Notizie su mercato immobiliare ed economia

Detrazioni fiscali acquisto casa ristrutturata, via libera anche con lavori effettuati da terzi

Quanto stabilito dall'Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 279
Ecco quanto stabilito dall'Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 279 / Gtres
Autore: Redazione

Con la risposta all’interpello n. 279 del 19 luglio 2019, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in materia di detrazioni fiscali per l’acquisto di una casa ristrutturata.

Innanzitutto, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che l’articolo 16-bis, comma 3, del DPR n. 917 del 1986 (TUIR) statuisce che la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio  edilizio – prevista dal comma 1 dello stesso articolo – spetta anche nel caso di acquisto di unità immobiliari ubicate in fabbricati sui quali sono stati effettuati interventi di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia, ai sensi, rispettivamente, delle lettere c) e d), comma 1, dell’articolo 3 del DPR n. 380 del 2001 (cd. Testo Unico Edilizia).

Il citato articolo 16-bis dispone che la detrazione spetta a condizione che:

  • l’unità immobiliare sia ceduta dall’impresa di costruzione o di ristrutturazione immobiliare o dalla cooperativa che ha eseguito gli interventi, entro diciotto mesi dalla data del termine dei lavori;
  • siano stati effettuati interventi di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia;
  • gli interventi realizzati riguardino l’intero fabbricato.

Nella sua risposta, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che il riferimento all’impresa costruttrice o ristrutturatrice, contenuto nel comma 3 del citato articolo 16-bis, se inteso in senso letterale, porterebbe ad escludere dall’ambito di applicazione della norma le cessioni effettuate da imprese diverse da quelle che materialmente hanno costruito e/o ristrutturato il fabbricato di cui è parte l’immobile oggetto di acquisto.

Tenuto conto, tuttavia, della ratio normativa – volta ad agevolare il recupero del patrimonio edilizio e di favorire la ripresa del mercato immobiliare – si ritiene che l’espressione “impresa di costruzione o ristrutturazione immobiliare” debba essere intesa nell’accezione più ampia, includendo, quindi, non solo le imprese che eseguono i lavori di costruzione/ristrutturazione direttamente ma anche quelle che, pur potendoli astrattamente realizzare, li effettuano tramite imprese appaltatrici.