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Def e manovra correttiva 2017, le misure

Autore: Redazione

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di economia e finanza (Def), il Piano nazionale delle riforme (Pnr) e la manovra correttiva da 3,4 miliardi di euro richiesta da Bruxelles. Sul fronte del Pil vi è stata una leggera revisione al rialzo, passando dall’1% all’1,1%, per il 2018 e il 2019 si stima un aumento dell’1%.

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha spiegato che il deficit/Pil dovrebbe attestarsi “attorno al 2,1% a fine anno”, una previsione “coerente con il Patto di stabilità europeo” che è “di per sé molto severa nel 2018: su questa lavoreremo nei prossimi mesi perché siamo convinti che la discussione possa portare a esiti positivi”.

Insieme al Def, il Cdm ha approvato un decreto con quattro capitoli: la correzione dei conti dello 0,2%, le misure a favore degli enti locali, misure per il terremoto, altre misure per la crescita.

Ma ecco alcune delle misure contenute nel Def e nella manovra correttiva, provvedimenti che hanno ottenuto il via libera del governo.

Il Def prevede il Reddito di inclusione attiva (Rei) e il Benessere equo e sostenibile (Bes). Il Rei è una nuova misura di contrasto alla povertà. Nel dettaglio, si tratta di un contributo per aiutare i membri delle famiglie che si trovano sotto la soglia di indigenza a trovare un impiego e che a regime dovrebbe essere universale. Il Bes è un nuovo indicatore del livello di progresso della società elaborato da Istat e Cnel. Questo indicatore tiene conto di una serie di fattori economici, sociali, ambientali e di uguaglianza, e nell’ambito della programmazione dei conti pubblici va ad affiancare il Pil.

Continuano le privatizzazioni. In particolare, si studia la possibilità di conferire a Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) alcune partecipazioni detenute dal Tesoro in Enel, Poste Italiane, Leonardo ed Eni.

Con la manovra correttiva 2017 è stato esteso lo split payment alle società pubbliche (meccanismo che consente al committente di trattenere l’Iva che dovrebbe essere versata ai fornitori), sono stati stabiliti la definizione agevolata delle liti fiscali e i tagli di spesa. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, però ha spiegato che “le misure di tagli di spesa sono ancora non ben definite”.

In aumento poi il prelievo sui giochi. In particolare, dal primo ottobre 2017 sale il Preu sugli apparecchi da intrattenimento new slot o AWP e sulla raccolta derivante dagli apparecchi videolotteries. Piccolo ritocco per i tabacchi, mentre non cambiano le accise sui carburanti.

E’ stato creato un fondo da un miliardo l’anno per tre anni a favore delle aree colpite dal sisma e nelle zone terremotate vengono create zone franche urbane, questo vuol dire niente tasse e contributi per due anni per le attività d’impresa.

Per completare il pacchetto di finanza per la crescita previsti interventi di semplificazione, di agevolazione amministrativa, di incentivo alla localizzazione in Italia delle imprese, di indirizzo del risparmio verso gli investimenti produttivi.

Sul fronte degli enti locali, diventa possibile riassumere personale comunale con un rapporto entrate-uscite che arriva al 75%. Per la viabilità e l’edilizia scolastica nelle scuole e nelle città metropolitane sono stati stanziati 100 milioni.

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