Spesso il suono improvviso e inaspettato di un allarme può causare un senso di urgenza e panico generale, anche se non c'è una minaccia reale. Di conseguenza, sapere in quali casi e perché l’antifurto suona senza motivo è fondamentale per intervenire in maniera corretta. Tra i problemi più comuni ci sono interferenze sulla linea elettrica, una centrale obsoleta o errori di configurazione e installazione. Scopri in che modo individuare e risolvere questi inconvenienti per garantire la massima sicurezza nella propria abitazione.
Quando l’allarme suona senza motivo? Tutti i casi in cui può succedere
Un sistema antifurto è essenziale per tenere sotto controllo la propria abitazione e garantire la sicurezza di chi vi abita. Nonostante sia possibile optare per soluzioni moderne, innovative e controllabili direttamente dal proprio smartphone, possono occorrere situazioni in cui l’allarme suona anche se non inserito. Quando ciò accade, è fondamentale individuare la causa del malfunzionamento per risolvere il problema ed evitare che si ripeta nuovamente in futuro. Tra i principali fattori che possono concorrere a un’errata attivazione:
- interferenze radio, alcuni modelli di allarme comunicano tramite onde radio, che possono risentire della presenza di dispositivi elettronici nelle vicinanze;
- sensibilità dei sensori e interferenze ambientali, in alcuni casi una taratura eccessivamente sensibile può provocare l’accensione della sirena dell’antifurto anche per motivi banali, come per esempio il passaggio di un animale, una minima variazione nell’ambiente circostante o vibrazioni;
- bug nei software, errori di programmazione, mancati aggiornamenti o malfunzionamenti nel firmware sono tra le principali cause di un falso allarme;
- batteria scarica, l’allarme suona quando la pila è difettosa o in esaurimento. In questi casi il sistema potrebbe segnalare un’anomalia o smettere di funzionare correttamente;
- manutenzione inadeguata, qualsiasi impianto di sicurezza necessita di controlli periodici per assicurarsi che non vi siano sensori allentati, cavi usurati, guasti o accumuli di sporco.
Il fatto che l’allarme suoni senza motivo può essere un problema soprattutto quando la propria abitazione è all’interno di un condominio, in cui ci sono delle precise regole condominiali sui rumori. L’alto volume della sirena può infatti infastidire i propri vicini e comportare segnalazioni o richiami dall’amministratore. Inoltre, un allarme che suona in continuazione può essere causa di una denuncia da parte degli inquilini di immobili vicini qualora non si mettano in atto le adeguate procedure per far fronte alla problematica.
Cosa può far scattare l’allarme? Le differenze tra i vari sistemi di sicurezza
Ogni dispositivo antifurto ha delle particolari caratteristiche che determinano come e quando il sistema si attiva: conoscere le specifiche di ciascun modello serve anche a scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze. Tra le alternative disponibili sul mercato:
- allarmi wireless, funzionano grazie al collegamento wi-fi, un mancato aggancio alla rete può però causare un’errata attivazione;
- allarmi perimetrali, utili per monitorare l’esterno dell’abitazione, sono molto sensibili e potrebbero suonare senza un reale motivo se non calibrati in modo corretto;
- sistemi di videosorveglianza, grazie alle telecamere consentono un migliore controllo;
- allarmi connessi a centrali operative, quando il sistema si attiva gli operatori competenti vengono immediatamente avvertiti per garantire un intervento tempestivo;
- allarmi filari, si collegano all’impianto elettrico, sono maggiormente affidabili ma difficili da staccare nel caso in cui si attivino all’improvviso.
Perché l’allarme si attiva da solo? Come risolvere malfunzionamenti e interferenze
Una volta chiarite quali possono essere le ragioni per cui una sirena esterna dell’allarme suona senza motivo, occorre capire in che modo intervenire per risolvere il problema e prevenire future attivazioni indesiderate. Una serie di accorgimenti da adottare:
- posizionare e calibrare correttamente i sensori;
- evitare di installare l’allarme vicino ad altri dispositivi elettronici, come router Wi-Fi, microonde o sistemi Bluetooth in quanto le onde radio potrebbero interferire e causare malfunzionamenti;
- aggiornare regolarmente i software, per migliorare l’affidabilità dell’antifurto e correggere eventuali errori;
- monitorare la carica della batteria, alcuni modelli inviano notifiche automatiche quando la pila sta per scaricarsi, qualora non vi sia questa possibilità è bene sostituirla periodicamente;
- configurare correttamente l’impianto, seguendo accuratamente le istruzioni fornite dal produttore.
È importante sottolineare come un’installazione adeguata, una manutenzione attenta e un monitoraggio costante sono essenziali per ridurre significativamente il rischio di falsi allarmi e garantire un funzionamento efficiente del sistema di sicurezza della propria abitazione.
Cosa devo fare se l’allarme suona di notte? Vademecum per un intervento rapido e sicuro
Un antifurto che suona senza motivo nel cuore della notte può generare confusione, creare panico e allarmare inutilmente i propri vicini. Oltre al fastidio arrecato, questo problema può avere conseguenze più serie, poiché esistono normative specifiche da rispettare sia in materia di quiete pubblica che per quanto riguarda la durata e l’intensità del suono della sirena.
Secondo l’articolo 659 del Codice Penale, la normativa sull’inquinamento acustico e l’articolo 155 del Codice della Strada, un allarme eccessivamente rumoroso può costituire un illecito amministrativo se supera i 120 decibel e/o rimane attivo per più di tre minuti.
In molti si chiedono se è possibile rivolgersi a qualcuno di competente nel caso di un allarme che suona di continuo: chi chiamare e qual è la procedura da mettere in atto? Quando un antifurto si attiva durante le ore notturne senza alcun motivo è consigliabile:
- monitorare il pannello di controllo, utile per individuare anomalie e disattivare il sistema;
- controllare i sensori e l’eventuale presenza di animali o insetti;
- resettare l’impianto di sicurezza.
Se il problema persiste è bene richiedere assistenza tecnica a uno specialista. Qualora invece l’allarme provenga da un’abitazione o attività vicina è opportuno contattare il proprietario o segnalare il problema alle autorità competenti.
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