Cos'è il rendering e come fa a farti vedere casa prima di costruirla

Cosa si intende per rendering, a cosa serve e quali sono gli stili per vedere in anteprima progetti di interni e architettonici.
rendering realistico
Unsplash

Progettare da zero un'abitazione, così come affrontare una ristrutturazione importante, comporta una sfida non da poco: immaginare con esattezza il risultato, tra pareti, superfici e arredi, resta un'operazione tutt'altro che scontata senza un supporto visivo adeguato. Per colmare questo divario tra progetto e realtà, la resa grafica digitale degli spazi domestici si configura come una risorsa fondamentale: capire cos'è il rendering significa comprendere il funzionamento di uno strumento capace di guidare sia i professionisti del settore sia chi si appresta ad acquistare casa.

Cosa si intende con rendering, o rendering fotorealistico

Il termine inglese "rendering" significa letteralmente "resa" o "rappresentazione"; in ambito tecnico si intende quel procedimento tecnico-digitale che trasforma un modello 3D (tridimensionale) in un'immagine dall'aspetto realistico, quasi indistinguibile da una fotografia vera e propria.

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Il progetto di un rendering si compone quindi di passi ben precisi:

  • creazione del modello 3D: tutto parte dalla realizzazione di un modello tridimensionale dell'edificio o di un ambiente, costruito sulla base delle misure e delle caratteristiche previste dal progetto;
  • applicazione di materiali e finiture: al modello vengono aggiunti rivestimenti digitali che riproducono in modo realistico materiali come legno, marmo, vetro, metallo o tessuti, insieme ai rispettivi colori e alle finiture;
  • simulazione dell'illuminazione: il software ricrea la luce naturale o artificiale, calcolando ombre, riflessi e luminosità per ottenere un'immagine il più possibile simile a una fotografia di uno spazio già realizzato.

Maggiore è la cura nei dettagli, maggiore è il realismo della resa finale del rendering che a questo punto può essere definito fotorealistico. Con un particolare rilevante: una foto immortala qualcosa che esiste già, mentre il rendering dà forma a un progetto che ancora non c'è.

rendering 3D casa
Magnific

Render e rendering sono la stessa cosa? 

Render e rendering non sono sinonimi: per render si intende l'immagine finale ottenuta al termine del processo, mentre la parola rendering definisce l'operazione stessa, ossia il lavoro svolto dal software o dal motore grafico per generare quel risultato.

A cosa serve il rendering nella progettazione di interni e architettonica 

Ancor prima che i lavori abbiano inizio, il rendering compie un’azione fondamentale: rende visibile in anticipo l'aspetto che avranno un edificio, una stanza o l'arredamento di una casa o di un giardino.

Nella progettazione di interni e in quella architettonica, questa anteprima realistica permette dunque di valutare con precisione come si presenterà quello spazio una volta completato, dando la possibilità di testare materiali, finiture e soluzioni di illuminazione.

progettazione interni 3D
Magnific

I vantaggi del rendering delle stanze o degli spazi esterni di casa

Il rendering incarna un buon numero di vantaggi che vanno al di là della semplice creazione di immagini: osservare in anteprima e in maniera realistica come si presenterà un progetto una volta finito, evidenzia subito possibili criticità in modo da correggerle prima che i lavori prendano il via, con un conseguente risparmio in termini di tempo e soldi. 

Inoltre, disporre di immagini dettagliate e credibili facilita il dialogo tra professionisti e committenti, che possono così comprendere le scelte progettuali, arrivando a una personalizzazione pressoché totale dello spazio.

render camera da letto
Unsplash

Stili di rendering architettonico per immaginare la futura casa 

Non tutti i rendering hanno lo stesso obiettivo: a seconda della fase del progetto e delle informazioni che si vogliono mettere in evidenza, è possibile scegliere diverse modalità di rappresentazione. Tra gli stili di rendering architettonico più utilizzati ci sono:

  • modalità bianca: ogni materiale, fatta eccezione per le superfici trasparenti, viene rappresentato in un unico colore neutro, così da spostare l'attenzione sulle forme e sui volumi principali, tralasciando i dettagli, particolarmente indicata nelle fasi iniziali del progetto;
  • intensità luminosa: restituisce, tramite una rappresentazione a colori, il modo in cui la luce si distribuisce sulle diverse superfici dell'ambiente;
  • effetto schizzo: aumenta lo spessore dei contorni per ricreare visivamente l'aspetto di un disegno abbozzato a mano;
  • resa fotorealistica: la modalità più accurata in assoluto, ottenuta perfezionando nel dettaglio illuminazione, ombreggiature, materiali e modelli tridimensionali, fino a raggiungere un risultato praticamente indistinguibile da una fotografia.

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