Cementine e maioliche in cucina: il dettaglio che cambia davvero l’ambiente

Dalle cucine rustiche a quelle moderne, cementine e maioliche si adattano a ogni stile: basta sapere come usarle e dove posarle.
Una parete in cementine sui toni del blu
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Il design degli interni riscopre il valore dei materiali artigianali, tra questi, le piastrelle decorate occupano un posto di rilievo: amate dagli architetti, celebrate dai fotografi e sempre più richieste da chi vuole distinguersi dai trend omologati. Il revival, però, non riguarda solo l'estetica: queste superfici offrono anche soluzioni pratiche per rivestimenti durevoli e dalla manutenzione ordinaria. Che si tratti di un pavimento a tutto campo, di un rivestimento a parete o di un dettaglio decorativo, vale dunque la pena esplorare con attenzione l'uso delle cementine e maioliche in cucina.

Perché usare le cementine o le maioliche

L'interesse riscosso dalle cementine e delle maioliche non è solo una questione di moda: dietro la loro scelta ci sono ragioni concrete, legate alla qualità dei materiali, alla loro versatilità e alla capacità di valorizzare ambienti molto diversi tra loro. I vantaggi si misurano su più livelli:

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  • dal punto di vista estetico, ogni pezzo presenta sfumature e irregolarità che nessuna produzione industriale sa replicare conferendo agli ambienti un aspetto vivo, mai piatto;
  • dal punto di vista pratico, si tratta di materiali robusti: le cementine, realizzate a freddo con impasto di cemento e pigmenti naturali, resistono bene all'usura; le maioliche, cotte ad alte temperature, sono impermeabili e facili da pulire.

Inoltre, entrambe offrono un'ampia gamma cromatica e decorativa, che permette di personalizzare pavimenti e rivestimenti con grande libertà. Non meno rilevante è la durabilità nel tempo: se posate correttamente e sottoposte a manutenzione ordinaria, queste superfici si mantengono inalterate per decenni, riducendo la necessità di interventi sostitutivi.

Parete in maioliche sui toni del blu
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Qual è la differenza tra cementine e maioliche

Prima di trattare le possibilità di utilizzo di questi due materiali in una cucina, è bene conoscere qual è la differenza tra cementine e maioliche. Le prime, note anche come mattonelle idrauliche, nascono nella seconda metà dell'Ottocento: sono realizzate a freddo, attraverso la pressatura di uno strato di cemento colorato su un supporto grezzo, senza passare per la cottura. Il risultato è una superficie porosa, che richiede una sigillatura iniziale e una certa attenzione nella pulizia quotidiana.

Le maioliche sono invece piastrelle in ceramica smaltata, cotte in forno ad alte temperature: lo smalto conferisce impermeabilità e resistenza all'umidità, caratteristica che le rende adatte anche ad ambienti bagnati. Entrambe, comunque, hanno radici nella tradizione artigianale mediterranea, con centri storici di produzione in Puglia, Campania e Sicilia per le maioliche, e in Catalogna e nel Sud Italia per le cementine.

Come usare le cementine o le maioliche in cucina

La cucina è uno degli ambienti dove cementine e maioliche esprimono al meglio le loro possibilità. La scelta del tipo di applicazione dipende dal risultato che si cerca: un effetto immersivo oppure un elemento decorativo puntuale, capace di rompere la monotonia delle superfici lisce. Tra le soluzioni più diffuse per una cucina con cementine o maioliche ci sono:

  • pavimento a tutta superficie: la posa su tutto il piano crea continuità visiva e un forte impatto decorativo. È la scelta ideale per cucine con mobili semplici e colori neutri;
  • rivestimento del piano cottura: una fascia di maioliche dipinte a mano dietro i fornelli protegge la parete e aggiunge un elemento di pregio artigianale;
  • schienale o grembiule: la fascia tra il piano di lavoro e i pensili è uno spazio contenuto ma molto visibile, il luogo ideale per sperimentare pattern audaci o combinazioni cromatiche vivaci;
  • rivestimento parziale a parete: limitare il rivestimento a una sola parete permette di introdurre il materiale senza stravolgere l'ambiente;
  • elementi di dettaglio: bordi, cornici e inserti decorativi possono valorizzare cucine già rivestite con materiali diversi.

La posa corretta richiede una superficie ben preparata e, nel caso delle cementine, la sigillatura prima e dopo la messa in opera; affidarsi a dei posatori esperti garantisce risultati duraturi e un aspetto curato nel lungo periodo.

Parete in cementine in cucina
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Come abbinare le cementine o le maioliche all'arredamento della cucina

L'abbinamento tra rivestimenti decorativi, come cementine e maioliche, e arredamento è uno degli aspetti più delicati di un progetto; con qualche criterio di base, però, questi elementi possono adattarsi a stili molto diversi, dal contemporaneo al tradizionale. Ecco alcune indicazioni utili per diversi contesti:

  • cucina moderna: in ambienti con linee pulite, mobili laccati e materiali come acciaio o cemento, le cementine geometriche in bianco e nero o in tonalità terrose funzionano come elemento di contrasto. Meglio optare per pattern regolari e palette ridotte;
  • cucina rustica o tradizionale: è il contesto in cui questi materiali si esprimono con maggiore naturalezza. Maioliche di Vietri, cementine con motivi floreali e colori caldi si integrano perfettamente con legno, cotto e pietra;
  • cucine shabby chic: le palette pastello, i motivi provenzali e le superfici leggermente consumate delle cementine vintage si abbinano bene a mobili decapati e dettagli romantici;
  • cucina eclettica: chi ama mescolare stili e periodi può scegliere piastrelle con motivi etnici, orientali o ispirati all'Art Nouveau, accostandole a mobili di epoche diverse.

In tutti i casi, il principio guida è la coerenza cromatica: scegliere nel rivestimento almeno un colore presente nell'arredo aiuta a tenere unita la composizione, evitando che l'ambiente risulti caotico o frammentato.

Tavolino da giardino in cementine
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Altri usi delle cementine e delle maioliche per l'arredo di casa

La cucina non è l'unico ambiente in cui le cementine trovano la giusta collocazione: la loro versatilità le rende adatte a molti contesti domestici, con risultati che variano dall'elegante al vivace, a seconda delle scelte di colore e motivo. 

Ecco alcuni esempi di applicazione delle cementine o maioliche in casa, oltre la cucina:

  • bagno: le maioliche smaltate sono particolarmente indicate per i bagni, grazie alla loro impermeabilità. Possono rivestire pareti, pavimenti o le superfici attorno alla vasca e al box doccia;
  • scale: le pedate o le alzate in cementine sono una soluzione diffusa in molte case del Sud Italia e del Portogallo, e conferiscono carattere anche a scale interne di piccole dimensioni;
  • ingresso: il pavimento dell'ingresso è uno dei luoghi dove le cementine si trovano storicamente più a loro agio. Un pattern elaborato accoglie gli ospiti con un dettaglio di qualità artigianale;
  • soggiorno: in grandi metrature, le cementine a pavimento sostituiscono il parquet con un effetto insolito. In abbinamento a mobili per arredare in stile contemporaneo, creano un dialogo interessante tra antico e nuovo;
  • terrazzo o loggia: alcune tipologie di cementine resistono all'uso esterno e possono essere utilizzate su terrazze coperte o spazi semi-aperti.

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