Scegliere lo scaldabagno giusto è importante per il comfort domestico e l’efficienza energetica della casa; altrettanto importante è decidere se acquistare uno scaldabagno orizzontale o verticale, soprattutto quando lo spazio a disposizione per questo apparecchio presenta dei limiti o vincoli particolari. Queste due soluzioni offrono prestazioni equivalenti ma hanno anche caratteristiche specifiche che le rendono più adatte a contesti differenti: conoscerle consente di installare quello più adatto alle proprie esigenze ed evitare errori che potrebbero danneggiare il funzionamento dell’impianto.
Caratteristiche dello scaldabagno elettrico orizzontale
Lo scaldabagno elettrico orizzontale si distingue per la sua installazione parallela al pavimento, generalmente a parete e in posizioni elevate o sopra porte e finestre: una soluzione ideale quando il bagno ha un soffitto basso o quando si desidera sfruttare degli spazi altrimenti inutilizzati.
Dal punto di vista costruttivo, il serbatoio e la resistenza elettrica sono progettati specificamente per permettere una corretta stratificazione dell'acqua anche in posizione orizzontale; i modelli moderni incorporano tecnologie per ridurre la dispersione termica e assicurare prestazioni costanti durante utilizzi prolungati.
Dunque, in termini di vantaggi lo scaldabagno orizzontale:
- si adatta ad ambienti con soffitti bassi o spazi ristretti in altezza;
- può essere montato su mobili, sanitari o in nicchie architettoniche e si integra più facilmente in ambienti già arredati;
- necessita di interventi murari meno complessi durante le ristrutturazioni;
- ha un costo generalmente inferiore rispetto ai modelli verticali di pari capacità.
La manutenzione dello scaldabagno messo in orizzontale segue la stessa procedura dei modelli verticali, con controlli periodici dell'anodo di magnesio e della resistenza elettrica per prolungare la durata dell’apparecchio nel tempo.
Scaldabagno elettrico verticale: cosa sapere
Lo scaldabagno verticale è il tipo più diffuso nelle case italiane: il suo sviluppo lungo l'altezza della parete consente di sfruttare al meglio il principio naturale di stratificazione termica, dove l'acqua calda tende a salire verso la parte superiore del serbatoio mentre quella fredda rimane nella zona inferiore.
Questo meccanismo permette una maggiore efficienza energetica e dei tempi di riscaldamento più rapidi; la struttura interna favorisce una distribuzione ottimale del calore, permettendo una disponibilità continua di acqua calda anche durante un utilizzo più prolungato.
Sono ad oggi disponibili scaldabagni elettrici verticali dalle diverse capacità:
- da quelli compatti da 50 litri e quindi ideali per single e coppie;
- fino a quelli da 100-150 litri pensati invece per le famiglie numerose.
È proprio la configurazione verticale che permette di avere serbatoi di maggiore capienza senza occupare troppo spazio, e risulta particolarmente vantaggiosa in bagni o lavanderie con pareti libere in altezza. Ma quanto consuma lo scaldabagno? Sul modello verticale, le prestazioni risultano generalmente superiori per via della migliore stratificazione dell'acqua, e ciò significa una riduzione dei consumi elettrici nel lungo periodo.
Si può montare uno scaldabagno verticale in orizzontale?
Installare in orizzontale uno scaldabagno progettato esclusivamente per la posizione verticale è fortemente sconsigliato: un posizionamento scorretto influisce sulla stratificazione dell'acqua, riducendo la quantità di acqua calda effettivamente disponibile, e può causare problemi anche piuttosto seri.
Questo perché la resistenza elettrica di un modello verticale è infatti posizionata per funzionare proprio in verticale, al contrario rischierebbe di danneggiarsi; inoltre, farlo invaliderebbe la garanzia del produttore, lasciando senza copertura in caso di guasti.
Scaldabagno orizzontale o verticale, quale scegliere?
Per fare la scelta giusta tra scaldabagno orizzontale e verticale è necessario esaminare attentamente le caratteristiche della propria casa e i bisogni quotidiani della famiglia che la abita: i fattori da tenere in considerazione sono diversi.
- Spazio disponibile: per i bagni con pareti alte e con superfici libere in verticale, lo scaldabagno verticale è la soluzione più adatta; per spazi dall'altezza ridotta o con vincoli strutturali, è probabilmente il caso di optare per la soluzione orizzontale. In entrambe i casi è comunque possibile nascondere lo scaldabagno e non farlo vedere.
- Fabbisogno di acqua calda: le famiglie numerose e le case con più bagni necessitano di una erogazione d’acqua più frequente, e in questa situazione lo scaldabagno verticale rivelarsi la scelta più appropriata grazie alla migliore stratificazione dell'acqua; tuttavia, anche i modelli orizzontali capienti possono soddisfare esigenze simili.
- Efficienza energetica: i modelli verticali tendono a consumare un po' meno, ma un'installazione corretta e un utilizzo appropriato influenzano fortemente le prestazioni a prescindere dalla tipologia scelta.
- Posizionamento: uno scaldabagno vicino ai rubinetti riduce le dispersioni termiche nelle tubature, migliorando l'efficienza complessiva dell'impianto; in caso di ristrutturazioni, la soluzione orizzontale può facilitare l'integrazione con le tubazioni esistenti, riducendo i costi di adeguamento dell'impianto idraulico.
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