Notizie su mercato immobiliare ed economia

Ecobonus 2019, aggiornati i vademecum Enea

I vademecum Enea sui lavori incentivati per l'efficienza energetica sono stati aggiornati
Aggiornati i vademecum Enea sui lavori incentivati per l'efficienza energetica / Gtres
Autore: Redazione

L’Enea ha aggiornato i vademecum relativi all’ecobonus 2019. Vere e proprie guide con utili indicazioni sui lavori incentivati.

Come spiegato nello stesso sito web dell’Enea proprio dedicato alle detrazioni fiscali per l’efficienza energetica, nella sezione “vademecum” sono riepilogati tutti i lavori incentivati. Per ciascun tipo di lavoro è stata approntata una scheda riepilogativa dei requisiti tecnici richiesti e della documentazione da approntare.

In tale sezione è possibile trovare le indicazioni utili su cosa fare se si vuole intraprendere uno dei seguenti lavori:

Parti comuni condominiali (detrazioni del 70, 75, 80 e 85 per cento) – a) Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo (detrazione fiscale del 70%); b) stessi interventi del punto a) finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la “qualità media” di cui alle tabelle 3 e 4 dell’allegato1 al DM 26/06/2015 – “decreto linee guida” – (detrazione fiscale del 75%); c) stessi interventi di cui ai punti a) o b) e contestuali interventi che conseguono la riduzione di una classe di rischio sismico (detrazione fiscale dell’80%); d) stessi interventi di cui ai punti a) o b) e contestuali interventi che conseguono la riduzione di due classi di rischio sismico (detrazionefiscaledell’85%).

Serramenti e infissi – E’ agevolabile la sostituzione di finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno e verso vani non riscaldati che rispettano i requisiti di trasmittanza termica U, (W/m2K), riportati in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010.

Caldaie a condensazione – a) Sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza energetica stagionale per il riscaldamento d’ambiente (ηs) ≥ 90%, pari al valore minimo della classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013; sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di cui al superiore punto a) e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02; c) sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori d’aria calda a condensazione.

Collettori solari – Installazione di collettori solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.

Pompe di calore – Sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza, anche con sistemi geotermici a bassa entalpia. Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Coibentazione strutture – Sono agevolabili gli interventi sulle strutture opache verticali e orizzontali (coperture e pavimenti), delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno, verso vani non riscaldati e contro terra che rispettano i requisiti di trasmittanza termica U (W/m2K), riportati in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010.

Riqualificazione globale – La categoria degli “interventi di riqualificazione energetica” comprende qualsiasi intervento o insieme sistematico di interventi che incida sulla prestazione energetica dell’edificio. Quindi, a titolo meramente esemplificativo ma non esaustivo, si   ritengono agevolabili: interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale; impianti di cogenerazione, trigenerazione, allaccio alla rete di teleriscaldamento, collettori solari, ecc; interventi di coibentazione di strutture opache e di sostituzione di finestre comprensive di infissi.

Caldaie a biomassa – Sostituzione o nuova installazione di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Schermature solari – E’ agevolabile l’acquisto e posa in opera di schermature solari e/o chiusure tecniche mobili oscuranti montati in modo solidale all’involucro edilizio o ai suoi componenti e installati all’interno, all’esterno o integrati alla superficie finestrata.

Building automation – Installazione e messa in opera di sistemi di building automation, che consentano la gestione personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali.

Sistemi ibridi – Sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro.

Microcogeneratori – Acquisto e posa in opera di micro-generatori in sostituzione di impianti esistenti che conducano a un risparmio di energia primaria (PES)≥20%.

Si ricorda che la legge di Bilancio 2019 ha prorogato l’ecobonus, ovvero la detrazione Irpef delle spese sostenute per l’efficientamento energetico delle case e delle parti comuni condominiali.

La detrazione per l’ecobonus vale sia per una prima casa che per una seconda casa. La detrazione viene spalmata su un periodo di 10 anni per una spesa massima di 100mila euro.