È tra le spiagge più famose al mondo, ma non è per tutti: come visitare Cala Mariolu

Ecco cosa rende Cala Mariolu davvero unica e come raggiungerla, tra barca e trekking.
cala mariolu
Roberto Mura, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Ci sono spiagge che si visitano e altre che si ricordano per sempre. Cala Mariolu, nel cuore del Golfo di Orosei, appartiene decisamente alla seconda categoria. Un anfiteatro naturale di rocce bianche e acqua cristallina dove il mare cambia colore a ogni ora del giorno, passando dal verde smeraldo al turchese più intenso. Raggiungibile via mare o attraverso sentieri panoramici immersi nel Supramonte, questa baia selvaggia è considerata una delle più belle della Sardegna — e non solo. Ecco tutto quello che c’è da sapere su Cala Mariolu: come arrivare, quando andare e perché vale davvero il viaggio.

Dove si trova e cosa la rende unica

Cala Mariolu si affaccia sul Golfo di Orosei, nel territorio di Baunei, lungo una costa che alterna falesie bianche e cale nascoste. La scena è inconfondibile: il mare vira dal turchese al verde smeraldo, mentre a riva si incontrano i celebri sassolini chiari e rosati, tondeggianti, noti come “pulci di neve”. Il fondale, in partenza basso, diventa più interessante per chi pratica immersioni, grazie a trasparenze che esaltano ogni riflesso. 

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L’ambiente intorno, aspro e verticale, resta protagonista e fa da cornice a possibili, sporadici avvistamenti di delfini e falchi pellegrini. Il nome stesso della cala evoca il passato: “mariuolu”, in riferimento alla foca monaca che sottraeva il pescato alle barche un tempo presenti in zona.

Come arrivare: via mare è più semplice

Guardando le immagini, la domanda sorge spontanea: come si raggiunge una spiaggia incastonata tra pareti calcaree e acqua cristallina? La risposta più immediata è il mare. Le rotte principali partono da porti vicini e, in stagione, diverse motonavi organizzano uscite con scali programmati che includono Cala Mariolu. In alternativa, è possibile noleggiare un gommone per gestire in autonomia tempi e soste, valutando meteo e mare. 

  • Da nord: partenza dal porto di Cala Gonone, con collegamenti frequenti nella stagione estiva.
  • Da sud: imbarco da Santa Maria Navarrese o da Arbatax, basi ideali per escursioni nel medio-basso Golfo di Orosei.
  • Tour organizzati: motonavi con fermate programmate anche a Cala Mariolu, utili per chi preferisce un pacchetto pronto.
  • Noleggio gommoni: maggiore autonomia sugli orari, con attenzione alle condizioni del mare e alla navigazione lungo costa.

Arrivare a piedi: il trekking dal Golgo

Chi ama i sentieri può raggiungere la cala via terra attraverso un percorso escursionistico che parte dall’Altopiano del Golgo. Non è una passeggiata: si tratta di un itinerario di circa 6,5 chilometri, in gran parte su roccia, che richiede passo sicuro e un minimo di abitudine ai dislivelli. 

L’andata è in discesa verso il mare, mentre il rientro impone circa 600 metri di salita, fattore da mettere in conto per tempi e energie. L’ambiente è severo, spettacolare, e regala scorci che accompagnano fino alla spiaggia. È l’opzione giusta quando si cerca un contatto pieno con il territorio e si è pronti a uno sforzo vero.