villalago

Lago Pio, l’angolo più silenzioso d’Abruzzo tra gole e borghi

C’è un lago in Abruzzo che si nasconde tra boschi fitti e pareti calcaree nel territorio di Villalago (L’Aquila). Il Lago Pio non è grande, non è attrezzato, non promette lunghe passeggiate sul lungolago ma è un rifugio di quiete. Proprio per questo sta diventando la tappa preferita di chi cerca una pausa vera tra le gole del Sagittario e il più famoso lago di Scanno.
Desenzano del Garda

Sul Garda c'è un borgo che sembra Venezia: Desenzano e i suoi tesori romani

Un porto con ponti e arcate che richiamano la Serenissima, un faro ottocentesco in miniatura e, a pochi passi, pavimenti a mosaico romani tra i meglio conservati del Nord Italia. In Lombardia esiste un luogo dove tutto questo convive in pochi chilometri: Desenzano del Garda. Qui il vecchio bacino cittadino sembra una piccola Venezia, mentre sotto le case e lungo il litorale riemerge la storia antica.
cascate e laghi Lazio e Abruzzo

Cascate e laghi color smeraldo tra Lazio e Abruzzo: un weekend a 1h da Roma

Un fruscio d’acqua tra gli alberi, il bosco che profuma di umido, il verde che cambia tono a ogni curva: tra il Lazio orientale e l’Abruzzo occidentale esiste una striscia di natura in cui fiumi, cascate e laghi si susseguono in pochi chilometri. La sorpresa? È a portata di weekend, con le prime tappe raggiungibili da Roma in circa un’ora, un’ora e mezza. Si tratta di un itinerario “on the road” che unisce paesaggi diversi ma vicini, cucina di confine e tempi morbidi.
ksamil

Ksamil, le Maldive d’Europa si trovano in Albania: come arrivare e cosa vedere

Spiagge chiare, acqua trasparente e quattro isolette a pochi metri da riva spiegano il soprannome ormai celebre di Ksamil: le “Maldive d’Europa”. La sorpresa è che si può arrivare in tempi rapidi, con collegamenti semplici e costi ancora competitivi. A fare la differenza è anche il contesto naturale: Ksamil rientra nel Parco Nazionale di Butrinto, uno scenario mediterraneo che alterna mare da cartolina e siti storici di primo piano.
appia antica

Appia Antica, il parco urbano più grande d’Europa

Pochi sanno che, a pochi minuti dalle mura del centro, Roma custodisce un parco immenso dove si cammina su pietre posate duemila anni fa. È il Parco Regionale dell’Appia Antica, un corridoio verde che unisce storia e natura tra mausolei, catacombe e acquedotti. Nel 2024 alcuni tratti della Via Appia sono entrati nella lista UNESCO, un sigillo che rilancia la “Regina viarum” tra le mete da non perdere. La domenica e nei festivi, il cuore del tracciato si chiude al traffico privato e si trasforma in un set perfetto per pedoni e ciclisti.
villa reale di monza

Il segreto dei Savoia a Monza: visitare le 28 stanze della Villa Reale in 60 minuti

A pochi minuti dalla metropoli lombarda, si nasconde una reggia capace di tenere insieme due secoli di vicende italiane e un parco che sembra non finire mai. La Villa Reale di Monza svela una trama di Asburgo, Savoia, dame e carrozze, ma anche una sorprendente promessa per chi ha poco tempo: un percorso che, in circa 60 minuti, attraversa 28 stanze tra appartamenti e sale d’apparato. Si parla di un complesso immerso in oltre 700 ettari di verde, dimensioni che lo collocano tra i parchi cintati più estesi d’Europa.
migliori trekking 2026

Fra i trekking migliori del mondo secondo Lonely Planet c'è anche l'Italia

Sorpresa per chi ama camminare: la nuova guida “Dove andare quando: escursionismo” di Lonely Planet mette in fila i percorsi trekking più interessanti del 2026, con un vincitore assoluto e un calendario di periodi ideali da segnare subito. Il titolo di percorso dell’anno va al GR132 di La Gomera, tra vulcani e oceano. Ma la notizia che riguarda da vicino chi viaggia dall’Italia è un’altra: nella selezione compare anche la Via Francigena, con ottobre come mese consigliato.
roddi verduno

Roddi–Verduno: il sentiero panoramico nelle Langhe tra castelli e vigne

Un crinale che guarda le colline, filari che disegnano il paesaggio e profili di castelli all’orizzonte: nelle Langhe c’è un itinerario che concentra tutto questo in poche ore di cammino. Si tratta dell’escursione “Da Roddi a Verduno sul Sentiero panoramico dei castelli”, una passeggiata mattutina pensata per chi cerca natura, quiete e scorci iconici senza affrontare percorsi estremi. Il tracciato unisce due centri storici e attraversa vigneti che fanno parte di paesaggi riconosciuti dall’UNESCO, alternando belvedere, sterrate e passaggi in aree di tartufaie.
viaggiare giugno

Giugno, il mese d’oro per viaggiare: 9 mete da prenotare ora

Giugno non è solo l’inizio dell’estate: è il momento in cui si riesce ancora a viaggiare bene, a costi spesso più morbidi rispetto al pieno di luglio e agosto, con località non ancora sature. Si trova il giusto equilibrio fra giornate lunghe, temperature gradevoli e servizi già a pieno regime in molte destinazioni. Questo significa spiagge più vivibili, città da esplorare senza code infinite e parchi naturali che si godono con calma.
Nemi il borgo delle fragole

Nemi, il borgo delle fragoline: weekend vista lago a 1 ora da Roma

Un cratere ricoperto di boschi, un borgo sospeso sulla roccia e vetrine rosse di fragoline anche fuori stagione. A Nemi, il borgo delle fragole, si arriva in meno di un’ora da Roma e si resta con lo sguardo puntato giù, verso l’acqua scura del lago. Tra miti di Diana, fontane contemporanee e palazzi nobiliari, la passeggiata si trasforma in un itinerario sorprendente. In giugno, poi, tutto diventa festa.
Friuli Venzone

Friuli Venezia Giulia, 50 anni dopo: i luoghi rinati dal terremoto del ’76

Un’onda sismica, pochi secondi, un’intera regione cambiata per sempre. Il 6 maggio 1976, alle 21, il Friuli-Venezia Giulia fu scosso da un terremoto di magnitudo 6,5 con epicentro tra Gemona e Artegna. Le scosse furono avvertite in tutto il Nord Italia e in 77 comuni si registrarono danni pesantissimi, con centinaia di vittime e paesi rasi al suolo. A settembre, un secondo evento distruttivo di magnitudo 6,0 aggravò il bilancio. Cinquant’anni dopo, si può vedere in quei luoghi un altro racconto: quello di una ricostruzione “miracolosa”, divenuta un riferimento per metodo, tenacia e risultati.
cala mariolu

È tra le spiagge più famose al mondo, ma non è per tutti: come visitare Cala Mariolu

Ci sono spiagge che si visitano e altre che si ricordano per sempre. Cala Mariolu, nel cuore del Golfo di Orosei, appartiene decisamente alla seconda categoria. Un anfiteatro naturale di rocce bianche e acqua cristallina dove il mare cambia colore a ogni ora del giorno, passando dal verde smeraldo al turchese più intenso. Raggiungibile via mare o attraverso sentieri panoramici immersi nel Supramonte, questa baia selvaggia è considerata una delle più belle della Sardegna — e non solo.
la mortella

I Giardini La Mortella di Ischia tra le migliori destinazioni del mondo per TripAdvisor

Un giardino italiano è appena entrato nel 10% delle migliori attrazioni al mondo secondo i visitatori. Si tratta dei Giardini La Mortella, l’oasi mediterranea e subtropicale nata nel 1956 a Ischia per volontà di Susan Walton, moglie del compositore William Walton. Il riconoscimento arriva con il Traveler’s Choice Awards 2026 di TripAdvisor, il portale di viaggi basato sulle recensioni dei viaggiatori.
citta piu care d'italia

Stangata da 1.128€: le città più care d’Italia secondo l'Istat

Qual è la città dove l’inflazione brucia più soldi nel 2026? Non è al Sud, dove pure i prezzi corrono di più, ma a Bolzano: qui l’aumento del costo della vita vale 1.128 euro l’anno in più per famiglia. Lo dice la graduatoria elaborata dall’Unione Nazionale Consumatori sui dati territoriali Istat di aprile. La fotografia apre una frattura inattesa: Nord in testa per “stangata” in valore assoluto, Mezzogiorno con i tassi più alti ma rincari più leggeri in euro
abbateggio

Meno di 400 abitanti: Abbateggio è il borgo segreto della Maiella che stupisce

Un borgo con meno di 400 abitanti nel cuore della Maiella che quasi nessuno conosce: sembra impossibile, eppure esiste. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia e protetto da boschi e rocce, conserva capanne in pietra a tholos, tracce del Paleolitico e chiese panoramiche. Si chiama Abbateggio e si trova nell’entroterra pescarese, lontano dalle rotte affollate e vicino a sentieri e vallate spettacolari. La sua storia attraversa il Medioevo, il Regno di Napoli e la stagione del brigantaggio all’Unità d’Italia.
piazza navona roma

Piazza Navona come piscina: perché Roma la allagava ad agosto

Un lago nel cuore di Roma, con carrozze che solcano l’acqua e fontane usate come rubinetti monumentali: non è una leggenda urbana. A metà Seicento, Piazza Navona veniva allagata creando un bacino fino a 60 centimetri, un sollievo pubblico nelle estati torride. L’usanza, inaugurata il 23 giugno 1652, tornava ogni fine settimana di agosto, trasformando la piazza in uno spettacolo collettivo. La storia sorprende per l’ingegnosità e per il suo risvolto sociale: nobili in parata, popolani a bagno vestiti, vetturini che lavano cavalli e carrozze.
Kymolos

Kimolos, l’isola a 20 minuti da Milos: sabbie bianche e una città sommersa

Una biblioteca in spiaggia, una città sommersa a pochi metri dalla riva, un traghetto che in meno di mezz’ora porta lontano dalla folla. Kimolos, appena di fronte a Milos, resta una delle isole più discrete delle Cicladi: 36 chilometri quadrati, poco più di 800 residenti e un ritmo che scorre lento. Qui sabbie quasi bianche si alternano a insenature scure, chiese e vicoli custodiscono un kastro del Quattrocento e i villaggi dei pescatori sono scavati a livello dell’acqua.
Nord della Francia in 8 giorni

Il Nord della Francia in 8 giorni: road trip tra la Loira e le maree

Castelli che si specchiano nei fiumi, cattedrali blu di vetro, un arazzo lungo come una storia a fumetti e un’abbazia che sfida le maree. Un viaggio on the road nel nord della Francia in 8 giorni, dall’Anjou alla Bretagna, dalla Normandia alla Borgogna, mostra quanto sia denso questo quadrante oltre i classici Parigi e Costa Azzurra.
Lago Natron

Non è Marte ma la Tanzania: dov'è il lago rosso che non perdona

Un lago che si tinge di rosso come un miraggio, dove il sale scricchiola sotto gli scarponi e l’aria sa di minerali. Il Lago Natron, nel nord della Tanzania, è uno degli ambienti più estremi dell’Africa orientale: ostile per molti, ideale per pochi. Qui si assiste a colonie di fenicotteri minori che scelgono questo scenario per riprodursi, si risale un canyon fino a cascate fresche e si osserva da vicino il profilo scuro dell’Ol Doinyo Lengai, il vulcano sacro ai Masai.
Palermo

Estate 2026, Palermo vola: hub low cost e una nuova rotta su Marrakech

L’effetto di un hub low cost con tariffe di ingresso aggressive è duplice: da un lato si semplifica la vita a chi deve raggiungere la Sicilia o spostarsi in Europa e Nordafrica; dall’altro si favorisce un’economia urbana che vive di pernottamenti brevi, visite ripetute e spesa diffusa tra mercati e botteghe. La rete di collegamenti potenziata rende plausibili i weekend mordi e fuggi, i viaggi in connessione con una notte in centro e le vacanze modulabili tra mare, cultura e cucina.
Santo Stefano di Sessanio

Santo Stefano di Sessanio, il borgo-labirinto d’Abruzzo

Un dedalo di pietra, luci gialle e alta quota: a circa 1.250 metri, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sorge uno dei borghi più suggestivi d’Abruzzo. Santo Stefano di Sessanio appare tutto insieme dopo l’ultima curva, come una fortezza che protegge memoria e paesaggio. Per secoli ha seguito il ritmo della transumanza, poi ha conosciuto abbandono e ferite profonde con il terremoto del 2009. Oggi la sua storia è anche quella di una rinascita attenta, che ha rimesso in vita case contadine e botteghe.