In autostrada ogni corsia ha una funzione precisa: la destra per la marcia ordinaria, la centrale solo quando serve e la sinistra per sorpassare. Ignorare queste regole non significa solo guidare male, ma può comportare una multa, con sanzioni economiche e perdita di punti sulla patente. Nonostante sia una regola spesso ignorata, il Codice della Strada offre direttive ben specifiche sulle corsie da utilizzare in autostrade o su strade a più corsie. Ecco, allora, cosa c’è da sapere e come evitare la multa per l’erroneo uso delle corsie in autostrada.
Perché non si può rimanere sulla corsia centrale
Il Codice della Strada stabilisce che i veicoli devono tenere la destra, anche quando l’autostrada è completamente libera. Non è un consiglio di buon senso, ma un vero e proprio obbligo: sulle strade a più corsie per senso di marcia bisogna occupare la corsia più libera a destra, mentre le corsie a sinistra sono riservate alle manovre di sorpasso.
Restare stabilmente sulla corsia centrale, senza sorpassare e senza un motivo legato a traffico, ostacoli o lavori, è quindi un comportamento vietato che può far scattare una multa, anche se si rispettano i limiti di velocità.
Qual è la multa per stare nella corsia centrale?
Se si percorre la corsia centrale senza una ragione ammessa dalla legge, si rischia una sanzione amministrativa che va indicativamente da qualche decina a oltre centosettanta euro, oltre alla decurtazione di 4 punti dalla patente.
Per chi ha preso la patente da poco, o dispone di un numero di punti più esiguo, una sola infrazione di questo tipo può pesare molto. Ancora più severo è il caso del sorpasso a destra, espressamente vietato: qui la multa è più alta (oltre ottanta euro fino a oltre trecento) e i punti sottratti salgono a 5.
Le violazioni possono essere contestate direttamente dagli agenti, anche senza autovelox o telecamere, semplicemente osservando il comportamento in carreggiata.
Quando si può stare a sinistra senza avere la multa?
Non sempre occupare la corsia centrale o quella di sinistra è vietato: ci sono situazioni in cui è perfettamente lecito e non scatta alcuna multa. È il caso, ad esempio, in cui si sorpassa un veicolo che si trova sulla destra: durante la manovra si può restare sulla corsia centrale o di sinistra per il tempo necessario.
È consentito anche quando ci si sta preparando a sorpassare e si è già, in anticipo e con prudenza, nella corsia più a sinistra. Un altro caso legittimo è quando la corsia di destra è inutilizzabile o sconsigliata (incidenti, lavori, ostacoli o segnaletica che impone lo spostamento): se la strada “obbliga” a stare al centro o a sinistra, non è prevista sanzione.
La differenza tra sorpasso e superamento
Per evitare di cadere in un comportamento scorretto, è fondamentale distinguere tra sorpasso e superamento a destra. Il sorpasso a destra è una manovra volontaria: si cambia corsia spostandosi apposta a destra per superare un veicolo in posizione più avanzata. Questa azione intenzionale è vietata perché inattesa dagli altri conducenti e quindi pericolosa.
Il superamento a destra, invece, si verifica quando si resta nella corsia di destra e, per via del traffico che scorre a velocità diverse, e inevitabilmente la marcia è più veloce di chi sta nelle corsie centrali o di sinistra. Non è una manovra intenzionale, ma una semplice differenza di andatura. In queste condizioni non c’è infrazione.








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