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Decreto Milleproroghe 2018, il testo definitivo in Gazzetta Ufficiale

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Autore: Redazione

Entra in vigore il decreto legge 25 luglio 2018, n. 91, o decreto “Milleproroghe”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in attesa della conversione in legge. Il premier Giuseppe Conte ha fatto sapere, nel corso della relativa conferenza stampa, che nel Decreto Milleproroghe non è incluso il codice degli appalti (Decreto legislativo n. 50/2016), la cui prevista modifica, secondo Conte, avverrà “presto o dopo la pausa agostana”. Di seguito i principali punti del decreto Milleproroghe:

Edilizla scolastica: prorogato al 31 dicembre 2019 il termine entro cui il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) deve scegliere come impiegare i finanziamenti dei programmi di edilizia scolastica.

Zone terremotate: ampliato il termine per la presentazione dei dati relativi all’ammontare dei danni subiti per effetto dei terremoti nelle zone colpite per l’avvio dei procedimenti di recupero degli aiuti di Stato a favore di chi ne ha diritto. Estesa al 2019 la possibilità di ridurre la quota di partecipazione al Fondo di Solidarietà da parte dei Comuni colpiti dal sisma dell’Emilia Romagna del 2012 e de L’Aquila del 2009.

Universiadi Napoli 2019: Prorogato il termine per la realizzazione delle opere per l’Universiade di Napoli 2019 al 30 maggio prossimo.

Enti territoriali: Confermate per tutto il 2018 le disposizioni sul fondo sperimentale di riequilibrio a favore delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario e i trasferimenti erariali non oggetto di fiscalizzazione, corrisposti dal Ministero dell’interno. Prorogato poi al 31 ottobre 2018 il mandato dei Presidenti di provincia e dei Consigli provinciali in scadenza entro quella data e anticipato allo stesso giorno il mandato dei Presidenti e dei Consigli provinciali in scadenza entro il 31 dicembre 2018. In tal modo, il 31 ottobre 2018 si potranno tenere tutte le elezioni provinciali previste entro la fine dell’anno.

Giustizia: prorogato al 31 marzo 2019 il termine di applicazione delle disposizioni relative all’attuazione delle nuove norme in materia di intercettazioni (individuazione e adeguamento dei locali idonei per le “sale di ascolto”, predisposizione di apparati elettronici e digitali e all’adeguamento delle attività e delle misure organizzative degli uffici).

Istruzione e università: si proroga, per quest’anno, la possibilità di ricorrere alle graduatorie vigenti nell’anno scolastico 2017/2018 per permettere l’avvio dell’anno scolastico della formazione italiana nel mondo garantendo 183 posti tra cui 40 nelle scuole statali all’estero e 28 nelle scuole europee.

Cultura: assicurata la copertura legislativa all’estensione per il 2018 del cosiddetto “bonus cultura” per i diciottenni, prevista dalla legge di bilancio per il 2018.

Salute: consentito anche tutto il 2018, l’utilizzo delle risorse finanziarie, a valere sul finanziamento del Servizio sanitario nazionale, accantonate per le quote premiali da destinare alle regioni virtuose. Estese le deroghe in materia di riduzione della spesa per prestazioni sanitarie per salvaguardare la partecipazione di investimenti stranieri alla realizzazione di strutture sanitarie per la regione Sardegna.

Banche popolari e di credito cooperativo: prorogate dagli attuali 90 giorni a 180 giorni i termini per l’adesione delle banche di credito cooperativo (Bcc) al contratto di coesione che dà vita al gruppo bancario cooperativo. Inoltre, si proroga al 31 dicembre 2018 la scadenza per l’adeguamento delle banche popolari a quanto stabilito dal Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.