Così ti proteggi dagli sguardi: la privacy nel giardino al piano terra

I giardini al pianterreno sono spesso ben visibili a vicini e passanti: ecco alcune soluzioni per renderlo più riservato.
giardino con privacy
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Avere un giardino privato al pianterreno è un vantaggio che molti cercano, ma di cui non sempre si riesce a godere appieno: soprattutto nei condomini o nelle abitazioni ravvicinate, questi spazi sono spesso esposti agli sguardi dei passanti e dei vicini, rendendo difficile rilassarsi all'aperto. Migliorare la privacy nel giardino al piano terra è possibile adottando alcune soluzioni estetiche, ma sempre nel rispetto delle norme vigenti. Ecco dunque cosa sapere per trasformare uno spazio esposto in un angolo davvero riservato per sé stessi e la propria famiglia.

La privacy in un giardino confinante: cosa dice la legge

Prima di installare recinzioni, siepi o strutture di qualsiasi tipo in giardino, è fondamentale conoscere le regole stabilite dal Codice Civile italiano (art. 892). La legge disciplina con precisione le distanze minime da rispettare rispetto al confine con il vicino:

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  • alberi ad alto fusto (come querce, pini, cipressi): almeno 3 metri dal confine;
  • alberi di non alto fusto (ossia con tronco non più alto di 3 metri): almeno 1,5 metri dal confine;
  • arbusti, siepi vive e piante da frutto (fino a 2,5 metri di altezza): almeno 0,5 metri dal confine.

Queste distanze servono a tutelare il vicino da possibili danni causati da radici invasive o dalla riduzione di luce e aria, ma proteggono anche le piante stesse, che necessitano di spazio adeguato per svilupparsi.

Ci sono altri aspetti da tenere a mente: i rami che sconfinano nel terreno del vicino possono essere rimossi da quest'ultimo senza necessità di accordo; allo stesso modo, i frutti che cadono spontaneamente nel giardino confinante diventano di proprietà del vicino.

Chi ha un giardino condominiale, poi, deve fare i conti anche con il regolamento del condominio: le strutture fisse come pergolati e tettoie richiedono spesso il consenso dell'assemblea, oltre alle eventuali autorizzazioni comunali.

giardino confinante in condominio
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Idee per aumentare la privacy in un giardino al piano terra

Le opzioni disponibili per migliorare il livello di privacy del proprio giardino al piano terra sono numerose e si adattano a spazi, esigenze e budget diversi; in linea generale, è possibile distinguere tra opzioni naturali, strutturali e decorative. Tra le idee più accessibili vi sono:

  • teli frangivista e reti ombreggianti: economici e facili da installare, ma non particolarmente duraturi;
  • pannelli e schermi decorativi in legno, PVC o bambù: versatili, spostabili, adatti anche a piccoli spazi;
  • fioriere con grigliati: permettono di creare barriere senza interventi strutturali, con la possibilità di aggiungere piante rampicanti.
pergolato in giardino
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Siepi e verde: la soluzione più naturale

Le siepi rappresentano una delle scelte più efficaci e gradevoli dal punto di vista estetico: specie come alloro, bosso, agrifoglio e lauroceraso crescono in modo compatto e offrono una copertura continua anche in inverno. Per chi ha poco spazio, piante esterne da vaso come oleandro, acero giapponese o camelia possono essere posizionate strategicamente lungo il perimetro, ottenendo un risultato scenografico senza intervenire sul suolo.

I rampicanti sono un'altra risorsa preziosa: gelsomino, glicine, clematide e vite americana riescono a coprire recinzioni esistenti o strutture in legno con ottimi risultati sia visivi che olfattivi.

siepi per privacy in giardino
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Come ripararsi dagli sguardi dei vicini dall'alto del giardino

Il problema degli sguardi dall'alto è spesso sottovalutato, eppure chi abita al piano terra si trova frequentemente esposto a chi vive ai piani superiori o in edifici adiacenti più elevati, insomma a un vicino di casa che guarda dalla finestra: in questi casi, le barriere verticali non bastano.

Il pergolato è la risposta più efficace a questo problema: questa struttura in legno o metallo, magari arricchita da rampicanti o tessuti tecnici da esterno, crea una copertura che protegge la zona pranzo o relax dagli sguardi provenienti da più direzioni; è una soluzione di grande impatto estetico, e la copertura può essere fissa o retrattile a seconda delle preferenze personali.

Chi desidera qualcosa di meno impegnativo e più facile da spostare, può utilizzare degli ombrelloni da giardino, orientabili e capaci di schermare la zona che si vuole proteggere; poi, per chi cerca qualcosa di più permanente, una tettoia con pannelli in policarbonato o materiali traslucidi garantisce protezione senza bloccare completamente la luce naturale.

ombrellone in giardino
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Come separare il proprio giardino da quello del vicino

Dividere due spazi confinanti in modo netto ma senza creare un effetto oppressivo è una delle sfide principali nella progettazione degli esterni. In questo senso, una delle soluzioni più apprezzate è costituita dalle arelle da giardino, ossia delle griglie verticali in bambù o legno posizionabili lungo il confine: sono leggere, esteticamente curate e personalizzabili con piante rampicanti; i grigliati in legno, fissi o abbinati a fioriere mobili, offrono comunque un risultato simile.

Se si preferisce qualcosa di più solido, le recinzioni in PVC rappresentano un'alternativa moderna, resistente agli agenti atmosferici e praticamente priva di manutenzione; chi invece vuole una separazione definitiva e duratura può valutare un muretto in pietra o mattoni, soluzione più costosa ma estremamente robusta.

In ogni caso, prima di procedere con qualsiasi installazione è sempre consigliabile verificare i limiti imposti dal comune e, nei contesti condominiali, ottenere le autorizzazioni necessarie.

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