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La proposta irrevocabile d'acquisto spiegata dal notaio

Autori: @Annastella Palasciano, luis manzano

Nella nostra rubrica dedicata a "La casa in pillole", il notaio Valentina Rubertelli ci spiega cosa si intende per proposta irrevocabile d'acquisto e come l'aspirante compratore può tutelarsi inserendo una cosiddetta "condizione sospensiva".

"La proposta d'acquisto è un documento che proviene dalla persona che ha individuato un bene e sta interessato ad acquistarlo a un determinato prezzo. E' una proposta che rivolge al proprietario e venditore dell'immobile dove dice di voler acquistare a quel prezzo e a determinate condizioni, come, ad esempio, che il bene sia libero da ipoteche".

Cosa si intende per proposta irrevocabile d'acquisto? "La proposta irrevocabile d'acquisto, come dice il termine stesso, sta ad indicare che il soggetto si impegna a tener ferma la parola e a non rimangiarsela a un periodo di tempo prefissato, di solito trenta giorni. Questo vuol dire che, se in quel periodo di tempo, dovesse arrivarli notizia dell'avvenuta accettazione della proposta da parte del proprietario, in quel momento si è perfezionato un vero e proprio compromesso o contratto preliminare".

"Se si firma la proposta contando sull'eventualità di ottenere un determinato mutuo e poi non lo si ottiene, l'aspirante acquirente viene considerato inadempiente, perché non avrà i soldi sufficienti per andare al rogito. E' importante che la proposta venga formulata da un soggetto, che possa essere un soggetto giurista competente perché in quel caso ti suggerirà di sottoporre la tua stessa proposta ad una condizione sospensiva, rappresentata proprio dal fatto di ottenere un mutuo. Se quella condizione non è stata apposta all'interno della proposta irrevocabile, putroppo potrebbe diventare un serio problema".