"Confermo che nel prossimo Consiglio dei ministri porterò un primo decreto, che dovrebbe essere martedì, che mette a disposizione delle aziende casa delle Aler e delle Ater circa 950 milioni unicamente destinati alla manutenzione e recupero del patrimonio pubblico di edilizia residenziale e sociale attualmente non assegnato alla famuglie perché non a norma". Lo ha detto il vice premier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, rispondendo a un'interrogazione al question time al Senato,
Durante l'intervento al Senato, il vicepremier Salvini ha detto che si tratta di "è un intervento che permetterà di rimettere a disposizione tra 50-60 mila appartamenti". "Non è un Piano casa - ha specificato - è un primo intervento immediato per rimettere in circolazione un numero di immobili".
Pd, il PIano Casa slitta ancora
Sul piano casa siamo ancora in alto mare e continuano i rinvii. Nonostante mesi di annunci, il decreto resta confuso e privo di una direzione chiara". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Ambiente della Camera. "Preoccupano inoltre le notizie sulle perplessità emerse anche dal Quirinale sul contenuto del provvedimento. Quando i dubbi nascono già nella fase di elaborazione significa che il lavoro politico e tecnico non è stato svolto con la necessaria solidità".
"Siamo davanti all'ennesima dimostrazione dell'inadeguatezza del ministro Matteo Salvini nella gestione del proprio dicastero. Quello che avrebbe dovuto essere un intervento utile per dare risposte concrete al tema della casa rischia di trasformarsi nell'ennesimo decreto confuso, costruito tra annunci, rinvii e continue correzioni", sottolinea.
"Il risultato - conclude Simiani - è che famiglie, amministrazioni locali e operatori del settore restano senza certezze mentre il governo continua a improvvisare su un tema cruciale come quello dell'abitare
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