Notizie su mercato immobiliare ed economia

La Rottamazione delle cartelle Equitalia blocca il pignoramento della casa?

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Venerdì 21 aprile è il termine ultimo per la presentazione della domanda di rottamazione delle cartelle di Equitalia. Occorre valutare bene pero' se conviene rottamare o meno il proprio debito, perché questo deve essere pagato in non più di cinque rate e non sempre si ha a disposizione la liquidità necessaria. Un caso particolare riguarda la rottamazione delle cartelle che potrebbero portare al pignoramento del proprio immobile, perché la presentazione della domanda "sospende" la procedura esecutiva

Secondo l' art. 6, comma 5, D.L. n. 193/2016 infatti: “L’agente della riscossione, relativamente ai carichi definibili ai sensi del presente articolo, non può avviare nuove azioni esecutive ovvero iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione della dichiarazione, e non può altresì proseguire le procedure di recupero coattivo precedentemente avviate, a condizione che

  • non si sia ancora tenuto il primo incanto con esito positivo
  •  non sia stata presentata istanza di assegnazione
  • non sia  stato  già  emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati”.

Per quanto riguarda invece il pignoramento presso terzi, la sua efficacia viene meno se non sia stato già emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati 

Rottamazione cartelle equitalia quando conviene

Prima di precipatarsi a rottamare il proprio debito con Equitalia per evitare l'iscrizione di un'ipoteca o il pignoramento è bene ricordare che sono pochi i casi in cui in Fisco puo' "toglierci" la casa.  Il pignoramento dell'immobile non è infatti possibile per debiti inferiori a 120 mila euro, nel caso sia l'unico di proprietà del debitore o venga utilizzato come abitazione principale. In caso di debiti inferiori è possibile che venga iscritta un'ipoteca, ma non si procede al pignoramento.