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Cambiano le regole e le scadenze, quando arriva la cassa integrazione?

Le nuove disposizioni per presentare la domanda

Gtres
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Autore: Redazione

Quando verrà pagata la cassa integrazione? Sia per quella ordinaria che in deroga, infatti, l’Inps ha ammesso ritardi che sono perdurati anche alla data del 31 maggio. Per arginare l’emergenza dovuta al covid sono cambiate anche alcune regole, vediamo quindi quando arriva la cassa integrazione.

Con le nuove direttive, il governo ha stabilito che la cassa integrazione in deroga (come quella ordinaria e l’assegno ordinario) può essere richiesta fino al 17 luglio 2020, sempre entro il trentesimo giorno successivo all’inizio del periodo di sospensione o riduzione dell’attività. Mentre per le domande di cassa integrazione che fanno riferimento al periodo dal 23 febbraio al 30 aprile 2020 la domanda va presentata entro il 15 luglio 2020.

Ma quando verrà pagata la cassa integrazione? Il nuovo decreto interviene anche sui termini di pagamento diretto delle ulteriori 9 settimane di cassa integrazione in deroga da parte dell’Inps, per cui è stato introdotto un anticipo del 40%. Il 17 luglio 2020, poi, è anche il termine per correggere la domanda già presentata, indipendentemente dal periodo per il quale si chiede l’integrazione salariale.

Per velocizzare i pagamenti della cassa integrazione per coronavirus, il datore di lavoro che ha ricevuto l’anticipo deve inviare entro il 17 luglio 2020 tutti i dati necessari perché l’Istituto possa erogare il residuo a saldo di cassa integrazione. In caso contrario, gli oneri gravano proprio sul datore stesso. Il termine per chiedere l’anticipo per periodi precedenti al 18 giugno è fissato al 3 luglio 2020.

Nel frattempo, Tridico ha fatto sapere che ”quelli che non hanno ricevuto nemmeno una prestazione della cassa integrazione sono 25.000 al 31 di maggio. Sono posizioni che noi stiamo valutando, perché sono anche difficili, sono errate, sono da valutare“.

In generale, "134.000 persone hanno mandato le domande di cassa integrazione a giugno - ha sottolineato il presidente dell'Inps - e ricordo che il mese di giugno è ancora in corso”. Tutto lascia presagire, quindi, che la cassa integrazione verrà pagata dall'Inps entro fine giugno.