Cattivi odori dai tubi? Il sale nel lavandino di notte è da provare

Il sale versato nel lavandino di notte riduce in effetti i cattivi odori: come usarlo correttamente e quali sono i suoi limiti.
sale nel lavandino di notte
Freepik

La ricerca di soluzioni ecologiche ed economiche per la pulizia domestica ha portato a riscoprire ingredienti comuni come il sale, utile anche per l'igiene di una delle zone più trascurate della casa: il sifone e le tubature del lavandino. È però importante chiarire subito che versare il sale nel lavandino di notte non è una soluzione universale a tutti i problemi di scarico, anche se può rivelarsi un rimedio pratico ed efficace in diversi casi, a costo praticamente zero.

Cattivi odori dal lavello: da dove arrivano

I cattivi odori dal lavello della cucina hanno quasi sempre un'origine precisa, legata all’uso quotidiano: il progressivo accumulo di residui organici all'interno delle tubature. Le cause più comuni sono i pezzi di cibo che si depositano sulle pareti dei tubi, i grassi e gli oli che, raffreddandosi, si solidificano e intrappolano altri detriti, e la decomposizione di questi resti, che favorisce la moltiplicazione dei germi.

Pubblicità

A questo si aggiunge anche l'umidità costante presente negli scarichi, che crea le condizioni ideali per la fermentazione della materia organica.

un lavello in acciaio
Freepik

Perché far agire il sale grosso nel lavandino di notte

Il momento migliore per usare il sale grosso nel lavandino è la notte, perché in questo momento della giornata lo scarico resta inutilizzato per molte ore di fila. L’inattività prolungata è la chiave dell'efficacia del rimedio: i cristalli di sale, anziché essere subito trascinati via dall'acqua, rimangono a contatto con le pareti delle tubature e possono svolgere la loro azione assorbente e leggermente abrasiva.

Se si versasse il sale durante il giorno, l'acqua corrente lo dissolverebbe in pochi minuti, vanificandone quasi del tutto l'effetto; lasciarlo agire per tutta la notte, invece, aumenta le probabilità di ridurre cattivi odori e depositi di sporco.

Come usare il sale per togliere i cattivi odori dal lavandino

Per usare il sale come rimedio contro i cattivi odori del lavandino, il metodo è semplice e richiede pochi passaggi:

  • si versano 2-3 cucchiai di sale direttamente nello scarico: i cristalli inizieranno ad assorbire umidità e allentare i depositi di sporco. Volendo, si può aggiungere del bicarbonato per aumentare l'azione deodorante;
  • si versa acqua molto calda: l’aggiunta aiuta a sciogliere i grassi solidificati e spinge il composto più in profondità nelle tubature;
  • si lascia riposare per tutta la notte: nelle ore notturne l’azione del sale riduce odori e incrostazioni leggere;
  • al mattino, si sciacqua tutto con abbondante acqua calda: il passaggio è necessario per pulire lo scarico e averlo libero da depositi leggeri e non maleodorante.

Se eseguito con regolarità, questo metodo contribuisce a mantenere le tubature più pulite e a limitare la formazione di cattivi odori.

Sale per sturare il lavandino? I limiti di questo metodo 

Il sale è un ottimo alleato per la manutenzione ordinaria del lavandino, ma non può sturare uno scarico ostruito da un ingorgo solido o da un accumulo importante di residui: in questi casi, è necessario ricorrere a uno sturalavandino meccanico o a prodotti specifici. Allo stesso modo, non va sopravvalutata la sua capacità igienizzante, perché il sale non elimina i batteri in modo completo o duraturo. 

Si tratta, in sostanza, di un rimedio di prevenzione e manutenzione periodica, utile per tenere le tubature in buone condizioni nel tempo, ma non di una soluzione d'emergenza né di un sostituto dei prodotti professionali.

idraulico con chiavi inglesi
Freepik

Come fare per mantenere i tubi di scarico puliti

Mantenere i tubi di scarico puliti nel tempo è molto più semplice se si adottano in modo regolare alcune abitudini preventive, tra cui:

  • si possono usare retine o filtri sugli scarichi di lavandino, doccia e bidet: una piccola barriera che blocca capelli, residui di cibo e piccoli detriti prima che entrino nelle tubature;
  • è necessario non versare oli e grassi da cucina nello scarico, dove si solidificano creando ostruzioni difficili da rimuovere;
  • è bene versare regolarmente acqua calda nello scarico una volta a settimana per sciogliere i residui leggeri di sapone e grasso, evitando però di gettare acqua bollente nel lavandino se i tubi sono in plastica sottile.

Oltre a questo, è importante non utilizzare prodotti chimici aggressivi come la soda caustica o gli acidi forti, che con l'uso frequente possono danneggiare i tubi in PVC e le parti metalliche: meglio far ricorso a prodotti naturali come bicarbonato e aceto o, in alternativa, una mezza pastiglia per lavastoviglie sciolta in acqua calda e versata nello scarico una volta al mese, per togliere i residui di grasso.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account