Notizie su mercato immobiliare ed economia

Delibere Imu e Tasi 2015, in quasi tutti i comuni si pagherà con le aliquote del 2014

Autore: Redazione

Scopri qui le ultime notizie su scadenze e pagamento di Imu e Tasi 2015.

Comuni in ritardo all'appuntamento con l'Imu e la Tasi 2015. Mentre è già iniziato il conto alla rovescia per il pagamento delle tasse sulla casa, solo 31 dei 117 capoluoghi italiani hanno aggiornato le proprie aliquote. A dirlo è un'analisi di Confedilizia, sulla base dei dati forniti dal Ministero delle Finanze. L'acconto di giugno si pagherà quindi facendo riferimento alle delibere del 2014.

Acconto Tasi e Imu giugno

Le amministrazioni comunali che ad oggi hanno aggiornato le proprie aliquota sono solo 31 su 117 capoluoghi di provincia. Solo 10 hanno cambiato le loro aliquote Tasi rispetto allo scorso anno. Tra questi, troviamo Barletta (dove l'aliquota sull'abitazione principale passa dal 3,3 al 2,7 per mille), Mantova (dal 2,4 al 2,2), Modena (si passa dal 3,1 al 3,3); Sondrio (dal 2,1 al 2,5 per mille).

Per quanto riguarda l'Imu, ad alzare l'aliquota sono stati tre comuni: Livorno (al 10,6 per mille), Urbino (al 10,5 per mille) e Pordenone (all'8,8 per mille); mentre Enna e Padova hanno diminuito le aliquote

Saldo Imu e Tasi di dicembre

La partita sulle aliquote si giocherà quindi tutta a dicembre quando il saldo dovrà essere pagato con le aliquote per il 2015. I municipi sono tenuti ad aggiornare le aliquote non oltre il 21 ottobre (da pubblicare entro il 28 ottobre sul sito delle finanze)