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Arriva la circolare dell'Inps per l’aumento delle pensioni di invalidità

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Autore: Redazione

Le novità dell’ultima ora riguardano un importante aggiornamento riguardo l’aumento delle pensioni di invalidità civile previsto per il 2020. Dopo una lunga attesa, infatti, l’Inps ha finalmente diffuso la circolare attuativa che sblocca definitivamente gli adeguamenti.

Una sentenza della Corte di Cassazione, infatti, aveva definito inadeguata la somma stabilita per l’importo mensile delle pensioni di invalidità, indicando congiuntamente che venisse riconosciuto un aumento dell’attuale somma di 285,66 euro, raddoppiandola fino a raggiungere quota 516, 51 euro.

L’aumento delle pensioni di invalidità 2020 viene calcolato considerandolo pari al trattamento minimo Inps nell’anno in corso. Va comunque sottolineato, infatti, che il valore minimo deve essere rivalutato ogni anno insieme a tutti gli altri assegni previdenziali, basandosi sull’andamento dell’inflazione.

L’aumento della pensione di invalidità spetta agli invalidi civili a cui una Commissione sanitaria abbia riconosciuto una inabilità al lavoro permanente pari al 100% che versi in condizioni di fabbisogno economico. Inoltre, lo stato di invalidità può essere dovuto ad una minorazione fisica, psichica o sensoriale.

L’aumento della pensione di invalidità Inps 2020, quindi, spetta agli invalidi civili totali. Pertanto, chi non può svolgere attività lavorativa e che rientri in determinati requisiti reddituali. I destinatari dell’aumento della pensione civile di invalidità, quindi, sono coloro che hanno un reddito annuo che non sia superiore a 6.713,98 euro.

Ricapitolando, l’aumento della pensione di invalidità spetta a:

  • invalidi civili al 100%;
  • con almeno 18 anni;
  • con reddito entro 8.469,63 euro per chi è solo e 14.447,42 per chi è coniugato.

La norma è retroattiva dal 20 luglio 2020, ma ancora tardava ad arrivare la circolare attuativa dell’Inps che sbloccasse gli adeguamenti, che ancora non sono arrivati agli invalidi civili che percepiscono la pensione. Con la circolare del 23 settembre, però, la misura diviene effettiva. L’assegno erogato a titolo di pensione di invalidità passa da 286,81 euro a 651,51 euro mensili per tredici mensilità.

Una data precisa entro cui arriveranno gli adeguamenti (con tanto di arretrati) non è stata ancora fornita, anche se, stando a quando affermato dall’Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili, i pagamenti dovrebbero essere elaborati a partire dal prossimo mese, intorno al 2 novembre 2020, giorno ufficiale per il pagamento delle pensioni.