Telai delle finestre sporchi? Ecco il metodo giusto per pulirli senza rovinarli, con le differenze tra legno, PVC e alluminio.
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pulizia telaio finestra
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Mantenere pulito ogni aspetto di un infisso non serve solo a una questione estetica, ma è importante anche per farlo durare più a lungo: polvere, smog e sporco di ogni genere si accumulano anche sui telai e rovinano le guarnizioni, i meccanismi di apertura della finestra e i fori che servono a drenare l'acqua. Per questo è essenziale capire come pulire i telai delle finestre nel modo giusto, rispettando i diversi materiali e ottenendo risultati che possono mantenere bene gli infissi nel tempo.

Ogni quanto pulire i telai delle finestre di casa

La frequenza con cui pulire i telai che compongono gli infissi dipende soprattutto da dove si trova la casa. Se si abita in città vicino a strade trafficate, o in zone dove c'è molto vento e polvere, è meglio pulire i telai ogni due o tre mesi, altrimenti lo sporco si accumula troppo e diventa più difficile da togliere.

Chi invece vive in zone più tranquille, lontano dal traffico e dallo smog, può pulire i telai un paio di volte all'anno. Molte persone comunque lo fanno ogni volta che puliscono i vetri delle finestre, o quantomeno in primavera e in autunno; poi, ogni tanto bisogna controllare che le guarnizioni siano in buono stato e che i meccanismi per aprire le finestre funzionino bene, e provvedere anche alla loro pulizia.

pulizia maniglia apertura finestra
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Cosa serve per pulire un telaio di una finestra: l'occorrente

Ecco innanzitutto l'occorrente che serve per la pulizia del telaio soprattutto quando molto sporco:

  • un panno morbido in microfibra;
  • un aspirapolvere con il beccuccio sottile, oppure un pennello o una scopetta piccola;
  • una piccola spazzola vecchia o comunque molto morbida;
  • due secchi;
  • acqua tiepida;
  • un detersivo delicato;
  • un panno asciutto.

Come si fa la pulizia dei telai delle finestre passo passo

Per pulire bene i telai delle finestre si consiglia di seguire alcuni passaggi in ordine: è importante iniziare proprio dal telaio e solo dopo passare al vetro; in questo modo, lo sporco tolto dal telaio stesso non andrà a sporcare un vetro già pulito.

  • Per prima cosa si toglie la polvere, eventuali ragnatele che si possono trovare, le foglie e tutto lo sporco grosso aiutandosi con un aspirapolvere o con un pennello asciutto.
  • Bisogna passare bene anche negli angoli e nelle scanalature: questo passaggio andrebbe fatto prima di usare l'acqua, altrimenti la polvere diventa fango e si sporca ancora di più.
  • Poi, si riempiono due secchi con acqua tiepida: in uno si mette un po' di detersivo delicato, nell'altro solo acqua pulita per sciacquare. Se ci sono macchie difficili da togliere (come guano), bisogna ammorbidirle prima: in questo caso si bagna un panno con acqua e sapone, si appoggia sulla macchia e si lascia agire per qualche minuto.
  • A questo punto basterà prendere un panno in microfibra completamente pulito, immergerlo nell'acqua con il sapone e strizzarlo molto bene per andare a pulire con cura tutte le parti del telaio, sia fuori che dentro, comprese le maniglie e le cerniere. Il panno deve essere ben strizzato, perché troppa acqua può rovinare alcuni materiali.

Dopo aver pulito tutto, si prende un altro panno, lo si bagna nell'acqua del secondo secchio (quella senza sapone) e si sciacqua via tutto il detersivo: più si è attenti in questo passaggio, meno macchie e aloni rimarranno sul telaio. Per finire, bisognerà asciugare bene tutto con un panno asciutto, facendo attenzione anche agli angoli e ai bordi, dove l'acqua tende a rimanere: potrebbe rovinare il materiale o sporcare di nuovo il vetro.

pulizia telaio di una finestra
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Le differenze nella pulizia dei telai in PVC, legno e alluminio

Ogni tipo di materiale che compone il telaio dell'infisso ha le sue caratteristiche e va pulito in modo un po' diverso.

  • Telai degli infissi in PVC: hanno una superficie liscia e lo sporco viene via abbastanza facilmente, ma attenzione ad usare solo detergenti delicati o acqua e sapone neutro, mai candeggina, alcol, ammoniaca o sgrassatori potenti della cucina. I telai in PVC tendono a ingiallire con il tempo e il modo migliore per evitare che ingialliscano è pulirli spesso.
  • Telai in legno: sono più delicati e ci mettono più tempo ad asciugarsi. Bisogna usare poca acqua e il panno deve essere sempre ben strizzato, altrimenti l'acqua entra nel legno e lo fa gonfiare. Non si devono usare prodotti aggressivi che rovinano o sollevano la vernice.
  • Telai in alluminio: l'alluminio è resistente ma si riga facilmente. Anche per questi telai bisogna usare solo detergenti delicati e panni morbidi: mai usare spugne ruvide, pagliette di ferro o prodotti in polvere che graffiano.
pulire telaio finestra in legno
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Pulire anche angoli, binari e fori di drenaggio dei telai

Ci sono dei punti delle finestre che spesso vengono dimenticati quando si pulisce, ma sono molto importanti per far funzionare bene tutto il serramento.

Negli angoli e nei binari dove scorrono le finestre si accumula un sacco di polvere, sabbia e sporcizia, e questo rende più difficile aprire e chiudere l'infisso. Per pulirli bene, si usa l'aspirapolvere con il beccuccio sottile insieme a uno spazzolino con le setole morbide. Dopo aver tolto lo sporco, si passa un panno appena umido.

Per pulire i fori di drenaggio del telaio bisogna togliere delicatamente lo sporco che li blocca usando una spazzolina molto morbida, per poi lavare con acqua e detersivo e asciugare. Si tratta dei piccoli buchi che si trovano in basso, nella parte esterna di ogni finestra, che servono a far uscire l'acqua della pioggia che entra nel telaio; se si intasano con foglie, polvere o altro sporco, l'acqua non esce e può creare problemi: entra umidità, si forma la muffa e il telaio si può rovinare. 

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