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Come recuperare detrazioni non dichiarate nel 730

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Autore: Redazione

Abbiamo dimenticato di inserire una spesa detraibile dall’Irpef nell’ultima dichiarazione dei redditi? Nell’anno fiscale precedente non avevamo reddito sufficiente per detrarre le spese, ma ora potremmo farlo? Niente paura, è possibile recuperare, almeno in alcuni casi. Vediamo come.

Innanzitutto va detto che se la “dimenticanza” o l’impossibilità di detrarre vanno troppo in là nel tempo, quindi parliamo di diversi anni prima dell’anno di imposta, il recupero non è possibile. È possibile, però, per l’anno precedente. Ad esempio, nel 2018 si può richiedere la detrazione di una spesa effettuata nel 2017 (nel caso dei bonus, questi verranno erogati sotto forma di credito di imposta in diversi anni successivi).

Tuttavia, se nella dichiarazione dei redditi relativa al 2017 (ed effettuata entro giugno 2018) si è dimenticato qualcosa, è possibile recuperare presentando, entro il 25 ottobre 2018, un modello 730 integrativo (in particolare un modello cosiddetto “a favore” o di tipo 1).

Le detrazioni fiscali 2018

Quali sono le detrazioni fiscali per il 2018? Oltre a quelle legate all’edilizia e alle ristrutturazioni, che abbiamo segnalato qui, le altre spese detraibili, al 19% dell’Irpef, dal quadro E del modello 730/2018 sono le seguenti:

  • spese sanitarie, comprese quelle per l’acquisto di alimenti speciali esclusi quelli destinati ai lattanti;
  • spese di istruzione entro un limite innalzato di 717 euro;
  • spese sostenute dagli studenti universitari fuori sede non superiori a 2.633 euro, requisito della distanza ridotto a 50 chilometri per gli studenti residenti in zone di montagna o disagiate;
  • erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici;
  • spese funebri fino a 1550 euro;
  • spese per asili  nido;
  • contributi detraibili versati alle società di mutuo soccorso;
  • erogazioni liberali effettuate alle Onlus, alle associazioni di promozione sociale, alle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e alle fondazioni e associazioni aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica;
  • le spese veterinarie;
  • gli interessi passivi sui mutui in corso;
  • i premi assicurativi;
  • i contributi previdenziali e assistenziali;
  • i contributi versati per lavoratori domestici;
  • i contributi versati alla previdenza complementare;
  • i contributi versati a enti o casse aventi fine assistenziale;

Tra le detrazioni edilizie, ricordiamo:

  • misure antisismiche, su edifici compresi nelle zone sismiche ad alta pericolosità;
  • interventi recupero edilizio;
  • acquisto mobili e grandi elettrodomestici;
  • interventi risparmio energetico edifici;
  • riqualificazione energetica di parti comuni edifici condominiali.