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Detrazione forfettaria dell’affitto, è possibile se si paga in contanti?

L'obbligo di tracciabilità per fruire dell'agevolazione scatta solo per le detrazioni dall’imposta Irpef al 19%

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Autore: Redazione

Uno degli obiettivi dichiarati del nuovo governo per il 2020 è la lotta all’evasione, per questo vengono incentivati con nuove misure i pagamenti tracciabili. Ma cosa succede alla detrazione forfettaria per l'affitto in caso di pagamento in contanti?

La domanda è legittima, visto che dal 1° gennaio 2020 la detrazione Irpef del 19% spetta soltanto se il pagamento è tracciabile. A ben guardare, come sottolinea il Sole 24 Ore, si fa riferimento ai soli oneri che danno diritto alla detrazione dall’imposta al 19%, con conseguente esclusione di tutte le altre spese per le quali la detrazione spetta con percentuali o criteri di computo differenti.

Quindi, l’obbligo di tracciabilità del pagamento non è previsto per fruire della detrazione forfettaria per i titolari di contratti d’affitto di immobili adibiti ad abitazione principale, in quanto non spettano nella misura del 19% degli oneri sostenuti. Al contrario, si tratta di detrazioni fisse a seconda della tipologia di contratto e delle caratteristiche dell’affittuario.

Discorso diverso per la detrazione del 19% per le locazioni agli studenti fuori sede, per la quale viene applicato l’obbligo di pagamento tracciabile.