredibili: da una parte Venezia, dall'altra Trieste, più avanti Grado. In questo paesaggio liquido affiorano antichi casoni, reti calate sull'acqua e isolotti creati dall'uomo per difendersi dai flutti.
valle maira trekking

Limone Piemonte vs Valle Maira: due estati opposte da scoprire

Una storica località con impianti aperti anche d'estate e un'altra senza funivie, votata al silenzio e ai cammini lenti: a poche ore dalle città del Nord, le Alpi del Cuneese offrono due modi opposti ma complementari di vivere la montagna. Da Limone Piemonte, porta d'accesso alla Via del Sale e ai trail in quota, fino alla Valle Maira, cuore delle valli di cultura occitana, l'estate prende strade diverse ma ugualmente memorabili. In realtà, si può costruire un itinerario che unisce entrambe, alternando pedali, sentieri e borghi di pietra.
Dolomiti d’arte: Pieve di Cadore, il borgo-museo di Tiziano

Le Dolomiti d’arte a Pieve di Cadore, il borgo-museo di Tiziano

Tra le Dolomiti bellunesi esiste un borgo che non vive solo di sentieri e rifugi, ma di affreschi, archivi storici e sale lignee intagliate. A 878 metri, nella valle del Piave, Pieve di Cadore ci sono paesaggi verdi e monti imponenti a un patrimonio d'arte raro per un centro alpino. Qui ogni angolo racconta una pagina di storia, dalle campane quattrocentesche ai busti ottocenteschi, fino ai capolavori legati a Tiziano Vecellio.
lessinia

Lessinia d’estate tra malghe, sentieri facili e aria più fresca

Quando la pianura scotta, sull'Altopiano della Lessinia regnano vento, luce e campanacci. Malga Lessinia è il punto perfetto per scoprire il parco in estate: da questo punto partono anelli a piedi, percorsi per mountain bike e traversate a cavallo che collegano malghe, contrade in pietra e faggete ombrose. L'aria è più frizzante rispetto alla pianura e i dislivelli sono moderati, ideale per giornate intere all'aperto.
Rifugi di montagna 2026: design, torte e viste da sogno

Rifugi di montagna 2026 tra design, torte e viste da sogno

Si parla spesso di mare contro montagna, ma negli ultimi anni un protagonista dell'alta quota ha rimesso tutti d'accordo: il rifugio. Non più soltanto riparo dopo una salita, bensì tappa desiderata per chi cerca sapori di casa, materiali caldi e una vista che libera la mente. Il fenomeno è semplice da spiegare e difficile da ignorare: dove c'erano stufe e panche, oggi si trovano interni curati, legno lavorato con attenzione e grandi aperture che portano il paesaggio dentro.