Come eliminare la zanzara tigre? I consigli per la casa e il giardino

I consigli per riconoscere la zanzara tigre e prevenire la formazione di focolai: ecco cosa c'è da sapere.
zanzare tigre
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La zanzara tigre, la cui specie è chiamata Aedes albopictus, è molto aggressiva, punge soprattutto di giorno e può trasmettere malattie virali in determinate condizioni. Per questo è importante imparare a riconoscerla, capire dove si sviluppa e intervenire in modo mirato sui punti giusti. Ecco, allora, come eliminare la zanzara tigre e tutte le precauzioni da adottare.

Come riconoscere la zanzara tigre e le sue abitudini

Per eliminare la zanzara tigre in modo efficace, il primo passo è distinguerla dalle altre zanzare comuni. La zanzara tigre adulta è piccola, di colore nero intenso con striature bianche. Il segno più caratteristico è una linea bianca continua sul dorso (torace) che parte dalla testa e prosegue verso il corpo. Anche le zampe presentano anelli bianchi e neri, che creano l’aspetto “tigrato” da cui il nome comune.

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Un altro dettaglio importante: la zanzara tigre punge soprattutto di giorno, con picchi di attività al mattino presto e nel tardo pomeriggio. Le punture di zanzara tigre sono spesso più dolorose e provocano pomfi rossi molto pruriginosi, a volte più gonfi rispetto a quelli delle zanzare comuni. Spesso colpisce più volte nella stessa zona, lasciando una serie di puntini ravvicinati.

come eliminare la zanzara tigre
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Dove controllare in casa e giardino per eliminare i focolai

Il segreto per eliminare la zanzara tigre non risiede tanto, come per le zanzare normale, in spray e zampironi, ma la rimozione sistematica dei focolai larvali. In pratica, bisogna fare massima attenzione a tutti i luoghi dove si trova acqua stagnante, sia in casa che in giardino o sul balcone.

I sottovasi sono tra i principali responsabili: anche pochi millimetri d’acqua sul fondo bastano per ospitare centinaia di larve. Lo stesso vale per secchi, annaffiatoi dimenticati con dentro acqua, bidoni scoperti, giochi dei bambini, copertoni, grondaie o canaline ostruite in cui l’acqua resta ferma per giorni.

In giardino, i tombini sono un punto critico: spesso l’acqua ristagna sul fondo creando un habitat ideale per le larve. Anche le piscine fuori terra lasciate semivuote, le fontane ornamentali non trattate, le vasche per pesci senza ricircolo sono luoghi perfetti per lo sviluppo massiccio di zanzara tigre.

Bisogna considerare che anche in casa possono esserci piccoli focolai, soprattutto in ambienti come balconi chiusi, verande e lavanderie. Vasi con piante in idrocoltura, sottovasi interni, secchi dell’acqua e i piattini lasciati sotto i dispenser per animali possono creare ristagni.

Come si può combattere la zanzara tigre in casa

La prima difesa è sempre la barriera fisica: vanno installate zanzariere a maglia fine su finestre e porte finestre, soprattutto su quelle che spesso si tengono aperte. Queste dovrebbero essere integre, quindi è bene controllare periodicamente che non ci siano strappi o fessure laterali, perché la zanzara tigre è piccola e riesce a passare in aperture minime.

Per ridurre la presenza di zanzara tigre in ambienti chiusi si possono usare, se necessario, dispositivi elettrici. I classici diffusori a piastrina o liquido funzionano soprattutto di notte e in stanze chiuse.

Per proteggere in modo mirato bambini e persone particolarmente sensibili si possono usare repellenti cutanei indicati contro le zanzare tigre, scegliendo prodotti adeguati all’età e seguendo con attenzione dosi e frequenza riportate in etichetta. Inoltre, è molto utile indossare abiti lunghi di colore chiaro per evitare punture.

zanzara tigre
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I trucchi per allontanare la zanzara tigre dal giardino

Tuttavia, è nel giardino che il rischio di focolai è maggiore. In particolare, è consigliabile:

  • Eliminare o svuota con costanza tutti i contenitori che raccolgono acqua piovana: sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni, barili, teli di copertura che formano conche. I sottovasi che non si possono eliminare vanno riempiti di sabbia grossa in modo che l’acqua non resti stagnante in superficie.
  • La gestione della vegetazione è un altro aspetto spesso sottovalutato. La zanzara tigre ama riposare all’ombra, tra fogliame folto e zone umide. Le cosiddette “piante antizanzare” (come citronella, geranio odoroso, lavanda) da sole non bastano per eliminare la zanzara tigre, ma possono contribuire leggermente se inserite in un insieme di misure più ampio.
  • Infine, la lotta alla zanzara tigre è più efficace se viene fatta in modo coordinato con i vicini di casa e il condominio. Si possono quindi proporre trattamenti comuni affidati a professionisti per tombini e aree condominiali.
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