Dichiarazione dei redditi, cos'è e a cosa serve la Certificazione unica

Il 3 aprile 2018 è scaduto il termine entro il quale i sostituti d’imposta hanno dovuto consegnare ai contribuenti interessati la Certificazione unica (Cu) 2018. Ecco di cosa si tratta.

La Certificazione unica contiene tutte le voci riguardanti stipendi, compensi, ritenute e somme percepite o trattenute, utili alla dichiarazione dei redditi, conosciute e gestite dal sostituto d’imposta. La Cu deve essere consegnata in duplice copia all’assistito oppure può essere recapitata in formato elettronico, a condizione che il destinatario abbia gli strumenti necessari per riceverla e stamparla, e ciò deve essere verificato dal sostituto/mittente. E’ obbligatorio il cartaceo in caso di consegna agli eredi del sostituito deceduto.

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La Certificazioni unica rilasciata dagli enti previdenziali, come l’Inps, è disponibile esclusivamente online sul sito dell’istituto erogatore. Il cittadino può sempre chiederne la trasmissione in formato cartaceo.

La Certificazione unica serve per la dichiarazione dei redditi quando:

  • riporta detrazioni alle quali il contribuente non ha più diritto;
  • oltre ai redditi di lavoro dipendente, il titolare ne ha conseguiti altri di diversa natura (ad esempio, redditi di terreni e/o fabbricati);
  • il sostituto certifica sia redditi di lavoro dipendente sia di lavoro autonomo, per i quali ha operato soltanto una ritenuta d’acconto.

Il quadro RM del modello Redditi Pf 2018 deve essere compilato se il titolare della Certificazione ha percepito, nel 2017, redditi di capitale di fonte estera, senza operare le previste ritenute, oppure interessi, premi e altri proventi di obbligazioni e titoli similari, senza applicare la dovuta sostitutiva (Dlgs 239/1996) o indennità di fine rapporto da soggetti non sostituti d’imposta.

Il quadro RT contiene le minusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate, plusvalenze o minusvalenze da partecipazioni non qualificate e altri redditi di natura finanziaria.

Il modulo RW deve essere compilato da chi, sempre nel 2017, ha detenuto investimenti oltre confine o attività finanziarie estere, o ancora ha effettuato trasferimenti di denaro, titoli e attività finanziarie da e verso l’estero.

Il quadro AC spetta agli amministratori di condominio per evidenziare l’elenco dei fornitori del condominio e le relative forniture.

La presentazione dei quadri e del modulo deve essere accompagnata dal frontespizio di Redditi Pf 2018.

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