Quando gli armadi cominciano a traboccare e i ripostigli non bastano più, la cantina può rivelarsi una risorsa assai preziosa, ma rischia allo stesso tempo di trasformarsi rapidamente in un deposito caotico dove trovare ciò che serve diventa un'impresa. La cantina di casa, se ben organizzata, può invece essere un comodo archivio capace di ospitare attrezzi, scorte alimentari, vini e oggetti stagionali senza sprecare centimetri preziosi nelle altre stanze: ecco dunque come trasformare questo spazio in un ambiente funzionale.
Ordinare la cantina di casa e fare pulizia
Il primo intervento necessario consiste nell'eliminare tutto ciò che è inutile: del resto, accumulare oggetti senza criterio è la principale causa del disordine in cantina (e non solo). Prima di acquistare scaffali o contenitori, occorre esaminare con attenzione ogni elemento presente, dedicando il tempo necessario a questa fase.
Un metodo efficace prevede la divisione temporanea dello spazio in tre zone:
- oggetti da buttare,
- oggetti da donare o vendere,
- oggetti da conservare.
Questo sistema aiuta a ordinare e pulire la cantina più facilmente e riduce il rischio di rimettere a posto cose superflue: ogni utensile, scatola o apparecchio andrebbe valutato chiedendosi se abbia ancora una funzione concreta o se occupi solo spazio prezioso.
Suddividere la cantina in aree funzionali
Una volta liberata dagli oggetti inutili, la cantina necessita di una suddivisione logica per categorie. Mescolare alimenti, prodotti chimici, utensili e oggetti personali genera infatti confusione, quindi si può migliorare l'ordine e facilitare l'accessibilità di ogni elemento della cantina seguendo questi consigli:
- gli alimenti vanno collocati in un'area dedicata, lontano da detergenti o sostanze chimiche;
- gli attrezzi da lavoro, le attrezzature sportive e gli strumenti per il fai da te meritano zone specifiche;
- le decorazioni stagionali (come addobbi natalizi, pasquali o estivi) possono essere raggruppate in un settore apposito;
- i piatti per le grandi occasioni e le stoviglie extra possono trovare collocazione in un'altra area della cantina.
Un'organizzazione di questo tipo non solo ottimizza gli spazi, ma garantisce anche una maggiore sicurezza, evitando possibili contaminazioni tra prodotti alimentari e sostanze nocive.
Come allestire la cantina per il vino
La cantina è indubbiamente l'ambiente ideale per le bottiglie di vino, poiché presenta le condizioni favorevoli alla loro conservazione:
- il vino si preserva al meglio tra 10° e 14°, con un livello di umidità intorno al 70;
- le bottiglie devono essere sistemate in posizione orizzontale per mantenere il tappo sempre umido, evitando che si restringa e lasci entrare aria.
Per chi desidera allestire una zona dedicata al vino in cantina, esistono diverse soluzioni: le scaffalature in legno sono le più diffuse, poiché questo materiale regola naturalmente l'umidità e contribuisce a mantenere il microclima corretto; in alternativa, il metallo garantisce robustezza e facilità di pulizia, sebbene richieda attenzione alla conduzione termica.
Poi, l'organizzazione delle bottiglie può seguire criteri diversi: per tipologia (rossi, bianchi, spumanti), per annata o per zona di provenienza. I vini rossi vanno posizionati nelle zone più basse, mentre i bianchi e gli spumanti preferiscono le aree più fresche; se si ha una cantina piccola si può optare per delle cantinette refrigerate a incasso, che possono far risparmiare molto spazio.
Usare scatoloni e contenitori salvaspazio in cantina
Un lavoro fatto sulle scaffalature scelte può essere vanificato dalla presenza di scatole ingombranti con maniglie spesse, che inevitabilmente tolgono dello spazio; in questo caso, si può valutare come alternativa l'acquisto di contenitori salvaspazio, molto utili soprattutto quando non ce n’è molto a disposizione.
- Le scatole in plastica resistono all'umidità, sopportano bene i pesi e, nelle versioni trasparenti, permettono di identificare il contenuto senza doverle aprire.
- I modelli impilabili riducono gli ingombri laterali e consentono di sfruttare l'altezza degli scaffali.
Un consiglio che può agevolare l'accesso a ciò che si ripone dentro ogni contenitore e a mantenere ordine nel tempo è quello di procurarsi delle semplici etichette da inserire nella parte più a vista del contenitore stesso: aiuteranno a identificare subito ciò che c'è dentro, senza il bisogno di aprirlo. Inoltre, si suggerisce di acquistare contenitori della stessa tipologia poiché aiuta a mantenere uniformità visiva e a ottimizzare lo spazio disponibile.
Sfruttare ganci al soffitto e sulle pareti
Quando lo spazio a terra è limitato, è possibile sfruttare soffitto e pareti grazie a dei semplici ma robusti ganci che permettono di rendere tutto più ordinato e accessibile laddove altrimenti non lo sarebbe.
Così, biciclette, scale, attrezzature sportive, attrezzi per il giardino, trolley e oggetti voluminosi possono essere appesi grazie ai ganci, liberando la superficie calpestabile; l'importante è utilizzare supporti adeguati al peso degli oggetti, e fissarli nel modo giusto alle strutture portanti.
Servirsi di scaffali adatti a una cantina
La forma dell'ambiente determina il tipo di scaffali più adatti: una cantina grande e regolare permette di usare scaffali profondi e continui, mentre uno spazio stretto e allungato richiede soluzioni più flessibili, possibilmente sviluppate in verticale.
Le scaffalature modulari e regolabili rappresentano la scelta migliore, poiché permettono di adattare l'altezza dei ripiani alle dimensioni degli oggetti da conservare; questa possibilità aiuta a sfruttare anche gli spazi più ristretti e rende più facile riporre e raggiungere gli oggetti, qualsiasi essi siano.
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