Lavatrice nel garage del condominio: tutte le regole da rispettare

L'installazione della lavatrice in garage è possibile nel rispetto delle norme di sicurezza e del regolamento contrattuale
Installazione della lavatrice in garage
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Per chi vive in un piccolo appartamento, la gestione degli spazi non è sempre agevole. Proprio per questo motivo, spesso si cercano soluzioni alternative che fungano da magazzino o, ancora, che ospitino gli elettrodomestici. Ma si può installare la lavatrice nel garage del condominio? Molto dipende dalle regole adottate dallo stesso stabile, così come dalle normative di sicurezza vigenti. Indipendentemente il garage sia di proprietà esclusiva oppure considerato comune, è perciò utile comprendere come agire nel modo corretto.

Si può installare una lavatrice in garage?

Quando gli spazi domestici risultano limitati, l'ingombro degli elettrodomestici non è da sottovalutare. Ma si può installare la lavatrice in garage? In linea generale, non vi sono divieti specifici previsti dal Codice Civile, ma la valutazione è sempre caso per caso: bisogna infatti considerare le norme di sicurezza, il regolamento di condominio e la destinazione d'uso del box.

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La funzione principale del garage è infatti quella di ricovero di veicoli: qualsiasi utilizzo aggiuntivo non deve comprometterne la destinazione, né creare disagio agli altri condomini. Non si può perciò usare il box condominiale come magazzino, laboratorio o lavanderia in via esclusiva, bensì si potrà installare una lavatrice se:

  • lo spazio è di proprietà esclusiva;
  • non si creano modifiche alla destinazione d’uso;
  • il regolamento contrattuale non lo vieta;
  • gli impianti elettrici e idraulici sono a norma e non vi sono rischi per la sicurezza dello stabile;
  • rumori, vibrazioni e umidità non determinano disagi agli altri condomini.

Cosa non si può tenere in un garage condominiale

Prima di mettere una lavatrice in garage, è necessario verificare l’assenza di vincoli di legge. Il primo riferimento è al Decreto Ministeriale dell'1 febbraio 1986 sulla sicurezza antincendio - e al D.M. del 15 maggio 2020, per le autorimesse di superficie superiore a 300 mq - che vieta fiamme libere, sostanze infiammabili, riparazioni meccaniche e veicoli con perdite in garage e box.

Accensione della lavatrice in garage
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Ma cosa si può mettere in un posto auto condominiale? In linea generale, non si potranno conservare:

  • bombole a gas, taniche di benzina, vernici, solventi, legna e altri materiali combustibili;
  • elettrodomestici che contengono gas infiammabili, come ad esempio freezer e frigoriferi, a seconda delle caratteristiche del modello;
  • qualsiasi oggetto, o attività, che può generare scintille o fonti di calore incontrollate.

Teoricamente, la lavatrice non rientra nei limiti: non usa gas infiammabili, né produce temperature eccessive. Diverso è invece il discorso per i combinati di lavatrice e asciugatrice in garage, proprio perché l’asciugatrice emana molto calore, sempre in relazione al modello prescelto.

Il ruolo del regolamento sulla lavatrice in garage

Oltre ai vincoli di legge, bisogna valutare anche le limitazioni previste dallo stabile condominiale. È perciò necessario distinguere tra:

  • il regolamento assembleare, che regola questioni generali come i rumori degli elettrodomestici, ad esempio definendo delle fasce di silenzio;
  • il regolamento contrattuale, che invece può contenere divieti vincolanti anche sulle proprietà esclusive, come quello di installare elettrodomestici in garage.

In assenza di limiti specifici, prevale la libertà d’uso del proprietario: potrà installare la lavatrice, purché non contrasti con la destinazione del box.

Quali sono le regole condominiali per l’uso della lavatrice

Vi sono poi altre regole condominiali da rispettare, oltre a quelle previste dal regolamento. Innanzitutto, i vincoli imposti dall’articolo 1102 del Codice Civile: ogni condomino può servirsi delle parti comuni, senza alterarne la destinazione o vietare agli altri un uso paritetico.

Nel contesto della lavatrice, significa che l’installazione - seppur in uno spazio privato - non dovrà bloccare l’accesso ai garage o limitare le manovre dei veicoli. Dopodiché, bisogna sapere che non si può:

  • disturbare gli altri condomini, con immissioni intollerabili di rumori e odori, ai sensi dell’articolo 844 del Codice Civile;
  • danneggiare le proprietà altrui, con infiltrazioni o umidità. Il proprietario può essere richiamato al risarcimento dei danni, in base all’articolo 2051 del Codice Civile;
  • danneggiare le proprietà o gli impianti comuni, ad esempio per colpa dello scarico della lavatrice in garage che va a bloccare i tubi di deflusso dell’intera area box. Anche in questo caso, il proprietario risponde degli eventuali risarcimenti.

La lavatrice nel garage di proprietà esclusiva

Vi sono però vincoli diversi a seconda della natura del box. Quando di proprietà esclusiva, si può tenere la lavatrice in garage senza la necessità di autorizzazione assembleare, a condizione che non vi siano pericoli per la sicurezza o disagi per i vicini.

Con la sentenza 14671/2014, la Cassazione ha infatti confermato che il titolare può utilizzare il box secondo le proprie necessità, sempre non modificandone la destinazione, nel rispetto della legge e del regolamento contrattuale. È inoltre utile sapere che:

  • l’installazione di allacci idrici ed elettrici non richiede delibera, se realizzata a proprie spese e sempre rispettando stabilità e sicurezza dell'edificio;
  • l’integrazione con altri elettrodomestici è possibile, compatibilmente con le norme antincendio;
  • in caso di danni alle parti comuni, il proprietario ne risponde personalmente.
Lavatrice in garage
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Serve anche ricordare che il garage è accatastato in categoria C/6: una semplice lavatrice non ne cambia la destinazione, ma se si trasformano gli spazi in una lavanderia esclusiva, potrebbe essere necessaria la variazione catastale e l'ottenimento di appositi titoli abilitativi dal Comune.

Si può installare la lavatrice nei garage comuni?

Per contro, se i garage sono comuni ai sensi dell'articolo 1117 del Codice Civile - indipendentemente i posti siano fisicamente separati - la questione si complica.

L’articolo 1102 del Codice Civile permette al singolo un uso più intenso della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri condomini di fare altrettanto. Nei limiti permessi dal regolamento, l’installazione non richiede autorizzazione se:

  • temporanea e facilmente rimovibile, senza modifiche strutturali permanenti;
  • non impedisce agli altri condomini di accedere ai garage o, ancora, di installare a loro volta lavatrici nei rispettivi box.

Si tratta però di un'evenienza rara, perché l’elettrodomestico impone allacci idrici ed elettrici, che possono comportare carichi aggiuntivi sulle parti comuni. Nella maggior parte dei casi, servono dei permessi per la lavanderia in garage, soprattutto:

  • per modifiche strutturali permanenti o, ancora, che influiscono su stabilità e sicurezza;
  • se la predisposizione della lavatrice altera l’uso collettivo dei garage.

In base all’articolo 1136 del Codice Civile:

  • se non si modifica la destinazione d’uso della parte comune, vale la maggioranza degli intervenuti, purché rappresentino almeno i 500 millesimi dello stabile;
  • se vi è un mutamento di destinazione, servono i 4/5 sia dei partecipanti che del valore millesimale, in base all’articolo 1117-ter del Codice Civile;
  • se si modifica il regolamento contrattuale, servirà l’unanimità.

Quando si deve avvisare l’amministratore di condominio

Anche quando la lavatrice non richiede autorizzazione, l’articolo 1122 del Codice Civile impone di dare preventiva notizia all’amministratore. La comunicazione scritta è infatti utile a testimoniare l’installazione e a documentarne la conformità, anche nell’ottica di prevenire contestazioni future. 

Amministratore di condominio
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Se è invece necessaria una delibera, la notifica all'amministratore è indispensabile per informare gli altri condomini e organizzare l'opportuna assemblea. In caso non giunga risposta in tempi ragionevoli, si può procedere all'installazione, fermo restando il rischio di future contestazioni in caso di violazioni.

I consigli per installare la lavatrice in garage

Infine, è utile anche seguire alcuni consigli pratici affinché l'installazione della lavatrice sia pratica e sicura. Ad esempio, è bene:

  • verificare la conformità degli impianti con un tecnico abilitato, tramite sopralluogo preventivo;
  • migliorare la sicurezza elettrica, ad esempio con quadri dedicati;
  • prevenire gli allagamenti o le infiltrazioni, collegando la lavatrice alla rete delle acque nere o a un pozzetto sifonato dedicato. Lo scarico diretto nelle acque grigie o bianche costituisce illecito ambientale;
  • installare una pedana rialzata, così da ridurre il rischio di umidità o condensa;
  • preferire apparecchi silenziosi, limitando il disturbo alle unità abitative limitrofe.

Infine, meglio valutare una polizza assicurativa per danni da perdite o guasti, che potrebbero coinvolgere le parti comuni, i garage o gli appartamenti altrui.

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