Tra vincoli condominiali e comunali, l’installazione dei modelli senza unità esterna è possibile ma solo in alcune situazioni
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installazione del condizionatore senza balcone
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Il condizionatore è diventato un elemento essenziale per poter rendere la propria abitazione o l’ufficio confortevole anche durante la stagione più calda. Infatti, soprattutto nei mesi centrali dell’anno, quando le temperature diventano torride, affrontare la giornata o la notte senza questo elettrodomestico può diventare complesso, compromettendo la produttività diurna e il riposo notturno. Sebbene in passato, nella maggior parte dei casi, l’installazione del condizionatore senza balcone fosse un miraggio oggi, invece, grazie al progresso tecnologico e allo sviluppo di modello specifici, non è più un problema. 

Uno sguardo alle norme di installazione condizionatori esterni: quando non è possibile

Per capire come procedere con l’installazione del condizionatore senza balcone è opportuno ricordare che esistono due categorie di dispositivi: 

  • con unità esterna, sono i modelli tradizionali che, sebbene consolidati, presentano alcuni problemi come il rumore che emettono quando sono accesi; 
  • senza unità esterna, decisamente più silenziosi e tecnologicamente avanti ma hanno bisogno di un ambiente ugualmente arieggiato e facilmente accessibile. 

Ecco quindi che quando si vuole installare un condizionatore senza balcone bisogna optare per una soluzione senza unità esterna, a condizione però che il regolamento condominiale non presenti degli ostacoli. Può capitare, infatti, che nel regolamento di condominio sia stato inserito questo vincolo che deve essere rispettato tanto dai proprietari quanto agli inquilini in affitto. Per svincolarsi da questa condizione non è sufficiente un’assemblea a maggioranza semplice in quanto non ha la “forza” di autorizzare il singolo inquilino a montare i motori del climatizzatore a vista: è necessario il consenso di tutti e una modifica al regolamento condominiale.

Tra le norme per l’installazione dei condizionatori in esterno sono da considerare quelle Comunali, in particolar modo nei palazzi che si trovano nel centro storico e che potrebbero essere vincolati con lo scopo di tutelare il decoro architettonico. 

Un ulteriore riferimento da considerare è anche l’articolo 1120 del codice civile dove viene sono vietate le “innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino”.

Dove non si può mettere il motore del condizionatore?

L'installazione dell'unità esterna di un condizionatore in assenza di un balcone richiede particolare attenzione per garantire il rispetto delle normative vigenti e dei diritti dei vicini. In particolare bisogna porre attenzione a non installare il motore in: 

  • facciata: installare l'unità esterna sulla facciata principale dell'edificio può compromettere il decoro architettonico, soprattutto in edifici di pregio o situati in centri storici. Molti regolamenti condominiali e comunali vietano tali installazioni per preservare l'estetica dell'edificio; 
  • proprietà altrui: è vietato posizionare l'unità esterna su balconi o pareti di proprietà di altri condomini senza il loro consenso. Inoltre, l'installazione non deve invadere spazi altrui o impedire l'uso delle parti comuni; 
  • aree con vincoli paesaggistici: in questo senso è fondamentale consultare i regolamenti comunali e ottenere eventuali permessi dalle autorità competenti. 

Oltre alle zone in cui è espressamente vietato installare il motore del condizionatore in assenza di balcone, è opportuno tenere presente anche altre considerazioni, tra cui: 

  • decoro architettonico, l'installazione non deve alterare l'armonia estetica dell'edificio. Anche le facciate interne possono essere soggette a restrizioni per preservare l'aspetto complessivo della struttura; 
  • rumore, vibrazioni e sgocciolio, l'unità esterna deve operare entro i limiti di rumore previsti dalla legge per non disturbare i vicini. È consigliabile scegliere modelli silenziosi e posizionarli lontano da finestre o camere da letto altrui; 
  • distanze previste dalla Legge, è necessario rispettare le distanze minime dalle proprietà vicine, sia in senso orizzontale che verticale, per evitare conflitti e garantire la sicurezza. Ad esempio, l'unità esterna dovrebbe essere posizionata ad almeno 3 metri dalle finestre dei vicini. 
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Le caratteristiche dei condizionatori di ultima generazione senza unità esterna

I condizionatori di ultima generazione senza unità esterna, noti anche come condizionatori monoblocco, sono una soluzione sempre più popolare per chi desidera climatizzare la propria casa senza dover installare un'ingombrante unità esterna. Le caratteristiche che distinguono questi modelli sono: 

  • compattezza, sono progettati per essere installati interamente all'interno dell'abitazione, con un ingombro minimo; 
  • installazione semplificata, è più semplice e rapida rispetto ai condizionatori tradizionali, richiedendo solo due fori nel muro per lo scambio d'aria con l'esterno; 
  • estetica, l'assenza dell'unità esterna preserva l'estetica della facciata dell'edificio, il che li rende ideali per edifici storici o con vincoli architettonici.

Questi dispositivi presentano anche alcune caratteristiche tecniche che li rendono un’ottima soluzione quando non si ha un balcone. In particolare: 

  • tecnologia inverter, la maggior parte dei modelli utilizza la tecnologia inverter, che consente di regolare la potenza del condizionatore in base alle esigenze, garantendo un maggiore risparmio energetico, sebbene l’investimento iniziale possa essere consistente; 
  • efficienza energetica, i modelli più recenti si caratterizzano per un'elevata efficienza energetica, con classi energetiche A++ o superiori; 
  • funzioni avanzate, molti modelli offrono funzioni avanzate come la deumidificazione, la purificazione dell'aria e la programmazione oraria; 
  • silenziosità: i condizionatori senza unità esterna sono generalmente più silenziosi rispetto ai modelli tradizionali, grazie all'assenza del motore esterno.
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Come montare un condizionatore se non c'è il balcone

Quando quindi l’immobile non ha uno spazio esterno dove poter installare il motore del condizionatore o nel caso in cui, pur avendolo, non si voglia incorrere in problemi legati al rumore e allo sgocciolio, è possibile procedere con l’installazione di soluzioni senza motore esterno. 

Ma come installare il condizionatore senza unità esterna? Questi modelli sono costituiti da un motocondensante che viene posizionato all’interno dell’appartamento in modo da non modificare l’estetica del palazzo. A discrezione del progettista, è possibile scegliere tra due modelli: 

  • aria aria, l’installazione prevede la realizzazione di due piccole aperture sulla parete di una stanza affinché alla macchina sia assicurata la possibilità di prelevare l’aria dall’esterno. I fori in facciata sono di dimensioni minime e da questi non condotti non fuoriesce l’acqua (non sono quindi canaline di scolo per la condensa); 
  • ad acqua, si utilizzano climatizzatori fissi che vengono collegati alla normale rete idrica dell’immobile e usano l’acqua per garantire lo scambio termico necessario. Le dimensioni di questi condizionatori senza unità esterna sono contenute e possono essere posizionati in un locale di servizio. 

Dove posizionare il condizionatore senza unità esterna

I condizionatori senza unità esterna rappresentano una soluzione pratica in molte situazioni, ma anche la loro installazione è soggetta a specifiche normative e restrizioni, soprattutto in contesti urbani e condominiali. 

Oltre quindi alle zone in cui non è possibile installare il motore del condizionatore con unità esterna bisogna considerare alcune specifiche anche dei modelli senza unità esterna. Per poter installare correttamente i condizionatori di questo tipo è meglio evitare: 

  • locali senza pareti esterne, in quanto i condizionatori senza unità esterna richiedono un collegamento diretto con l’esterno per il passaggio dell’aria attraverso apposite griglie. Non possono quindi essere installati in locali privi di pareti esterne, come quelli completamente interni a un edificio o situati in seminterrati senza finestre o aperture dirette. In questi casi, l’unica soluzione potrebbe essere l’installazione di un impianto di climatizzazione canalizzato, se tecnicamente fattibile; 
  • situazioni in cui l’installazione potrebbe compromettere la sicurezza dell’edificio, ossia quando i fori di aerazione compromettano la sicurezza strutturale o la resistenza di pareti portanti. Inoltre, è vietata se le griglie di scambio termico vengono posizionate in prossimità di materiali infiammabili o che ostacolano la corretta ventilazioni; 
  • zone comuni, non è consentito posizionare griglie di ventilazione o fori su pareti che danno su spazi comuni (ad esempio, corridoi condominiali) o su proprietà di terzi, senza il consenso degli interessati. Questo tipo di installazione potrebbe essere considerato un’invasione del diritto di proprietà.
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