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F24 elide 2019: istruzioni compilazione e codice identificativo

Il modello F23 elide editabile
Modello F24 elide editabile / Agenzia Entrate
Autore: Redazione

L'F24 Elide è un modello particolare che necessita di informazioni e elementi identificativi. Vediamo le istruzioni per la compilazione del modello f24 elide ed esaminiamo ciascun codice identificativo

F24 Elide, elementi identificativi

Vediamo gli elementi identificativi dell'F24 Elide si usa quando per il versamento si richiedono informazioni diverse da quelle richieste in un normale modello F24. In particolare per pagare

  • imposta di registro;
  • imposta di bollo;
  • sanzioni e interessi relativi ai contratti di locazione;
  • tributi speciali e compensi;
  • Iva per immatricolazione o voltura di mezzi di trasporto acquistati nell’Ue).

Compilazione dell'F24 Elide editabile

La compilazione dell’F24 Elide editabile dipende dal tipo di pagamento; vanno infatti riempiti solo i campi specifici. L’Agenzia delle Entrate ha fornito le indicazioni di base (cercare), tra cui si legge che occorre inserire:

  • il codice dell’ufficio destinatario del pagamento o che ha emesso l’atto nello spazio “codice ufficio”;
  • il codice dell’atto a cui si riferisce il pagamento nello spazio “codice atto”. Se il contribuente effettua il pagamento per più atti, deve compilare tanti modelli quanti sono gli atti;
  • la tipologia di versamento per la quale è prevista l’indicazione di particolari elementi identificativi nello spazio “tipo”.

F24 Elementi identificativi

In caso di pagamento Iva per l’immatricolazione di un mezzo, nello spazio “elementi identificativi dell'F24 occorre indicare:

  • il tipo di veicolo (automobile, motociclo o ciclomotore);
  • il numero del telaio;
  • il codice tributo;
  • l’anno a cui si riferisce il versamento.

Modello, istruzioni e codici dell'F24 elide sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Modello F24 versamenti con elementi identificativi

Come si eseguono i versamenti con il modello F24 Elide?  Si può pagare sia fisicamente presso banche o enti di riscossione, sia tramite home banking o software di compilazione ed invio messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. I titolari di partita Iva sono obbligati a pagare esclusivamente in via telematica. In caso di pagamento in banca o in posta si può pagare in contanti, oppure con addebito sul conto corrente, bancomat, carte ricaricabili o assegno.

Modello f24 elide editabile

Cos’è il modello F24 Elide editabile? È un modello destinato a chi decide di pagare il modello in banca. Compilandolo on line, si riducono eventuali errori di copiatura da parte dello sportellista, diminuendo il rischio di ricorsi o integrazioni successive. Un F24 editabile in pdf si può reperire qui.

F24 elementi identificativi contratti di locazione

Per calcolare gli elementi identificativi riguardanti i pagamenti per i contratti di locazione, è disponibile un calcolatore sul sito dell’Agenzia delle Entrate. In caso di versamento dell’imposta di registro e versamenti relativi agli adempimenti per contratti di locazione e di affitto, l’F24 Elide va compilato come segue (sul sito dell’Agenzia delle Entrate si trovano tutte le indicazioni e i codici tributo per completare l’F24 Elide):

Sezione contribuente

  • Codice Fiscale di chi effettua il versamento dell’imposta di registro tra le parti indicate nel contratto di locazione;
  • Dati Anagrafici di chi tra le parti del contratto effettua il versamento;
  • Domicilio Fiscale;
  • Codice Fiscale Coobbligato e relativo codice identificativo che, nel caso dei contratti di locazione dovrà indicare la controparte rispetto a chi effettua il versamento (cod. 63).

Sezione erario ed altro

  • Codice Ufficio: da compilare in caso di versamento imposta di registro per le annualità successive alla prima, proroga o risoluzione. Inserire il codice identificativo dell’ufficio indicato sul contratto di locazione al momento della sua registrazione e presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Non compilare in caso di prima registrazione;
  • Codice Atto: da non compilare per i versamenti legati ai contratti di locazione;
  • Tipo: indicare la lettera F da utilizzare per identificare i versamenti relativi ai contratti di locazione;
  • Elementi identificativi: da compilare in caso di pagamento delle imposte per l’annualità successiva alla registrazione del contratto, ovvero in caso di risoluzione proroga, inserendo il codice identificativo del contratto di locazione.

Codice identificativo contratto di locazione

Il codice identificativo del contratto di locazione è formato da 16 caratteri e il calcolo può essere effettuato online sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sarà composto dai seguenti dati:

  • codice dell’Ufficio presso cui è stato registrato il contratto di locazione (caselle dalla 1 alla 3);
  • ultime due cifre dell’anno di registrazione (caselle 4-5);
  • serie di registrazione - 3A o 3T - (caselle 6-7);
  • numero di registrazione del contratto di locazione (caselle 8-13);
  • sottonumero di registrazione (se presente) o 000 (caselle 14-16).

Codici tributo f24 elide

Ecco la lista completa dei codici tributo da utilizzare per i versamenti delle imposte sui contratti di locazione da inserire nel modello F24 Elide:

  • Codice tributo “1500” – Imposta di registro per prima registrazione;
  • Codice tributo “1501” – Imposta di registro per annualità successive;
  • Codice tributo “1502” – Imposta di registro per cessioni del contratto;
  • Codice tributo “1503” – Imposta di registro per risoluzioni del contratto;
  • Codice tributo “1504” – Imposta di registro per proroghe del contratto;
  • Codice tributo “1505” – Imposta di bollo;
  • Codice tributo “1506” – Tributi speciali e compensi.

Nel campo “Anno di Riferimento” bisognerà indicare l’anno di stipula o decorrenza del contratto di locazione in caso di prima registrazione e l’anno di scadenza del versamento per gli anni successivi.

Infine, nella sezione “Importi a debito versati” bisognerà inserire la somma che si intende versare con l’F24 Elide.

Istruzioni F24 Elide per locazioni

In caso di ritardato o omesso versamento della prima imposta di registro o per i successivi adempimenti, si può ricorrere al ravvedimento operoso tramite F24 elide. La compilazione e il versamento consentono di sanare la violazione pagando l'imposta dovuta maggiorata di sanzione ridotta e degli interessi di mora.

Le sanzioni riguardano:

  • ravvedimento sprint: sanzione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo dell’imposta di registro dovuta (1/15 del 30%), se il versamento è effettuato entro 14 giorni dalla scadenza.
  • ravvedimento breve: sanzione dell'1,5% dell’imposta di registro dovuta (1/10 del 15%), se il pagamento è effettuato dal 15 giorno e comunque entro 30 giorni dalla scadenza.
  • ravvedimento intermedio: sanzione dell'1,67% se il pagamento avviene entro 90 giorni dalla scadenza originaria;
  • ravvedimento lungo: sanzione del 3,75% dell’imposta di registro dovuta (1/8 del 30%), se il versamento è effettuato entro un 1 anno dalla scadenza.
  • ravvedimento oltre 1 anno: sanzione del 30% dell’imposta di registro dovuta se il versamento è effettuato oltre 1 anno dalla scadenza.

Gli interessi di mora vanno calcolati in base al tasso legale in vigore. Per quanto riguarda i codici tributo in caso di ravvedimento operoso, essi sono:

  • Ravvedimento operoso per tardiva prima registrazione:1507.
  • Ravvedimento operoso versamento interessi per ritardato pagamento imposta di registro prima annualità:1508.
  • Ravvedimento operoso imposta di registro successiva alla prima, proroghe, cessioni e risoluzioni, per il versamento sanzioni: 1509.
  • Ravvedimento operoso imposta di registro successiva alla prima, proroghe, cessioni e risoluzioni, per il versamento degli interessi: 1510.

F24 Elide: come pagare il contributo unificato

Dal 1 gennaio 2018, l’F24 Elide si può usare per il pagamento delle somme dovute per omesso o insufficiente versamento del contributo unificato, richieste dagli uffici della Giustizia Amministrativa, in particolare:

  • per i ricorsi promossi dinanzi al giudice amministrativo;
  • per i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica;
  • per i ricorsi straordinari al Presidente della Regione Siciliana.

Il versamento deve essere effettuato presentando il modello F24 esclusivamente con le modalità telematiche rese disponibili dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari. I codici tributo sono i seguenti:

  • “GA0T” o “Contributo unificato a seguito di invito al pagamento da parte della Giustizia Amministrativa – Articolo 248 del D.P.R. n. 115/2002;
  • “GA0S” o “Contributo unificato Giustizia Amministrativa – SANZIONE - Articolo 16, comma 1-bis, del D.P.R. n. 115/2002;
  • “GA0Z” o “Contributo unificato Giustizia Amministrativa – INTERESSI – Articolo 16, comma 1, del D.P.R. n. 115/2002”.

In sede di compilazione del modello “F24 ELIDE”, i codici tributo vanno indicati in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando:

  • nella sezione “CONTRIBUENTE”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento;
  • nella sezione “ERARIO ED ALTRO”, sono indicati:
    • nel campo “codice ufficio”, il codice dell’ufficio della Giustizia Amministrativa che ha emesso l’atto;
    • nel campo “tipo”, la lettera “R”;
    • nel campo “Elementi identificativi”, il codice fiscale o la partita IVA del ricorrente;
    • nel campo “codice”, il codice tributo;
    • nel campo “anno di riferimento”, l’anno a cui si riferisce il versamento.