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Regime forfettario 2019, i chiarimenti delle Entrate per le partite Iva

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Autore: Redazione

Una circolare dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito i meccanismi di accesso al regime forfettario al 15% per i titolari di partita Iva. Vediamo, nel dettaglio, chi ci rientra.

La circolare dell’Agenzia delle Entrate, con aliquota unica al 15%, scende inoltre al 5% per quanto riguarda le start up. I chiarimenti si riferiscono alle novità introdotte dalla legge n. 145/2018 per le persone fisiche titolari di partita Iva.

A chi si applica il regime forfettario 2019

I contribuenti (persone fisiche) esercenti attività di impresa, arti o professioni che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi e compensi non superiori a 65mila euro rientrano nel nuovo regime forfetario che prevede l’applicazione di un’unica imposta sostitutiva del 15%, in aggiunta a quelli che iniziano una nuova attività.

Possono applicare l’imposta, sostitutiva di Irpef, addizionali regionali e comunali e Irap, anche le imprese familiari e le aziende coniugali, queste ultime a patto che non siano gestite in forma societaria.

Sono ammessi al regime anche gli “ex praticanti” che iniziano una nuova attività, anche se la esercitano prevalentemente nei confronti dei datori di lavoro dove hanno svolto il periodo di praticantato obbligatorio.

Come funziona il regime forfetario 2019

In base alle modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2019, i contribuenti persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi e compensi non superiori a 65mila euro possono aderire al regime e applicare, ai redditi determinati forfetariamente, un’unica imposta del 15%, sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell’Irap.

Per le start up che rispettano determinate condizioni la misura dell’imposta sostitutiva è ridotta al 5% per i primi cinque periodi d’imposta. Per calcolare il reddito imponibile è necessario applicare un coefficiente di redditività stabilito dalla legge in base al tipo di attività esercitata.

Come passare al regime forfetario

La circolare chiarisce che, grazie alle modifiche normative operate dalla legge di bilancio 2019, i contribuenti che erano in regime semplificato perché non presentavano i requisiti ai fini dell’applicazione del regime forfetario, a partire dal 2019 possono applicare questo regime poiché sono venute meno le cause di esclusione. Non occorre presentare nessuna opzione o comunicazione. Inoltre, i contribuenti che nel 2018 erano in regime ordinario, per opzione, possono passare al regime forfetario.