Ecco le differenze tra lavatrice frontale e carica dall’alto: consumi, capacità, ingombro e praticità a confronto.
Commenti: 0
lavatrice frontale
Freepik

La lavatrice è un elettrodomestico indispensabile poiché garantisce la pulizia e l’igiene di tutti gli indumenti. A differenziare i vari modelli non è solamente la quantità dei panni che riesce a lavare, ma anche la modalità di carico. Quando si tratta di scegliere quella più utile alle esigenze della propria famiglia, la scelta ricade su due opzioni: lavatrice frontale o con carica dall’alto. Qual è meglio? Di seguito le caratteristiche dell’una e dell’altra, con pro e contro, per aiutare a scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Le differenze tra una lavatrice con carica frontale e dall'alto

Scegliere tra carica frontale e dall'alto dipende dalle esigenze di spazio, efficienza e budget, ma quali sono le principali differenze tra i due modelli?

  • Estetica e design: le lavatrici a carica frontale vantano un oblò trasparente che mostra il lavaggio, mentre quelle a carica dall'alto hanno un look compatto e lineare.
  • Capacità e dimensioni: i modelli frontali arrivano anche a 15 kg, ideali per famiglie numerose. Le verticali invece hanno una larghezza inferiore a 45 cm e una capacità più contenuta, perfette per single o coppie.
  • Efficienza energetica: le macchine a carica frontale consumano meno acqua ed energia, ottimizzando i costi a lungo termine.
  • Prestazioni di lavaggio: le lavatrici “classiche” eccellono nella pulizia grazie alla rotazione avanzata che permette di lavare anche i capi voluminosi. Le verticali sono invece meno efficaci.
  • Tempi di lavaggio: le lavatrici con carica dall’alto sono più rapide, mentre le frontali richiedono circa un’ora per cicli più approfonditi.
  • Centrifuga e asciugatura: quando si parla di centrifuga, le frontali, specialmente quelle che arrivano a 1500 giri/min, sono più efficaci. Quelle a carica dall’alto hanno una minore potenza e lasciano quindi i capi più umidi.
  • Rumorosità: anche in questo caso, le lavatrici a carica frontale hanno un piccolo vantaggio, sono più silenziose e vibrano meno.
  • Problemi di muffa: qui le lavatrici a carica dall’alto sono più protette perché meno soggette a ristagni.
  • Riparazioni: non è un fattore da sottovalutare, le verticali sono più semplici ed economiche da riparare. Al contrario, quelle a carica frontale richiedono spesso tecnici specializzati.
  • Praticità: qui possiamo parlare di un pareggio. Le lavatrici con carica dall’alto permettono di aggiungere capi durante il lavaggio (importante); le frontali offrono funzioni smart come l’avvio ritardato.
  • Costo e risparmio: i due elettrodomestici si dividono i meriti. Le frontali sono più costose, ma risparmiano su acqua ed energia. Le “rivali” sono più economiche all’acquisto.
donna vista da oblò lavatrice
Freepik

Pro e contro della lavatrice con carica frontale

Le lavatrici con carica frontale sono quelle più vendute, possiedono molte qualità e qualche difetto. Quali? Innanzitutto, in relazione ai pro le lavatrici a carica frontale uniscono design moderno e tecnologia avanzata. Hanno prestazioni elevate e possono portare a un risparmio energetico notevole. 

I modelli extra lusso possono anche garantire un carico di 15 kg, che permette un lavaggio quasi professionale per capi voluminosi e per famiglie numerose. I cicli di lavaggio, benché più lunghi, offrono una pulizia superiore, così come la centrifuga intensa può accorciare i tempi di asciugatura. Dal punto di vista del design si adattano perfettamente a ogni ambiente; inoltre, le lavatrici frontali possono esser messe insieme all'asciugatrice, creando delle colonne ad hoc.

Per quanto riguarda invece i contro le lavatrici a carica frontale richiedono generalmente un'installazione più strutturata. Vanno posizionate in modo stabile, spesso fissate al pavimento per ridurre le vibrazioni durante la centrifuga ad alta velocità. L'allacciamento a carico e scarico dell'acqua deve essere definitivo, e lo spazio circostante va calcolato con precisione per garantire l'apertura completa dell'oblò (circa 50-60 cm davanti alla macchina). 

Questo le rende ideali per chi ha uno spazio dedicato in lavanderia, bagno o cucina e non prevede spostamenti frequenti.

lavatrice a carica frontale
FreePik

Vantaggi e svantaggi della lavatrice con carica dall'alto

Le lavatrici con carica dall'alto riservano in egual misura pro e contro. Per quanto riguarda i vantaggi, le lavatrici con carica dall’alto brillano per praticità e compattezza, ideali per chi vive in spazi ristretti o cerca semplicità nel bucato quotidiano. Con una larghezza inferiore a 45 cm, si adattano facilmente a piccoli ambienti, permettendo un comodo caricamento dall’alto senza bisogno di piegarsi e di inserire i capi dimenticati a lavaggio in corso. Inoltre, offrono cicli di lavaggio rapidi e sufficientemente efficaci. 

Poi, possono essere spostate più facilmente grazie alle dimensioni compatte. L'installazione è più semplice e veloce, perfetta per chi vive in affitto o prevede traslochi. Inoltre, possono essere posizionate in angoli stretti o nicchie dove una frontale non entrerebbe.

Quali sono i difetti di una lavatrice con carica dall'alto?

La capacità limitata, raramente oltre gli 8 kg, e il maggiore consumo d’acqua le rendono meno adatte a famiglie numerose. Sono poi più rumorose durante la centrifuga e prive di funzioni avanzate nei modelli economici. 

Per la loro conformazione non si integrano facilmente sotto piani di lavoro o con asciugatrici. Questo non vuol dire però che il loro design non possa valorizzare degli ambienti dallo stile più moderno.

donna carica lavatrice dall'alto
Pexels

Lavatrice con carica frontale e dall'alto: quale conviene

Sul fronte dei prezzi, le lavatrici a carica frontale partono da circa 250 euro per i modelli base e possono arrivare oltre i 2.000 euro per le versioni top di gamma con funzioni smart e grande capacità. Le verticali hanno una disponibilità più concentrata, con prezzi che vanno dai 300 ai 900 euro, ma con meno opzioni nella fascia premium.

Quale lavatrice dura di più: con carica frontale o dall'alto?

La durata media varia tra le due tipologie. Le frontali di buona qualità possono durare 12-15 anni se mantenute correttamente, mentre le verticali hanno una vita utile leggermente inferiore, tra gli 8 e i 12 anni. Il vantaggio di queste ultime è che le riparazioni sono generalmente più economiche e accessibili.  

È meglio la lavatrice con carica frontale o dall'alto? 

Non esiste una risposta universale. Se contano le prestazioni, il risparmio energetico e la capienza, la frontale vince su tutta la linea. Se invece la priorità è la praticità e la gestione di spazi ridotti, la carica dall’alto è imbattibile. 

Chi ha problemi di mobilità o un bagno piccolo può sfruttarlo al meglio trovando nella lavatrice verticale una soluzione comoda e accessibile. Al contrario, chi ha una famiglia numerosa o vuole una soluzione abbinabile all’asciugatrice potrebbe preferire la frontale.

Come scegliere il modello di lavatrice più adatto

Per scegliere il modello migliore non si può prescindere dalla grandezza della famiglia. Per 1–2 persone bastano 6–8 kg (quindi una lavatrice a carica dall’alto può ancora esserci). Per 4 o più persone, servono almeno 10–12 kg e già si vira verso la lavatrice con carica frontale. Altro fattore chiave è la grandezza dello spazio. 

In uno spazio risicato è probabilmente meglio scegliere una lavatrice con carica dall’alto, altrimenti la carica frontale è un’ottima soluzione, sempre tenendo conto dello spazio per l’apertura dell’oblò ed eventuali inserimenti in bagno o in cucina. In ogni caso, è sempre bene scegliere modelli di classe A o superiori: consumano fino al 25% in meno rispetto alle vecchie macchine.

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account