Notizie su mercato immobiliare ed economia

Imu, superamento entro il 31 agosto. Si cercano coperture per evitare la stangata

Autore: Redazione

Ancora una volta esce una dichiarazione d'intenti e nessuna misura concreta dalla cabina di regia indetta dal governo letta per parlare del nodo imu. Sembra però, almeno dalle prime dichiarazioni, che nell'aria ci sia un ritorno all'ipotesi più radicale: la cancellazione dell'imposta sulla prima casa. Ma nella politica dell'eterno rinvio rimane il problema delle coperture necessarie per evitare la stangata


"Entro il termine di legge del 31 agosto il governo si impegna a fornire soluzioni strutturali per il superamento dell'imu sulla prima casa nell'ambito di una revisione della tassazione sugli immobili". Questa la nota diffusa da palazzo chigi. Parole potrebbero lasciare intravedere anche una cancellazione dell'imposta, tanto auspicata dal pdl. La manovra costerebbe quattro miliardi, senza contare i 2 miliardi necessari per impedire l'aumento di 1 punto percentuale dell'iva

Altre tre sono le ipotesi al vaglio dell'esecutivo. La prima quella di aumentare a 600 euro la franchigia al di sotto della quale si sarebbe esenti dall'imu. La seconda introdurre delle fasce di pagamento legate al reddito isee. Mentre l'ultima ipotesi sarebbe la creazione dell'ics, l'imposta su casa e servizi, che comprenderebbe tanto l'imu, che la tares, la tassa sui rifiuti

Il nodo principale rimane sempre quello delle coperture. Per mandare un segnale chiaro all'europa, letta non può eliminare con un colpo di spugna tutta l'imu 2013 senza avere le necessarie coperture. Per questo è quanto mai possibile che si assesterà una stangata di fine anno ai proprietari più facoltosi. Che si tratti di 2, 3 o 4 miliardi c'è comunque la necessità di trovare i soldi. Il governo potrebbe puntare su tagli selettivi sul bilancio dello stato e dei singoli ministeri o ridurre le agevolazioni fiscali e gli incentivi alle imprese

Articolo visto su
(Agenzia)